Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Tasi, scelte le aliquote: nelle casse quasi 4 milioni

Cesare Bertoldi
  • a
  • a
  • a

Fissate dalla giunta comunale le aliquote per la Tasi, il tributo per i servizi indivisibili, a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile. Il quadro è riportato in una delibera dell'esecutivo comunale allegata alla quale c'è anche una simulazione del gettito per l'anno 2014. In base alle stime prudenziali prodotte il grado di copertura del costo dei servizi indivisibili che il Comune propone di finanziare con la Tasi è pari al 57,73 per cento ed è risultante dal rapporto tra il gettito previsto, calcolato in 3 milioni 820mila euro, e l'importo totale del costo dei servizi indivisibili individuati, pari ad 6 milioni e 616mila euro (comprendenti ad esempio i costi per la polizia municipale, verde pubblico, illuminazione, strade, informazione, demografico, biblioteca). Si sottolinea che “nell'ambito di una semplificazione dell'applicazione dell'imposta e di un minore impatto in termini finanziari sui contribuenti si è deciso di procedere all'azzeramento delle aliquote per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e con rendita catastale complessiva (incluse pertinenze di legge) inferiore o pari a 300 euro per gli alloggi (e relative pertinenze) regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Ater), per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e per i fabbricati rurali a uso strumentale (incluse abitazioni riconosciute rurali). Inoltre per i fabbricati di categoria D l'aliquota è contenuta allo 0,75 per mille. L'amministrazione comunale punta a concedere anche detrazioni per l'abitazione principale nella misura di 50 euro (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e alle famiglie con 3 figli (10 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni). Per quanto riguarda le aliquote dunque quelle previste (dovranno essere vagliate dal consiglio comunale) sono per l'abitazione principale (16.959 immobili) 2 per mille (detrazione 50 euro con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), abitazioni uso gratuito (554 immobili) 1 per mille, pertinenza uso gratuito 1 per mille, così come per abitazioni locate (8.043) o non locate (1.499), negozi (2.062), uffici (1.042) e laboratori artigianali (630), aree fabbricabili (1.452).