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Guerra in diretta, le notizie di oggi martedì 5 luglio: Kiev rafforza la linea di difesa. Zelensky: "Ricostruzione subito"

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Ore 21 - Ucraina, a base militare Melitopol uccisi 200 invasori russi

"Due giorni fa circa 200 invasori" russi sono stati "eliminati e altri 300 sono rimasti feriti" a seguito "dell'attacco delle forze armate ucraine nella base militare di Melitopol", città dell'Ucraina sud-orientale occupata dall'esercito russo dove hanno sede le truppe della Federazione. Lo  ha reso noto oggi il sindaco Ivan Fedorov, stando a Ukrinform. 

Ore 20 - Podolyak: "I russi hanno perso 115mila uomini fra morti e feriti"

A partire dall'invasione del 24 febbraio, i russi hanno perso in Ucraina 115mila uomini, fra morti e feriti. Lo afferma il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, citato dall'agenzia Unian. Delle forze dispiegate per occupare la regione di Luhansk è rimasto solo il 25-35%, sottolinea. Secondo Podolyak, in questi 132 giorni di guerra, i russi hanno perso 115mila uomini: i morti sono 36mila nell'esercito e 12mila nelle compagnie private. Gli altri sono feriti.

Ore 19 - Erdogan, speriamo accordo sul grano tra 10 giorni

"I nostri negoziati" per un corridoio del grano nel Mar nero "vanno avanti. Al momento non abbiamo una crisi su questo ma in Africa c'è un grandissimo problema. Per questo speriamo ci sia un accordo" tra Putin e Zelensky "anche sotto l'ombrello Onu. Cerchiamo di arrivare ad un risultato tra 10 giorni". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in conferenza stampa ad Ankara con il premier Mario Draghi.

Ore 18 - Autoproclamata repubblica di Donetsk sequestra 2 navi straniere: "Sono nostre"

L'autoproclamata Repubblica di Donetsk, riconosciuta dalla Russia, ha reso noto il sequestro nel porto di Mariupol di due navi straniere, una battente bandiera della Liberia, l'altra bandiera di Panama, aggiungendo che sono diventate di "proprietà dello Stato". 

Ore 16 - La Russia verso un'economia di guerra, primo si della Duma

Il governo russo potrà costringere le imprese a fornire beni alle forze armate e a far fare gli straordinari ai propri dipendenti in base a due leggi a sostegno della guerra di Mosca in Ucraina che sono state approvate martedì in una prima votazione dal parlamento russo, la Duma. Le misure portano la Russia verso un'economia di guerra, a quasi 19 settimane dall'invasione che Mosca descrive come "operazione militare speciale".

Ore 15.30 - Zelensky contro armatori greci: "Esportano petrolio russo"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha denunciato il ruolo svolto dagli armatori greci nell'esportazione di petrolio russo. "Constatiamo che le imprese greche forniscono praticamente la flotta più importante di navi per il trasporto di petrolio russo", ha affermato Zelensky in una videoconferenza in occasione di un forum economico organizzato ad Atene.

Ore 15 - Media: il Cremlino terrà referendum nel Donbass entro agosto 

Il Cremlino ha in programma di tenere referendum nella regione del Donbass entro agosto. Lo riporta il quotidiano russo Kommersant, ripreso da Sky News. Una fonte ha detto al giornale che i preparativi tecnici sono "in corso" per possibili referendum sia nella regione di Lugansk che in quella di Donetsk e che i referendum dovrebbero "tenersi simultaneamente". Il mese scorso, l'amministrazione filorussa nella regione di Kherson, che si trova appena a nord-ovest della penisola di Crimea, ha annunciato di aver iniziato i preparativi per un referendum sull'adesione alla Russia.

Ore 14.30 - La Turchia sequestra una nave russa con grano nel Mar Nero

Le autorità turche hanno sequestrato una nave russa piena di grano nel Mar Nero. Si tratta della Zhibek Zholy, accusata da Kiev di "esportazione illegale di grano ucraino". Trasporta circa 7.000 tonnellate di grano, secondo quanto riporta il Guardian, ed è stata fermata nel porto di Karasu in seguito alla richiesta di bloccarla da parte di Kiev.

Ore 14 - Pesanti bombardamenti su Sloviansk, colpito il mercato 

Sono in corso pesanti bombardamenti sulla città di Sloviansk, nel Donbass, prossimo obiettivo dell'avanzata russa.  Fonti locali confermano il fuoco di artiglieria in diversi posti della città. Colpito e distrutto anche il mercato: ci sono feriti e ci sarebbe almeno una vittima, una donna. 

Ore 13.10 - Mosca: creati due corridoi per l'export di grano nel Mar Nero

La Russia ha realizzato due corridoi nel Mar Nero e nel Mar d'Azov per facilitare l'esportazione di grano: lo ha reso noto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, secondo quanto riporta Ria Novosti.
"Stiamo adottando una serie di misure per garantire la sicurezza della navigazione nelle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov - ha detto il ministro -. Il pericolo di mine nelle acque del porto di Mariupol è stato completamente eliminato". 

L'Ucraina accusa la Russia di aver rubato migliaia di tonnellate di grano nei territori occupati. 

 

Ore 12.45 -Shoigu: "Non ci sono coscritti in Ucraina"

Non ci sono coscritti fra le truppe russe inviate in Ucraina per la 'operazione militare speciale': lo ha ribadito il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu: "Come ho già detto, non sono stati mandati coscritti nella zona dell'operazione militare speciale", ha affermato in una teleconferenza ministeriale.

Ore 12.10 - Ufficiale dell'Fsb russo nominato a capo dell'amministrazione della regione di Kherson

Un ufficiale dell'Fsb russo (il Servizio federale per la sicurezza della Federazione russa, erede del Kgb) è stato nominato a capo dell'amministrazione della regione di Kherson, hanno reso noto le autorità filorusse insediate dopo l'occupazione. "L'Ucraina è cosa del passato per la regione di Kherson. La Russia è qui per sempre", ha scritto su Telegram. 

Ore 11.50 - La Russia progetta una linea ferroviaria tra Rostov e le regioni ucraine occupate 

La Russia sta progettando di creare un collegamento ferroviario tra la regione di Rostov nella Russia meridionale e le aree di Donetsk e Lugansk nell'Ucraina orientale. Lo riporta il Guardian citando la Tass.

Ore 11.20 - Mosca: abbattuto Sukhoi ucraino sui cieli di Kherson

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato di avere abbattuto un Sukhoi Su-25 ucraino nei cieli di Kherson sul paese di Novobratske durante un combattimento aereo.

Ore 11 - Patrushev: "Raggiungeremo gli obiettivi in Ucraina"

Gli "obiettivi saranno raggiunti" a "prescindere dall'assistenza militare all'Ucraina da parte di Stati Uniti e Occidente". Si è espresso così il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Nikolaj Patrushev, in dichiarazioni riportate dall'agenzia russa Interfax in cui ha anche affermato come "nel contesto dell'aggressione economica scatenata dall'Occidente contro la Russia" e del "rifiuto dei prodotti energetici russi, sia importante trovare nuovi mercati per l'energia, anche nei Paesi dell'Asia-Pacifico".

 

Ore 10.20 - Nato, firmati i protocolli di acceso per Svezia e Finlandia

Con la firma dei protocolli di accesso "inizia il processo di ratificazione" da parte degli alleati della Nato, che presto sarà composta da 32 membri dopo che Finlandia e Svezia faranno ufficialmente parte dell'Alleanza. "Questa è una giornata storica per la Nato, per la Svezia e per la Finlandia: insieme saremo più forti e le nostre popolazioni più sicure", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

Ore 8.25 - La Russia accusa: attacchi di artiglieria contro la regione di Kursk

La Russia accusa: città vicine al confine con l'Ucraina sarebbero sotto il fuoco dell'artiglieria. Lo denuncia il governatore della regione russa di Kursk, Roman Starovoit, secondo cui "la mattina è iniziata di nuovo con attacchi dell'artiglieria". Nel mirino le località di Markovo e Tetkino.

Ore 8.15 - Ancora missili sull'Ucraina

Sarebbero almeno sei le persone rimaste ferite nella regione di Sumy, nell'est dell'Ucraina, a causa di due attacchi delle forze russe: lo sostiene su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Dmytro Zhyvytskyi. I russi avrebbero sparato razzi contro una scuola nel villaggio di Esman ferendo quattro persone. Altre due sono rimaste ferite in attacchi contro uno dei villaggi della vicina comunità di Bilopillia. 

Ore 7 - Gli 007 britannici: ritiro truppe Kiev su fronte più difendibile

Secondo l'intelligence britannica, dopo il ritiro delle forze ucraine da Lysychansk, "c'è la possibilità realistica che le forze ucraine saranno ora in grado di ripiegare su una linea del fronte più facilmente difendibile". Lo sostiene il rapporto quotidiano della situazione sul campo di battaglia.

Ore 6 - Intensificati ancora i bombardamenti su Donetsk

Kiev conferma che la prima linea russa nel sud-est si sta concentrando sul Donetsk, intensificando i bombardamenti in direzione di Bakhmut: una delle tre grandi città ancora controllate da Kiev, con Sloviansk e Kramatorsk. Le forze di difesa sono preparate, perché hanno avuto il tempo di costruire fortificazioni durante la lunghissima battaglia di Lysychansk. I russi, però, continuano ad avere la superiorità di mezzi pesanti, che finora sono stati risolutivi nel lungo periodo per sfiancare la resistenza.

Ore 5.45 - Zelensky invoca una ricostruzione veloce

Non bisognerà ricostruire solo le mura distrutte dai bombardamenti. Zelensky, nel suo consueto discorso televisivo notturno alla nazione, commenta la prima giornata della conferenza dedicata alla ricostruzione dell'Ucraina in Svizzera. "L'Ucraina deve diventare il paese più libero, moderno e sicuro d'Europa, anche in termini di ambiente.