Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Remco Evenepoel vince il Mondiale di ciclismo, il video. Arrestato van der Poel

Sul podio il francese Laporte e l'australiano Matthews. Miglior italiano Trentin (quinto) dopo che Rota sfiora una medaglia

Nicola Uras
  • a
  • a
  • a

Remco Evenepoel vince anche il Mondiale e mette definitivamente il suo timbro sulla stagione 2022 di ciclismo su strada. Il corridore belga in pochi mesi ha infilato nella bacheca personale la sua prima monumento (la Liegi-Bastogne-Liegi) e la prima corsa a tappe (la Vuelta di Spagna), a cui ha aggiunto il titolo nazionale a cronometro e la classica San Sebastian. Un bottino che molti faticano a conquistare in una carriera ma che lui ha messo insieme in una sola annata. Tutti conoscevano il potenziale di un ragazzo che sino a sedici anni giocava a calcio ma, per come è deflagrato in questi mesi, tutto lascia pensare a un dominio nei prossimi anni destinato a segnare la storia del ciclismo. 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Nieuwsblad (@nieuwsblad)

 

A Wollongong, in Australia, dopo 267 chilometri Evenepoel - da anni chiamato il nuovo Merckx - arriva solo con un distacco mostruoso di 2'21" sul resto del gruppo regolato in volata da Christophe Laporte (Francia), capace di bruciare l'idolo di casa Michael Matthews e il favoritissimo Wout van Aert (Belgio), probabilmente incappato in una giornata non eccezionale e bloccato anche dallo sviluppo della corsa. Infatti una fuga importante promossa dalla Francia con Sivakov e dall'Italia con Battistella - a cui si accodano diverse altre nazionali tra cui il Belgio con Serry e l'Australia con O'Connor - segna la gara. A metà del circuito è ancora la Francia a scuotere la corsa, dal gruppo principale attaccano Pacher e Bardet portando via un gruppo - ci sono anche gli azzurri ConciRota - che riesce ad agganciare i fuggitivi. Tutti i big bucano questa azione tranne uno, Evenepoel. La corsa è segnata: quando mancano 34 chilometri al traguardo con oltre due minuti sui big scatta Evenepoel, gli resiste solo Lutsenko mentre dietro gli unici che inseguono sono Rota, Eenkhorn, Skjelmose e Schmid. A -26 il corridore belga resta solo per una passerella trionfale: arriva a braccia alzate facendo il gesto del silenzio. L'unica emozione all'ultimo chilometro, con i cinque inseguitori che si guardano troppo buttando via una possibile medaglia e facendo rientrare il gruppone. Miglior azzurro Trentin (quinto), mentre Bettiol chiude ottavo. "Volevo vincere e ho colto la mia chance partendo da lontano" ha detto all'arrivo Evenepoel capace di riportare in Belgio la maglia iridata dieci anni dopo l'ultima volta quando vinse Gilbert.

 


Il Mondiale australiano pero è destinato a restare nella storia oltre al successo di Evenepoel, perché dietro al ritiro dopo pochi chilometri di Mathieu van der Poel, un altro dei favoriti, c'è una storia clamorosa. L'olandese infatti è stato arrestato a poche ore dal via della gara. Infatti nella notte alcuni ragazzi avrebbero ripetutamente bussato alla porta della sua camera nell'hotel dove era alloggiato, disturbandone il sonno. La sua reazione sarebbe stata scomposta, tanto che uno dei giovani è rimasto ferito a un gomito. Una disputa che ha visto l'intervento della polizia locale e quindi lo stato di fermo. Il corridore olandese poi sarebbe stato liberato dopo il pagamento della cauzione raggiungendo poi l'hotel all'alba. Senza sonno si è comunque schierato al via del Mondiale per poi ritirarsi dopo pochi chilometri. Martedì è atteso da giudice: gli è stato ritirato il passaporto, i guai non sono finiti.