Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Guerra, missili russi su un condominio di Odessa: morti e feriti

  • a
  • a
  • a

È di almeno 18 morti - di cui due bambini - il numero delle vittime di un attacco missilistico notturno compiuto dalle truppe russe nella notte nel distretto di Belgorod-Dnestrovsky nella regione di Odessa. L’ultimo bilancio dell’ennesima tragedia che vede coinvolti i civili nel conflitto tra Russia e Ucraina, giunto oggi al 128esimo giorno, è stato reso noto da un funzionario dei servizi di soccorso. Il bombardamento ha inoltre provocato il ferimento di altre trenta persone, tra cui tre bambini, estratti dalle macerie assieme a quattro adulti.

 

 

L’attacco è stato portato da un cacciabombardiere delle forze d’invasione che ha lanciato un missile aria-terra contro un condominio di nove piani. Lo stesso velivolo, secondo diverse testimonianze, ha anche lanciato un secondo ordigno che avrebbe colpito un centro ricreativo nello stesso distretto.

 

 

L’attacco missilistico è avvenuto dopo che ieri le forze russe si sono ritirate dall’Isola dei Serpenti, una mossa che inizialmente sembrava potesse alleggerire la minaccia verso la vicina città di Odessa. Il Cremlino ha definito il ritiro dall’isola come un "gesto di buona volontà". L’esercito ucraino ha affermato di aver costretto i russi a fuggire su due piccoli motoscafi a seguito di una raffica di artiglieria e missili. Il numero esatto di truppe non è stato reso noto. L’Isola dei Serpenti si trova lungo una trafficata rotta di navigazione. La Russia ne ha preso il controllo nei primi giorni di guerra, con l’apparente speranza di usarla come base per un assalto a Odessa.