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Guerra in Ucraina, Zelensky: "Recuperato terreno a Kharkiv". Russia invia soldati ceceni a Kherson, nuovo allarme a Zaporizhzhia

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Sfiora quota 200 la guerra in Ucraina. Con la giornata di oggi, sabato 10 settembre, il conflitto va avanti da 199 lunghi giorni, tra bombardamenti, missili e accuse reciproche. L'Ucraina, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky in un videomessaggio alla nazione, sta recuperando terreno nella regione di Kharkiv e in una settimana ha riconquistato mille chilometri quadrati a Sud e a Est, come scrive il Corriere della Sera. "In questo momento, le forze armate ucraine hanno liberato e preso il controllo di oltre 30 insediamenti nella regione di Kharkiv. In parte dei villaggi della regione sono in corso misure per controllare e mettere in sicurezza il territorio. Stiamo gradualmente prendendo il controllo di nuovi insediamenti, ovunque stiamo restituendo la bandiera ucraina e protezione per tutto il nostro popolo. Le unità della polizia nazionale stanno tornando negli insediamenti liberati della regione di Kharkiv", ha spiegato.

 

 

Dall'altro lato dello schieramento, invece, la Russia ha inviato circa 1.300 soldati ceceni nella regione del Kherson, stando a quanto riferisce il sito Kyiv Independent. I soldati sono stati inviati nella regione per sostenere le truppe russe nelle parti occupate dell'oblast di Kherson nel mezzo della controffensiva in corso dell'Ucraina nel sud, ha riferito stamane lo stato maggiore delle forze armate ucraine.

 

 

Nel frattempo, ogni giorno cresce l'allarme per la centrale nucleare di Zaporizhzhia: ieri, "i bombardamenti hanno causato un blackout totale a Enerhodar e hanno compromesso il funzionamento sicuro della vicina centrale - ha detto il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Refael Gross i- Chiedo pertanto con urgenza l'immediata cessazione di tutti i bombardamenti in tutta l'area. Questo drammatico sviluppo dimostra l'imperativo assoluto di istituire ora una zona di protezione e sicurezza nucleare. Questo è l'unico modo per garantire che non ci troviamo di fronte a un incidente".