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Re Carlo III, la proclamazione: "God save the King". Il programma di oggi sabato 10 settembre

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Carlo III è stato formalmente proclamato re dall'Accession council, in una cerimonia che per la prima volta si sta svolgendo in diretta tv, nel palazzo di St. James a Londra. Dopo avere preso atto della morte della regina Elisabetta II, la funzionaria dell'Accession Council, Penny Mordaunt, ha proclamato Carlo sovrano con il nome di Carlo III e la relativa dichiarazione che lo attesta è stata poi firmata anche dalla premier britannica Liz Truss. "God save the King", è la frase con cui si è conclusa la proclamazione da parte della funzionaria. Per l'incoronazione ci sarà da attendere ancora qualche mese: basti pensare che tra la proclamazione e l'incoronazione di Elisabetta passò più di un anno. 

 

 

Quello sotto la regina Elisabetta II è stato un "regno senza precedenti per durata, dedizione, devozione e anche se stiamo soffrendo abbiamo gratitudine per una vita così piena. Sono profondamente consapevole della grande eredità che mi lascia, dei doveri, delle grandi responsabilità che essere monarca porta con sé" e "combatterò per seguire l'esempio e l'ispirazione creati da mia madre, rispettando i doveri costituzionali e cercando prosperità e armonia per tutti i cittadini". Così re Carlo III nella sua dichiarazione nella seconda parte della riunione dell'Accession Council nel palazzo di St. James a Londra, a seguito della sua proclamazione ufficiale come sovrano. Come sovrano "sarò sostenuto dalla lealtà delle persone che sono stato chiamato a governare e verrò guidato dal consiglio del Parlamento eletto". 

 

 

Carlo ha quindi nuovamente omaggiato la regina consorte, Camilla ("Sono profondamente incoraggiato dal costante supporto della mia amata moglie"), prima di firmare il giuramento da lui stesso pronunciato davanti all'Accession council. La dichiarazione è stata firmata anche, come testimoni, dal principe William, nuovo principe di Galles e ora erede al trono, e dalla stessa Camilla.