Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Guerra, l'invito di Usa, Polonia e Bulgaria ai concittadini: "Lasciate subito la Russia"

  • a
  • a
  • a

Stati Uniti, Polonia e Bulgaria lanciano un appello ai propri concittadini presenti in Russia: "Lasciate subito il Paese". L'invito arriva dopo che il presidente Vladimir Putin, nei giorni scorsi, ha avviato una mobilitazione parziale dei cittadini nelle forze armate a sostegno dell'invasione in Ucraina. "I cittadini Usa non dovrebbero recarsi in viaggio in Russia e coloro che risiedono o sono in viaggio in Russia dovrebbero lasciare la Russia immediatamente, mentre restano ancora limitate opzioni commerciali di viaggio", dicono dall’ambasciata Usa a Mosca. "Il 21 settembre il governo russo ha avviato una mobilitazione dei suoi cittadini nelle forze armate a sostegno della sua invasione dell’Ucraina. La Russia potrebbe rifiutarsi di riconoscere la cittadinanza Usa a persone con doppia cittadinanza, negare loro l’accesso all’assistenza consolare Usa, impedire la loro partenza dalla Russia e arruolare persone con doppia cittadinanza per il servizio militare", avverte l’ambasciata degli Stati Uniti in Russia. "Le opzioni di volo commerciali sono attualmente estremamente limitate e spesso non sono disponibili con breve preavviso. Restano aperte le rotte via terra in auto e bus. Se desiderate lasciare la Russia, dovreste prendere accordi indipendenti il prima possibile. L’ambasciata degli Stati Uniti ha gravi limitazioni alla sua capacità di assistere i cittadini statunitensi e le condizioni, comprese le opzioni di trasporto, potrebbero improvvisamente diventare ancora più limitate", recita l’avvertimento.

 

 

Infine l’ambasciata Usa a Mosca ricorda ai connazionali "che il diritto di riunione pacifica e la libertà di espressione non sono garantiti in Russia" e chiede di "evitare tutte le proteste politiche o sociali e non fotografare il personale di sicurezza durante questi eventi". "Le autorità russe hanno arrestato cittadini statunitensi che hanno partecipato a manifestazioni", ricorda la sede diplomatica.

 

 

Lo stesso invito, come detto è stato fatto dai governi di Bulgaria e Polonia. Con un comunicato il ministero degli Esteri di Sofia ha esortato ad "evitare di recarsi in Russia e raccomandato a cittadini bulgari che si trovano in Russia di considerare la possibilità di lasciare il Paese al più presto possibile, usando i mezzi di trasporti attualmente a disposizione". Il ministero degli Esteri polacco ha fatto una simile esortazione ai propri cittadini in Russia: "in caso di un drastico deterioramento della situazione di sicurezza, la chiusura dei confini o altre imprevedibili circostanze, l’evacuazione potrebbe essere significativamente difficile e persino impossibile". "Raccomandiamo ai cittadini polacchi che rimangono in Russia - conclude - di lasciare il territorio della Federazione usando ogni mezzo commerciale e privato a disposizione".