Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Migliaia di sostenitori di Bolsonaro assaltano le istituzioni del Brasile, blitz della polizia. Lula: "Vandali fascisti"

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Lo avevano preannunciato e alla fine lo hanno fatto. I seguaci di Jair Bolsonaro, l’ex presidente di estrema destra brasiliano sconfitto da Lula alle elezioni dello scorso autunno, dopo giorni di "assedio" ai palazzi istituzionali di Brasilia, domenica pomeriggio hanno sfondato un blocco delle forze di sicurezza, che inizialmente non avrebbero reagito per fermarli, e hanno "invaso" il Palazzo presidenziale di Planalto, il Congresso e la sede del Tribunale supremo, postando video sui social e compiendo vari atti vandalici. Un’occupazione chiaramente ispirata dall’assalto al Campidoglio statunitense ad opera di decine di manifestanti pro-Trump, nel gennaio di due anni fa.

 

 

Successivamente le truppe d’assalto della polizia militare del Distretto federale di Brasilia hanno liberato il palazzo presidenziale e la Corte suprema e ora stanno cercando di riprendere il controllo del Congresso riporta O' GloboLula ha definito "barbari" i manifestanti, "queste persone rappresentano tutto ciò che è abominevole in politica, invadere la sede del governo, la sede del Congresso e la sede della Corte Suprema come veri e propri vandali che distruggono tutto ciò che incontrano". Il presidente ha anche denunciato la "mancanza di sicurezza" e ha detto che "tutte le persone che hanno fatto questo saranno trovate e punite".