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Morte della regina Elisabetta, ecco cosa prevede il protocollo. La parola d'ordine: London bridge is down. Tutto ciò che accadrà

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Morte di Elisabetta II, regina del Regno Unito: cosa prevede il protocollo quando avverrà il luttuoso evento? La notizia viaggerà su una linea telefonica privata e riservata con una specie di parola d'ordine: "London bridge is down”. Il segretario chiamerà il premier, attualmente Liz Truss, appena nominata, e pronuncerà la frase che darà l'avvio al protocollo: il ponte di Londra è caduto. A questo punto verranno avvisati il segretario di gabinetto e alcuni tra i ministri e i funzionari più anziani. Il premier provvederà poi ad annunciare il luttuoso evento all’ufficio del consiglio privato, che coordina il lavoro del governo per conto della monarca. Poi sarà il ministero degli Esteri che inizierà a comunicare la notizia ai governi dei 51 stati membri del Commonwealth delle Nazioni. Nelle comunicazioni interne il giorno sarà chiamato D-Day e quelli successivi D+1, D+2, D+3 e avanti così. In un secondo momento sarà rilasciata una nota stampa. Per prima la riceverà la redazione dell'agenzia di stampa Press Association. La Bbc interromperà le trasmissioni e a reti unificate sarà sintonizzata sul canale all news per seguire gli eventi. Presentatori e giornalisti saranno vestiti di nero. Nelle radio commerciali gli speaker verranno avvisati con una luce blu che inizierà a lampeggiare. Dal quel momento verrà trasmessa soltanto quella che viene definita "musica inoffensiva". 

Dopo l'annuncio ufficiale, un domestico appenderà un cartello listato a lutto con la notizia della morte della Regina alle porte di Buckingham Palace a Londra e il sito ufficiale del Palazzo Reale mostrerà la stessa notizia, così come tutte le pagine social dei dipartimenti del governo. I parlamentari saranno chiamati immediatamente e se possibile si riuniranno entro un'ora per ascoltare il messaggio del primo ministro, rivolto alla Camera dei Comuni.  Il giorno dopo la morte, si riunirà il Consiglio di Successione per proclamare a tutti gli effetti il nuovo monarca, attualmente il principe Carlo. La proclamazione verrà letta al St. James’ Palace e al Royal Exchange nella City, poi ad Hyde Park saranno sparate 41 salve di cannone e il parlamento si riunirà di nuovo per giurare fedeltà al nuovo sovrano. Diversi i piani che sono stati predisposti per spostare la bara. La regina attualmente è a Balmoral, in Scozia. Nel caso dovesse morire lì, il feretro verrà esposto nella cattedrale di Edimburgo, poi trasportato con il treno reale a Buckingham Palace. Ovviamente già predisposte alternative qualora dovesse spegnersi a Sandringham House o al Castello di Windsor, in quel caso la bara sarà trasportata a Buckingham Palace in auto. Nel caso la regina muoia all'estero, a riportarla in patria sarà il 32esimo Squadrone della Raf che atterrerebbe all'aeroporto militare di Northolt, vicino Londra. Anche in questo caso il trasporto al palazzo reale avverrà poi in auto. Il feretro sarà esposto per quattro giorni nella sala del trono, per poi essere trasportato a Westminster Hall ed esposto pubblicamente per altri quattro giorni.

Sarà l'arcivescovo di Canterbury a celebrare il funerale di Stato che dovrà tenersi nove giorni dopo la morte della sovrana all'Abbazia di Westminster. L'intero Paese dovrà osservare il silenzio quando la salma arriverà in chiesa. Dopo il rito, il feretro sarà trasportato al Castello di Windsor dove sarà sepolto in una tomba pre-realizzata nella Cappella di San Giorgio, dove verrà interdetto l’accesso alla stampa. L'ultimo gesto sarà del figlio che lascerà cadere una manciata di terra sulla bara da una coppa d'argento. Dai tempi della regina Vittoria, i sovrani e i loro parenti sono sempre stati consultati sul cerimoniale con un nome in codice. Per Giorgio VI era Hyde Park Corner, quello per la regina madre Elizabeth, che venne usato per Lady Diana, fu Tay Bridge.