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Anche il ministroEnrico Giovannini a Folignoper "Etica ed Economia"

Il tema dell'iniziativa promossa annualmente da Nemetria è “Le priorità: il lavoro, lo sviluppo, la crescita dei sistemi”

Claudio Bianconi
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Si svolgerà a Foligno (Auditorium San Domenico, il 25 ottobre 2013, dalle ore 9), la XII Conferenza “Etica ed Economia”, il cui tema è “Le priorità: il lavoro, lo sviluppo, la crescita dei sistemi”. Moderata dal Giornalista del TG1 Economia, Dino Sorgonà, prevede gli interventi, fra gli altri, di Angelo Maria Petroni (Segretario Generale Aspen Institute), Enrico Giovannini (Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali), Antonio Mastropasqua (Presidente INPS), Invanhoe Lo Bello (Vice Presidente Confindustria per l'Educational), Raffaele Bonanni (Segretario Generale CISL), Paolo Savona (Economista e Presiente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) e Giuseppe De Rita (Presidente del Censis e  di Nemetria) al quale sono affidate le conclusioni. L'iniziativa promossa annualmente da Nemetria è sostenuta da Federlus (la Federazione BCC Lazio Umbria Sardegna) che assegna a questo momento di riflessione una primaria chiave di lettura sullo stato attuale dell'Italia. «Il nostro Paese può ripartire – spiega Paolo Grignaschi, Direttore Generale di Federlus – solo se si focalizzano una serie di obiettivi. Dare nuove strade a priorità come lavoro, sviluppo e crescita dei sistemi, vuol dire avviare un percorso capace di superare questa fase di recessione. In tale contesto, un ruolo strategico lo riveste il sistema bancario in maniera assolutamente trasversale e a tutti i livelli. Tuttavia, l'anello fondante della catena economica è quell'etica che richiama in prima persona il ruolo delle banche locali e in maniera preminente delle Banche di Credito Cooperativo, le quali - rifuggendo da investimenti speculativi - hanno sostenuto, e continuano a farlo, le economie dei territori d'appartenenza. Non è un caso se anche nel 2013, le nostre BCC hanno continuato a segnare un trend di crescita, tenendo un saldo positivo anche alla voce impieghi e costringendo le sofferenze al minimo. Risultati che non sono figli del caso, ma di una ponderata strategia, tesa ad esaltare l'economia reale e a sostenerla in maniera eticamente corretta in un clima di elevata volatilità».