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Boris Johnson oggi dovrebbe dimettersi. Nel Regno Unito nuovo premier in autunno

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L'esperienza di Boris Johnson alla guida del governo del Regno Unito è arrivata al capolinea. Il premier ha ceduto ed è pronto ad annunciare le sue dimissioni. Secondo le anticipazioni dei media britannici, dovrebbe avvenire nella giornata di oggi, giovedì 7 luglio. La Bbc, senza entrare nei particolari, spiega che un nuovo primo ministro dovrebbe assumere la carica nel prossimo autunno. Intanto non si arresta l'emorragia di ministri che si dimettono. Questa mattina è stata la volta del responsabile del dicastero per l'Irlanda del Nord, Brandon Lewis. Il ministro ha spiegato che l'esecutivo è oltre il punto di non ritorno. E ancora: "Non posso sacrificare la mia integrità personale per difendere le cose come stanno adesso". Ha inoltre aggiunto che "il partito conservatore e il Paese meritano di meglio". Parole dure, che aiutano a comprendere quanto grave sia la situazione in questa fase.

Nella giornata di ieri, mercoledì 6 luglio, Boris Johnson aveva risposto picche a chi lo invitava alle dimissioni. Non aveva accolto le sollecitazioni dei suoi ministri a gettare la spugna alla luce dei contraccolpi dello scandalo Pincher e dell'ondata di dimissioni nella compagine Tory. Il premier aveva spiegato che non intendeva lasciare di fronte a vicende "enormementi importanti" che il Paese deve affrontare. Chiari i riferimenti alla guerra in Ucraina e ai problemi economici che si fanno sentire in maniera sempre più incisiva.

Ora pare che il primo ministro sia pronto alla marcia indietro. Una delegazione composta da almeno una mezza dozzina di ministri che gli sono rimasti fedeli in seno al consiglio di gabinetto, sinedrio del governo britannico composto in totale da una trentina di membri, ha annunciato di volersi recare in giornata dal primo ministro per chiedergli di dimettersi. Dunque siamo nel pieno del conto alla rovescia che dovrebbe concludersi proprio nella giornata di oggi, nonostante le resistenze del premier.