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Foligno, colonnine ricarica auto elettriche: il ko dura da mesi e non da giorni

Il display della colonnina del plateatico indica che la presa è fuori servizio

Un servizio di pubblica utilità diventato di pubblica inutilità perché il Comune non fa manutenzione

Sergio Casagrande
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di Sergio Casagrande Credevamo fosse un problema nato solo qualche giorno fa. Un paio di settimane al massimo. E già ci sembrava una situazione grave. Invece, dopo la pubblicazione, il 28 febbraio 2020, del nostro servizio sullo stato pietoso delle stazioni di ricarica pubblica per i veicoli elettrici a Foligno (clicca qui per leggere il servizio), dalle telefonate dei lettori che ci sono arrivate in redazione scopriamo che in realtà la situazione si protrae da molti mesi. Più che un servizio di pubblica utilità, quindi, quello offerto a Foligno con le colonnine pubbliche di ricarica elettrica per i veicoli, è davvero un servizio di... pubblica inutilità. O, almeno, lo è fin dagli ultimi giorni di dicembre 2018 quando una delle appena tre stazioni di carica a disposizione degli automobilisti - quella nel parcheggio dell'ospedale San Giovanni Battista - è andata per la prima volta in tilt. Rimanendo da allora - stando a quanto sostengono coloro che ne usufruivano - sempre fuori servizio. Mentre quella del plateatico di porta Todi (piazzale Fratelli Bandiera) è finita ko a luglio 2019. Che di due delle appena tre colonnine di ricarica presenti in tutto il territorio comunale, quindi, siano totalmente inutilizzabili non è un problema di oggi. E non è certo noto al Comune di Foligno solo ora, in quanto i guasti sono stati segnalati ripetutamente all'amministrazione comunale e ai vigili urbani. “Anche io ho fatto presente più volte questi disservizi, contattando direttamente anche il sindaco - racconta Massimo De Santis, titolare di Sky Car, concessionaria specializzata pure sui veicoli elettrici - e so che si è interessato personalmente dimostrando sensibilità al problema, ma evidentemente c'è qualcosa che continua a impedire che si giunga a una soluzione”. La manutenzione degli impianti di ricarica ko spetta, infatti, al Comune e non a Regione Umbria o Enel X, gli enti indicati nei loghi delle colonnine fuori servizio. Enel X, invece, garantisce la fornitura di energia elettrica a entrambe e gestisce direttamente soltanto la colonnina di piazza Matteotti, l'unica funzionante, anche se - come abbiamo riferito ieri - molte volte è difficile da raggiungere per colpa di altre auto lasciate in divieto di sosta. Ma allora, com'è possibile che il Comune non sia ancora intervenuto per fare manutenzione e ripristinare le colonnine guaste dopo così tanto tempo? Impossibile saperlo perché, mentre ieri mattina siamo stati contattati da Enel X, dalla Regione e dai cittadini-utenti inferociti per il perdurare della situazione, dal municipio folignate non è giunto alcun commento in merito. Inspiegabili anche i motivi per i quali la segnaletica agli accessi alla ztl sull'unico percorso disponibile per arrivare a piazza Matteotti non riporti la possibilità del via libera ai veicoli a trazione elettrica. Mentre la libera circolazione degli stessi è, invece, indicata chiaramente nei segnali che delimitano l'area a traffico limitato più ampia, quella che fa scattare i divieti di circolazione anche in periferia per i veicoli più inquinanti in caso di sforamento dei parametri sulle concentrazioni di Pm10, polveri e quant'altro. Troppo poco per una città che dovrebbe favorire la mobilità a impatto zero. Twitter: @essecia