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Attentato a Shinzo Abe, l'ex premier del Giappone colpito da un'arma da fuoco: è in condizioni critiche | Video

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L'ex premier del Giappone, Shinzo Abe, è rimasto vittima di un attentato nel corso di un discorso elettorale nella parte occidentale del paese. Stando a quanto riferito dai media locali, l'ex primo ministro sarebbe stato ferito con diversi colpi di arma da fuoco ed è stato portato di corsa in ospedale in condizioni critiche. L'emittente locale Nhk ha mandato in onda un filmato che mostrava Abe crollato per strada, con diverse guardie di sicurezza che correvano verso di lui. Abe si teneva il petto quando è crollato, con la maglietta imbrattata di sangue. Il presunto attentatore, un uomo di 40 anni membro dell'autodifesa marittima, della Japan Self-Defense Forces, la Jietai, è stato arrestato dalla polizia. Tetsuya Yamagami, questo il suo nome, secondo quanto riportano media locali si sarebbe avvicinato ad Abe alle spalle, eludendo il servizio di sicurezza e avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco, mentre l'ex premier nipponico stava parlando nella città di Nara.

 

 

Le condizioni di salute di Abe sono "critiche", ha detto in conferenza stampa il premier nipponico Fumio Kishida. I medici stanno "combattendo per salvare" l'ex leader giapponese. L'attentato, per l'attuale primo ministro, è un "atto imperdonabile", e il Giappone sta "cercando di comprendere questa difficile situazione", assicurando anche che le autorità "adotteranno le misure appropriate per gestire la situazione". Una atto "barbarico e malizioso", ha aggiunto Kishida."Vorrei usare le parole più dure disponibili per condannare questo atto". Le cause, ha concluso Kishida, "non sono chiare. Stiamo cercando di comprendere le motivazioni".

 

 

Solidarietà nei confronti di Abe e disdegno per l'atto che ha subito è arrivata immediatamente dagli Usa e dalla Gran Bretagna. Gli Stati Uniti sono "scioccati", ha riferito l'ambasciatore Rahm Emanuel. "Abe è stato un leader eccezionale del Giappone e un alleato incrollabile degli Stati Uniti. Il governo e il popolo americano stanno pregando per di Abe-san, la sua famiglia e il popolo giapponese". "Sono profondamente preoccupato per le condizioni dell'ex premier Shinzo Abe. I nostri pensieri, le nostre preghiere sono per lui, siamo con la sua famiglia e con il popolo giapponese - ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken, citato dal Guardian, a margine del G20 dei ministri degli Esteri, in corso a Bali, in Indonesia - Questo è un momento molto triste, siamo in attesa di ulteriori notizie dal Giappone". L'ex premier Trump, nella sua piattaforma social, ha scritto di essere devastato dalla notizia. "Preghiamo tutti per lui, un mio vero amico e, cosa molto più importante, dell'America. Questo è un duro colpo per il meraviglioso popolo del Giappone, che lo ha amato e ammirato così tanto. Stiamo tutti pregando per Shinzo e la sua bellissima famiglia". Boris Johnson, invece, su Twitter si è detto "completamente inorridito e rattristato. I miei pensieri sono con la sua famiglia e i suoi cari". Anche l'Europa, tramite il presidente del Consiglio europeo Michel e la presidente della Commissione von der Leyen, ha mandato messaggi di vicinanza ad Abe. "L'Europa è al fianco del popolo giapponese e di Fumio Kishida in questo momento difficile - ha twittato Michel - Sono scioccato e rattristato dall'attentato contro l'ex premier Shinzo Abe mentre svolgeva le sue mansioni professionali". Ursula von der Leyen, invece, chiede ad Abe di essere forte: "I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la vostra famiglia e il popolo giapponese".