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Giorgio Ferrara e Adriana Asti marito e moglie anche in scena con "Danza macabra"

Anna Lia Sabelli Fioretti
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Sono marito e moglie nella vita, una coppia di intellettuali e di artisti molto conosciuta in Italia e all'estero, un'unione salda come poche nel mondo dello spettacolo. Giorgio Ferrara, regista e direttore artistico del Festival dei Due Mondi e Adriana Asti, attrice, per la prima volta saranno marito e moglie anche in palcoscenico in “Danza macabra” di Strindberg con la regia di Luca Ronconi, spettacolo che insieme all'opera inaugurerà venerdì la 57esima edizione del Festival dei Due Mondi. Ferrara, ancora giovanottello, aveva debuttato nel teatro facendo l'attore, però aveva quasi subito virato verso la regia. Se lo ricorda bene anche Ronconi che nel corso della conferenza stampa di oggi pomeriggio, martedì 24 giugno, ha rivelato, ridendo sotto i baffi, di avergli fatto fare nel 1967 le prime battute attoriali come regista di “Misura per misura” e poi di “Riccardo III”. In seguito Ferrara si era dedicato ad altro ed ora, dopo oltre 40 anni, si sono rincontrati negli stessi ruoli di attore e regista a Spoleto “con grande stupore perché non pensavo si potessero fare dei passi così lunghi”. Ferrara e la Asti, invece, hanno già recitato insieme ne “Le sedie” di Jonesco. In “Danza Macabra” sono una coppia apparentemente tranquilla che diventa “infernale” quando nella loro vita entra un terzo personaggio (Giovanni Crippa). “Ho fatto una lettura del testo ironica e comica - ha precisato Ronconi - Vorrei tanto che il pubblico ridesse e poi si chiedesse perché l'ha fatto”.