Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Guerra in Ucraina, ancora missili: a Dnipro colpiti stabilimenti industriali e infrastrutture ferroviarie

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Sei missili sono stati lanciati dalle forze russe su Dnipro: tre di questi missili sono stati abbattuti dal sistema di difesa antiaeree. È stata distrutta l’infrastruttura ferroviaria, uno stabilimento industriale, e una stazione di servizio è in fiamme. Sui luoghi di attacchi lavorano i soccorritori. È quanto riferisce su Telegram Valentyn Resnichenko, il capo dell’amministrazione di Dnipro.

 

 

Intanto altri soccorritori hanno rimosso circa l'80% delle macerie del centro commerciale distrutto ieri da un attacco missilistico russo a Kremenchuk, nella regione di Poltava, nell'Ucraina centrale. Lo ha riferito il capo dei servizi d'emergenza Serhiy Kruk, citato da Ukrinform. Il bombardamento ha provocato almeno 20 morti e 59 feriti, mentre circa 40 persone risultano ancora disperse.

 

 

Quello di Dnipro e Kremenchuk non sono gli unici attacchi contro civili avvenuto nelle ultime ore in Ucraina. "A Kharkiv sono morte 5 persone e 22 sono rimaste ferite, di cui 5 bambini. A Lysychansk 10 persone sono state uccise e 19 sono rimaste ferite. Tra morti e feriti ci sono bambini. A Ochakiv 3 persone sono morte, tra cui un bambino di 6 anni e altre 6 sono rimaste ferite, di cui 4 bambini", riferisce Tymoshenko, sottolineando che "la Russia sarà ritenuta responsabile di ogni crimine di guerra".