Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

"La guerra con l'Occidente è quasi reale", è l'avviso di Lavrov. Berlino invia le prime batterie di Patriot in Polonia

  • a
  • a
  • a

"La guerra della Russia con l’Occidente non è più ibrida, ma quasi reale" ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Lo riporta Ria Novosti. Secondo Lavrov, parlando di ciò che sta accadendo in Ucraina "l’Occidente si stava preparando da tempo contro la Russia, cercando di distruggere tutto quello che è russo dalla lingua alla cultura, che era in Ucraina da secoli, e vietando alle persone di parlare la loro lingua madre".

 

 

"Minacciando altri Paesi di non lavorare con la Russia, gli Stati Uniti stanno già attraversando tutte le linee rosse" ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "La pressione che gli Stati Uniti, e anche gli inglesi, stanno esercitando sui paesi africani ma anche su quelli asiatici e latinoamericani dichiarando costantemente e pubblicamente che coloro che collaborano con la Russia se ne pentiranno supera tutte le linee rosse", ha aggiunto. "Minacciano grandi Stati che sono civiltà millenarie", ha concluso Lavrov.

 

 

Intanto la Bundeswehr ha iniziato il trasferimento dei primi due dei tre squadroni di sistemi missilistici antiaerei Patriot in Polonia. Da Gnoien (distretto di Rostock), sono partiti tre convogli con 40 veicoli e 150 soldati, scrive il quotidiano tedesco Welt. I sistemi antiaerei saranno schierati nelle vicinanze della città di Zamosc, nel sud-est della Polonia, dove i convogli dovrebbero arrivare mercoledì pomeriggio. Da lì sono circa 60 chilometri fino al confine ucraino e 110 chilometri fino alla città ucraina di Leopoli. Lo scopo del trasferimento, ha spiegato la Bundeswehr, è proteggere lo spazio aereo della Polonia e rafforzare il fianco orientale della Nato. La Germania ha offerto alla Polonia sistemi di difesa aerea Patriot dopo che due uomini sono rimasti uccisi dopo che un missile è caduto in territorio polacco lo scorso novembre.