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Ucraina, Biden promette a Zelensky "sistemi avanzati di difesa aerea". Esplosioni a Zaporizhzhia

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Il presidente Usa Joe Biden si è impegnato con il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky «a continuare a fornire all’Ucraina il supporto necessario per difendersi, compresi i sistemi avanzati di difesa aerea». È quanto si legge in una nota della Casa Bianca sul colloquio telefonico tra i due leader. 

 


Biden, sottolinea la Casa Bianca, «ha espresso la sua condanna degli attacchi missilistici russi in tutta l’Ucraina, inclusa Kiev, e ha espresso le sue condoglianze ai cari di coloro che sono stati uccisi e feriti in questi attacchi insensati». Il presidente Usa «ha anche sottolineato il suo continuo impegno con alleati e partner per continuare a imporre costi alla Russia, ritenendo la Russia responsabile dei suoi crimini di guerra e atrocità e fornendo all’Ucraina sicurezza, assistenza economica e umanitaria». 

Frattanto sono state «almeno 15» le esplosioni registrate nella notte a Zaporizhzhia. «Questa notte i terroristi russi hanno colpito ancora una volta con missili infrastrutture a Zaporizhzhia - scrive su Twitter il vice ministro degli Esteri del governo di Kiev, Emine Dzheppar - Si sono registrate almeno 15 esplosioni. Gli obiettivi sono stati un istituto d’istruzione, una struttura sanitaria ed edifici residenziali».

 

 

Sull'escalation della guerra, arrivano intanto alcune letture da parte degli esperti. «Quando dico che Putin cerca di globalizzare il conflitto, intendo che la sua intenzione è di ampliarlo a ogni costo». Così l’ambasciatore Giampiero Massolo, presidente dell’Ispi, in un’intervista a Il Mattino. «Quindi mentre c’è un Putin alla frutta che non riuscendo a vincere sul terreno cerca di allargare il conflitto, gli ucraini provano a riconquistare il più possibile territori prima dell’inverno, perché sanno sarà impossibile muoversi. Questo implica una situazione rischiosa che - sottolinea - oggettivamente può sfuggire di mano ma che a mio avviso si trasformerà in una fase molto lunga di gestione della contrapposizione».