Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Foligno ai tempi del Coronavirus, una foto simbolo: pure i piccioni restano immobili

Piazza Matteotti, a Foligno

Piazza Matteotti deserta e anche i piccioni sembrano fermarsi in attesa di tempi migliori

Sergio Casagrande
  • a
  • a
  • a

di Sergio Casagrande Foligno completamente deserta e in piazza Matteotti, a due passi dal palazzo Comunale e da piazza della Repubblica, anche i piccioni sembrano essersi fermati in attesa di tempi migliori. Questa foto in alto (come quella che riportiamo in fondo) l'abbiamo scattata domenica 15 marzo 2020 a Foligno, alle 11.30 e riteniamo possa essere considerata una delle foto simbolo di queste giornate di emergenza Coronavirus in città. Come per Venezia i piccioni - dopo aver costituito per un lungo periodo uno dei piatti preferiti degli abitanti (ancora oggi la cucina folignate annovera tra i suoi piatti principali il piccione cucinato in vari modi) - sono, dalla fine dell'Ottocento, protagonisti della vita del centro storico della città della Quintana. E negli ultimi anni - a causa dell'elevata proliferazione - hanno anche creato qualche problema, al punto che l'amministrazione comunale è dovuta ricorrere a piani di contenimento e a obbligare i residenti del centro a non dare da mangiare ai volatili. Ma mai - in tempi normali - è capitato di trovare stormi di piccioni fermi, immobili per lungo tempo, sulle piazze della città. L'assenza di rumori (in questi giorni in tutta Foligno regna costantemente un silenzio mai avvertito prima, rotto soltanto in poche occasioni dal suono delle campane) e di traffico sia veicolare che pedonale permette loro di stazionare a terra, immobili anche per ore e indisturbati. Un'ora dopo, infatti, la situazione che abbiamo trovato era la stessa. Twitter: @essecia