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Guerra, droni kamikaze per colpire centrale nucleare in mano ai russi. Bombe su civili a Slovyansk

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L’intelligence ucraina ha confermato di aver usato droni kamikaze per colpire la centrale nucleare di Enerhodar, il cui controllo è in mano ai militari russi. "I droni kamikaze sono stati utilizzati per effettuare un attacco a una tendopoli e alla tecnologia nemica", ha annunciato il servizio di intelligence militare. Nell’attacco sono stati distrutti le difese aeree e un lanciarazzi multiplo Grad, ha riferito l’intelligence, parlando di tre russi uccisi e 12 feriti.

 

 

Intanto "i russi hanno bombardato ancora una volta i quartieri residenziali di Slovyansk, almeno tre residenti sono rimasti feriti". Lo ha scritto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Donetsk, Pavlo Kyrylenko. Ad essere rimasti danneggiati sarebbero "sei edifici di cinque piani e diverse case private". Inoltre l’esercito russo ha lanciato 13 razzi su Kropyvnytskyi, ci sono morti e feriti, oltre a strutture e infrastrutture danneggiate. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale di Kirovohrad Andrii Raykovich. "Questa mattina - ha scritto su Telegram - sono stati sparati 13 missili (8 Kalibr e 5 Kh-22). Sono state prese di mira le strutture infrastrutturali al di fuori del centro regionale. In particolare, l’aeroporto militare Kanatove e ad una delle strutture di Ukrzaliznytsia. Ci sono morti e feriti. Le unità di soccorso stanno lavorando sul posto".

 

 

Le autorità ucraine hanno affermato che oltre 1.000 soldati russi sono stati circondati dalle forze ucraine nella regione di Kherson, nell’Ucraina meridionale. Il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Oleksiy Arestovych, ha affermato che a seguito di un tentativo fallito, ieri, delle truppe russe di sfondare le linee ucraine, i russi sono stati colti in un «accerchiamento tattico» non lontano dal villaggio di Vysokopillya. L’esercito ucraino ha recentemente lanciato diverse controffensive contro le forze russe occupanti nella regione di Kherson, che è stata in gran parte sotto il controllo di Mosca da quando il Cremlino ha lanciato la sua invasione a febbraio.