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Beccati a rubare attrezzi per l'edilizia, bottino da 1.500 euro: arrestati

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Roberto Minelli
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I carabinieri di Foligno hanno arrestato due cittadini rumeni di 34 anni venuti in trasferta in Umbria per fare razzia nelle abitazioni, come da loro stessi ammesso informalmente. Tutto è nato da una segnalazione al numero di emergenza dell'Arma 112 partita da Spello, nel corso della quale l'interlocutore ha riferito di aver intravisto transitare davanti alla sua abitazione un'autovettura monovolume con targa bulgara. L'uomo ha affermato di non aver mai notato il veicolo in zona, circostanza che ha attirato subito la sua attenzione. Immediatamente sono state inviate alcune pattuglie per un controllo in una stradina di campagna che si trova in una zona isolata di Spello, quasi al confine con il comune di Cannara. I militari hanno bloccato il monovolume mentre si stava allontanando con a bordo due persone di nazionalità rumena. I due dapprima hanno riferito di aver sbagliato strada ma alle insistenze dei militari ed al successivo controllo della parte posteriore del mezzo non hanno potuto più negare l'evidenza. Infatti i militari hanno rinvenuto numerosi utensili per l'edilizia, che poi scopriranno essere stati asportati da un'abitazione adiacente. Infatti i due stranieri dopo aver forzato la porta di accesso, erano penetrati nella cantina attigua ad un'abitazione e si erano impossessati di due martelli demolitori, una motosega, un cavo elettrico industriale di cinquanta metri ed una cassetta di attrezzi, tutto materiale del valore complessivo di oltre mille e cinquecento euro. Il tutto era avvenuto mentre i proprietari, che erano in casa, non si erano accorti di nulla. I due cittadini rumeni che già avevano precedenti di polizia, sono stati quindi arrestati per furto in abitazione aggravato e trattenuti nelle camere di sicurezza della compagnia di Foligno. La refurtiva rinvenuta nel monovolume è stata subito restituita alla vittima. I due ladri sono stati condotti davanti al Tribunale di Spoleto, dove al termine della convalida dell'arresto sono stati rimessi in libertà in attesa del giudizio.