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Guerra, Putin: "In Ucraina non abbiamo ancora iniziato a fare sul serio. L'Occidente vuole sconfiggerci? Ci provi"

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Vladimir Putin tocca ad attaccare l'Occidente. Lo fa, stando a quanto riporta la Tass, in un incontro con la leadership della Duma. Per il presidente della Russia, "l'Occidente non riuscirà a seminare discordia e confusione in Russia. Vuole sconfiggerci in battaglia? Ci provi". Parole dure e pesanti, che non lasciano presagire a niente di buono e che anzi non fanno che peggiorare la situazione, anche se all'orizzonte non è mai sembrato esserci alcun spiraglio per una pace.

 

 

Putin, inoltre, ha anche detto che coloro che rifiutano i colloqui di pace "dovrebbero sapere che più si va avanti e più sarà difficile per loro negoziare con noi". In Ucraina "non abbiamo ancora iniziato a fare sul serio. Tutti dovrebbero sapere che, alla fine, non abbiamo ancora iniziato nulla", avrebbe precisato.

 

 

Il discorso di Putin è arrivato mentre a Bali, in Indonesia, è in corso la ministeriale Esteri del G20. Mosca è rappresentata dal suo capo della diplomazia che, a margine della riunione, ha avuto un colloquio bilaterale con l'omologo cinese Wang Yi. I due hanno annunciato che la cooperazione tra i loro due Paesi sarà rafforzata. "La posizione di Russia e Cina trova comprensione e sostegno da parte di un numero sempre più crescente di Stati. In contrasto con la linea apertamente aggressiva dell'Occidente", ha detto Lavrov. Nonostante al G20 partecipino Paesi che si sono rifiutati di condannare apertamente l'aggressione di Mosca all'Ucraina, i membri del G7 sono rimasti uniti nella loro posizione contro la Russia. I ministri degli Esteri dei sette Paesi hanno deciso di saltare la cena inaugurale del G20, per "evitare di incontrare il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov" ed "esprimere così il loro dissenso" per la guerra in corso. La decisione è stata anticipata al ministero degli Esteri indonesiano.