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Chiusa da Guardia di Finanza e Polizia un'agenzia di scommesse sportive

Le giocate dei clienti venivano trasmesse a grandi concessionari esteri che però non possono esercitare la loro attività in Italia

Andrea Niccolini
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Un'operazione congiunta, condotta dagli uomini della Guardia di finanza, diretti dal capitano Enrico Fiorenza e da quelli del commissariato di Foligno, guidati dal vice questore Bruno Antonini, ha portato alla chiusura di un'agenzia, specializzata nel settore delle scommesse sportive, recentemente aperta nel centro storico di Foligno, per l'esattezza in via XX settembre. Finanzieri e poliziotti sono entrati in azione nell'attività - come sempre avviene al momento di nuove aperture in un ambito considerato molto delicato e in cui esistono severe norme da rispettare a garanzia della legalità - nel pomeriggio di mercoledì. Stando a quanto emerso, le violazioni riscontrate hanno natura penale, tanto che in base agli accertamenti svolti, che hanno portato alla chiusura dell'attività e al sequestro dei Pc che si trovavano al suo interno, le scommesse lì giocate sono da considerare abusive. Ciò comporta, da parte dei titolari dell'attività, violazioni di natura penale. In buona sostanza le giocate effettuate dai clienti venivano poi trasmesse, tramite Pc, a grandi concessionari esteri i quali possono validamente esercitare la propria attività in diversi Paesi stranieri ma non Italia. La vicenda è in effetti piuttosto dibattuta in quanto gli stessi concessionari, in virtù di un mercato sempre più globale e senza barriere, sostengono di poter validamente operare anche in Italia. Una possibilità che tuttavia al momento - e finchè non interverranno idonee modifiche normative - è negata dal nostro ordinamento. Per questo motivo al titolare dell'attività del centro storico cittadino, al momento della recente apertura, non era stata rilasciata la licenza di pubblica sicurezza, senza la quale l'attività svolta è di fatto abusiva e penalmente sanzionata. Difficile allo stato delle indagini, che sono ancora in corso, fare una stima del giro d'affari dell'agenzia di scommesse. Per questo, per risalire al movimento di denaro, la Guardia di finanza provvederà già nelle prossime ore a richiedere un nulla osta a fini fiscali che consentirà di recuperare i soldi giocati nell'attività.