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Salman Rushdie, come sta? Rischia di perdere un occhio. E' stato operato ed è attaccato al respiratore

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L'attentato di ieri, venerdì 12 agosto, nei confronti dello scrittore Salman Rushdie ha sconvolto il mondo intero. Un uomo armato di coltello ha aggredito lo scrittore de I versetti satanici mentre questi si trovava su un palco a New York per una lecture, colpendolo sia al collo che al torace. L'assalitore è stato arrestato, mentre Rushdie è stato salvato da un poliziotto che si trovava nella zona e portato d'urgenza in ospedale, dove adesso le sue condizioni vengono monitorate minuto per minuto. 

 

 

Il famoso scrittore è stato operato d’urgenza e dalla notte scorsa è attaccato ad un respiratore, non riesce a parlare e potrebbe perdere un occhio. Lo ha detto il suo agente, Andrew Wylie, al New York Times. "Salman probabilmente perderà un occhio, nervi del braccio sono stati recisi e il suo fegato è stato danneggiato, le notizie non sono buone", ha detto Wylie. L'uomo che ha colpito il 75enne è stato identificato dalla polizia come Hadi Matar, 24enne residente a Fairview in New Jersey. Matar è stato bloccato da alcune persone che stavano partecipando all’evento letterario che l’hanno immobilizzato fino all’arrivo degli agenti.

 

 

Anche la Casa Bianca è rimasta sotto shock in merito all'episodio di ieri. "Il Paese ed il mondo hanno assistito al riprovevole attacco contro lo scrittore Salman Rushdie, questo atto di violenza è sconvolgente", ha dichiarato il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. "Tutti noi dell’amministrazione Biden-Harris stiamo pregando per la sua pronta guarigione - prosegue la nota diffusa dalla Casa Bianca - siamo grati ai bravi cittadini ed i soccorritori che hanno aiutato Mr Rushdie in modo così veloce dopo l’attacco e le forze dell’ordine per il loro lavoro rapido ed efficace che sta continuando".