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Mondiali di ciclismo, l'altimetria del circuito: favoriti, orario e diretta tv stanotte 25 settembre

Nicola Uras
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I Mondiali di ciclismo su strada - in corso di svolgimento a Wollongong, in Australia - si chiudono con la prova in linea per professionisti (uomini). Appuntamento stanotte - 25 settembre 2022 - con la partenza fissata alle ore 2.15 (fuso italiano). Il tracciato iridato - quasi 4mila metri di dislivello alla fine per 267 chilometri - si divide sostanzialmente in tre parti: la prima, quella più semplice dal punto di vista altimetrico, è lunga quasi 28 chilometri ed è completamente pianeggiante, la seconda si snoda attorno al Mount Keira (quasi nove chilometri al 5% di medio, punte anche del 15%) che porterà sino al chilometro numero 62, infine la terza e decisiva lunga 205 chilometri divisi in dodici giri di un circuito che ha nel Mount Ousley (580 metri al 7.2%) e nel Mount Pleasant (1.1 km al 7.7% con punte oltre il 16%) i punti decisivi. Si tratta di circuito molto tecnico, con diverse curve, cavalcavia e tratti in contropendenza. Quando si scollinerà il muro decisivo - il Mount Pleasant - mancheranno sei chilometri all'arrivo. Da segnalare il rettilineo finale: circa 250 metri che sfiorano il 2%, perfetti per gli uomini veloci.

 

 

Il favoritissimo è Wout van Aert. Il corridore del Belgio - che può risolvere la corsa con un'azione dalla distanza ma anche allo sprint - stavolta proverà a non subire il ruolo di faro della corsa come capitato già nelle due precedenti edizioni. E per questo potrà rivelarsi utile il compagno Remco Evenepoel. A dinamitare la corsa ci proverà un altro big, quel Tadej Pogacar (Slovenia) che ha messo nel mirino la maglia iridata e nell'ultima gara a Montreal ha dimostrato di avere una gamba super. stile Tour. Un altro che sarà marcato strettissimo è Mathieu van der Poel (Olanda): anche a lui il tracciato, come al rivale van Aert, calza alla perfezione. Va tenuto d'occhio il compagno di squadra Dylan van Baarle, preziosa pedina tattica capace anche di finalizzare come successo a Roubaix. Non è favorito complici i tre infortuni stagionali che gli hanno sin qui impedito di trovare la forma migliore il campione uscente Julian Alaphilippe (ha vinto le ultime due edizioni), ma il capitano della Francia non è voluto mancare e qualcosa proverà. E chissà allora che non possano approfittarne due compagni di nazionale ben quotati: Benoît Cosnefroy e Christophe Laporte. Due che saranno sicuramente protagonisti sono Biniam Girmay (Eritrea) - ma senza squadra - e Michael Matthews (Australia) che corre in casa. Non mancano poi gli outsider: per caratteristiche e forma fisica saranno in davanti al gruppo nei giri decisivi corridori come Fred Wright ed Ethan Hayter (Gran Bretagna), Alexander Kristoff (Norvegia), Mauro Schmid (Svizzera). E l'Italia? La punta è Alberto Bettiol, che dovrà entrare in azione quando si muoveranno i big. Ma potrebbero anche provare a finalizzare, considerato lo spunto veloce, sia Matteo Trentin che Davide Ballerini. Ma occhio ad Andrea Bagioli, che ha dimostrato di essere in grande forma seguendo la bella azione di Pogacar a Montreal, possibile sorpresa. Ricapitolando, le stelline del Corriere dell'Umbria: ***** van Aert; **** Pogacar e van der Poel; *** Matthews, Girmay, Evenepoel; ** Alaphilippe, Cosnefroy, Laporte, van Baarle, Bettiol, Bagioli, Kristoff; * Wright, Hayter, Schmid, Trentin, Ballerini. Diretta tv in chiaro su Rai2 (dalle 2) e per gli abbonati di Eurosport1 (dalle 2). In streaming su Raiplay, Eurosport placer, Sky Go e Now Tv. Arrivo previsto tra le 8.30 e le 9 (fuso italiano).