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La guerra in diretta: tutti gli aggiornamenti sul conflitto in Ucraina, oggi martedì 21 giugno 2022

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Ore 23,30 - Zelensky: "Approvare il prima possibile settimo pacchetto sanzioni"

"In tutti i negoziati con gli alleati stranieri, sottolineo costantemente che è necessario che il settimo pacchetto di sanzioni dell'Ue sia approvato il prima possibile". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale. "La Russia deve sentire la crescente pressione per la guerra e la sua aggressiva politica anti-europea", ha aggiunto.

Ore 23 - Biden: "Non temo fratture in Alleanza"

Il presidente Joe Biden ha detto di "non temere fratture" nell'Alleanza occidentale che finora ha sostenuto lo sforzo a favore dell'Ucraina e le sanzioni contro la Russia. "Ma - ha aggiunto - a un certo punto diventerà un gioco di attesa" tra "quello che i russi posso sostenere e quello che l'Europa sarà preparata a sostenere. E' ciò di cui parleremo in Spagna", ha concluso il presidente Usa, in riferimento al vertice Nato in programma a Madrid a fine mese.

Ore 22 - Kuleba, con status Ue stop ambiguità, non siamo mondo russo

"Ho parlato con Josep Borrell in vista dello storico vertice dell'Ue di questa settimana. Lo status di candidato dell'Ucraina all'Ue traccerà una linea dopo decenni di ambiguità e la fisserà nella pietra: l'Ucraina è l'Europa, non fa parte del 'mondo russo'. Grato all'alto rappresentante per aver sostenuto l'Ucraina nel nostro cammino". Così su Twitter il ministro degli Esteri Ucraino Dmytro Kuleba.

Ore 21 - Kharkiv, dopo raid 15 morti e 16 feriti

Il governatore della regione di Kharkiv, Oleh Synyehubov, ha riferito che il bilancio degli attacchi russi nella regione è salito a 15 morti e 16 feriti. Tra le vittime ci sarebbe anche un minore di 8 anni.

Ore 20 - Usa: "Orribile suggerire pena di morte per americani catturati"

"E' orribile solo suggerire da parte di un funzionario pubblico la pensa di morte per due cittadini americani. Così John Kirby, coordinatore della Comunicazione strategica per il Consiglio della Sicurezza nazionale, riguardo alle parole pronunciate dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sui due combattenti americani catturati in Ucraina che a suo giudizio non sarebbero tutelati dalla Convenzione di Ginevra. "Stiamo ancora cercando di capire di piu", ha detto Kirby nel corso del briefing alla Casa Bianca.

Ore 19,40 - Grano, linea di comunicazione di emergenza Russia-Ucraina-Turchia su export

La tv turca TRT ha reso noto che Russia, Ucraina e Turchia hanno stabilito una linea di comunicazione di emergenza tra i ministri della Difesa sull'esportazione di grano dai porti ucraini. Le parti nomineranno rappresentanti per questo canale scegliendoli tra i generali. Secondo quanto riferito, il canale verrà utilizzato per una discussione dettagliata sull'esportazione di grano, che dovrebbe portare il processo alla conclusione. Lo riporta Tass.

Ore 19,20 - Usa: "Chi ha commesso crimini non potrà nascondersi"

"Gli Stati Uniti stanno inviando un messaggio inequivocabile: non c’è possibilità di nascondersi". Così il ministro della Giustizia americano Merrick Garland, oggi a Kiev, ha ribadito che "noi ed i nostri alleati adotteremo gli mezzo per garantire che i responsabili di queste atrocità siano puniti". Durante la missione nella capitale ucraina, il ministro ha incontrata la procuratrice generale Iryna Venediktova, con la quale ha discusso il tipo di aiuto che gli Usa e gli altri Paesi possono dare all’Ucraina per "identificare, catturare e perseguire gli individui che hanno commesso crimini di guerra".

Ore 19 - Zelensky firma ratifica Convenzione di Instanbul

Il presidente dell’ Ucraina Volodymyr Zelensky ha firmato la legge di ratifica della Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, dopo l’approvazione ieri da parte della Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev. Un passo che rappresenta una delle condizioni per concedere all’ Ucraina lo status di candidato all’adesione all’Ue.

Ore 18,30 - Raid su Kharkiv, quattro morti

È di quattro morti, tra cui un bambino, e dieci feriti il bilancio dell’ultimo attacco russo su Kharkiv. Lo rende noto la Ukrinform citando la consulente del capo del consiglio regionale di Kharkiv, Nataliia Popova. Il capo della polizia di Kharkiv, Volodymyr Tymoshko, ha affermato che nell’attacco russo è stato colpito un college con lo scopo di intimidire la popolazione.

Ore 18 - Morto in combattimento un secondo americano

Gli Stati Uniti confermano la morte in combattimento in Ucraina, avvenuta lo scorso 15 maggio a Dorozhniank, di un secondo americano, sollecitando i connazionali che ancora si trovano in Ucraina a lasciare il Paese "immediatamente". Il dipartimento di Stato ha identificato la vittima come Stephen Zabielski, 52 anni. A fine aprile, era stato ucciso l’ex marine di 22 anni, Willy Joseph Cancel. Altri due americani, Alexander Drueke e Andy Huynh, sono stati catturati dai russi.

 

 

Ore 17,45 - Arcivescovo Kiev: "Proteggiamo valori europei da distruzione"

"La passata notte, così come la giornata di ieri, sono state molto agitate per l’Ucraina. Di nuovo, molte persone sono morte, molti dei nostri militari hanno dato la loro vita per la patria. I combattimenti più aspri sono in corso nella regione ucraina di Luhansk, intorno alle città di Severodonetsk e Lysychansk. Secondo le notizie che abbiamo sentito questa mattina, in quelle zone il nemico sta avanzando e vi concentra una grande forza militare". Lo fa sapere l’arcivescovo di Kiev nel 118esimo giorno di guerra in Ucraina. "Allo stesso modo, - spiega Shevchuk- in diverse parti del nostro paese, sono state nuovamente bombardate le grandi città della nostra patria. In particolare, preghiamo e ci preoccupiamo per la Kharkiv ucraina, dove, infatti, in questi giorni si è visto un certo aumento dei bombardamenti, dove le tensioni crescono e il nemico sta cercando di impedire all’esercito ucraino di raggiungere il confine di stato ucraino. Si sta combattendo nel sud della nostra patria e questa mattina, mentre la gente si stava appena svegliando, i missili russi hanno colpito di nuovo questa pacifica città". "Ma l’Ucraina resiste. L’Ucraina lotta. L’Ucraina difende la sua dignità. Difende la sua indipendenza, come una volta, ai tempi dell’antica Rus’ di Kyiv. L’Ucraina - dice Shevchuk nel videomessaggio del giorno- protegge l’Europa con la forza del suo spirito e delle sue armi. Protegge i valori europei dal disprezzo, dalla distruzione dell’invasione che ancora oggi porta morte e rovina alla nostra terra".

Ore 17,30 - Restrizioni a Kaliningrad anche per i camion

Le restrizioni imposte dalle autorità lituane al transito nella regione di Kaliningrad si applicano anche ai camion. Lo afferma il servizio stampa del governo regionale, citato da Ria Novosti, spiegando che "questi carichi, come quelli ferroviari, possono essere trasportati solo via mare al momento".

Ore 17 - Lituania ferma trasporto via Tir beni sanzionati a Kaliningrad

La Lituania ha esteso al trasporto su gomma il divieto di transito dalla Russia all'exclave di Kaliningrad per le merci colpite dalle sanzioni Ue, già in vigore dallo scorso fine settimana per il trasporto su rotaia. Lo riferisce una nota del governo regionale di Kaliningrad. "Pertanto i beni che vengono normalmente trasportati in treno o con i camion possono essere trasportati ora solo via mare", si legge nella nota. L'entrata in vigore del nuovo blocco parziale è stata confermata a Interfax da diverse aziende di autotrasporto, secondo le quali si è formata una lunga fila di camion alla postazione di controllo di Medininkai, al confine con la Bielorussia, dove numerosi Tir starebbero venendo rimandati indietro

Ore 16.40 - Ucraina, dall'invasione russa danni per oltre 100 mld di euro

Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina sono state distrutte tra il 20% e il 30% delle infrastrutture come strade, ponti, porti, ferrovie, aeroporti. Lo ha detto il ministro ucraino delle Infrastrutture Oleksandr Kubrakov in un'intervista a Le Monde precisando che al 25 maggio, l'ammontare totale dei danni diretti causati all'economia ucraina dalla distruzione di edifici residenziali e non (scuole, ospedali, ecc.) e infrastrutture ammontano a 100,4 miliardi di euro, dei quali circa 40 miliardi dovuti alla distruzione dei trasporti.

 

 

Ore 16.20 - Media russi: "Prima nave straniera lascia il porto di Mariupol"

La prima nave straniera, battente bandiera di Malta, ha lasciato il porto di Mariupol lungo il corridoio organizzato dall'esercito russo. Lo riporta Ria Novosti. La nave è stata accompagnata da navi da guerra russe ed è diretta a Novorossijsk

Ore 15.40 - Ucraina, dalla Germania in arrivo le prime armi pesanti

 L'Ucraina ha ricevuto dalla Germania le prime unità di obici semoventi Panzerhaubitze 2000 (PzH 2000), che possono adesso essere schierati sul terreno. Lo ha annunciato il ministro della Difesa di Kiev, Oleksiy Reznikov su twitter, ringraziando Berlino per il suo sostegno.

Ore 15.20 - Ucraina, Onu: "Il bilancio dei morti civili sfiora le 4.600 vittime"

Sono almeno 4.597 i civili morti in Ucraina dallo scorso 24 febbraio, giorno di inizio dell'invasione russa. L'ultimo bilancio diffuso dall'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, aggiornato alla mezzanotte del 20 giugno, registra almeno 1.186 donne e 313 bambini tra le quasi 4.600 vittime. I civili rimasti feriti sono almeno 5.711, compresi almeno 810 donne e 471 bambini.

Ore 14.50 - Lituania: "Nessun blocco a Kaliningrad è solo effetto sanzioni"

"Non è in atto alcun blocco di Kaliningrad. È solo che dallo scorso fine settimana sono state applicate sanzioni ad alcune merci incluse nel cosiddetto pacchetto di sanzioni, in particolare acciaio e metalli ferrosi, e i clienti delle ferrovie o le parti contrattuali sono state informate di queste sanzioni e hanno saputo che non possono essere trasbordate e trasportate". Lo ha dichiarato il primo ministro lituano Ingrida Simonyte citata da Interfax. 

Ore 14 - Blocco di Kaliningrad, Mosca: "Ue fomenta la tensione"

Il blocco imposto al transito di alcune merci sotto sanzioni Ue verso Kaliningrad porta ad un' "escalation di tensione" e ci saranno "ritorsioni" se non sarà ripristinato "immediatamente" il normale funzionamento del transito verso l'exclave russa. Lo ha dichiarato in una nota il ministero degli Esteri russo dopo la convocazione del rappresentante dell'Unione Europea a Mosca Markus Ederer, al quale è stata espressa una "forte protesta" per il blocco.

Ore 13.40 - Putin: "La Russia affronta varie prove ma le supererà tutte"

l presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che tutte le prove che la Russia sta attraversando, associate a varie restrizioni dell'Occidente, saranno superate. "Ora il Paese sta attraversando un'altra serie di prove e sappiamo tutti con quanta attenzione il mondo intero e il nostro Paese trattano ciò che sta accadendo", ha dichiarato parlando a un incontro con gli studenti delle accademie militari, "ci sono restrizioni, ma verranno sicuramente superate".

Ore 13.20 - Putin: entro fine anno missile Sarmat in combattimento

Il super missile balistico intercontinentale Sarmat sarà operativo in Russia entro la fine dell'anno. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin incontrando al Cremlino i giovani diplomati dell'accademia militare. Il missile era stato testato ad aprile. Il vettore, secondo il ministero della Difesa, è capace di "penetrare ogni sistema di difesa missilistica esistente o futura" e lo stesso Putin aveva annunciato che darà garanzie di sicurezza alla Russia "contro le attuali minacce" e "farà riflettere coloro che ci stanno minacciando".

 

 

Ore 13 - Peskov: "I due americani catturati possono essere condannati a morte"

Le autorità russe non hanno informazioni su dove si trovino i due cittadini americani catturati nella regione di Kharkiv mentre combattevano a fianco delle autorità ucraine. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, spiegando che i due volontari saranno sottoposti a processo e anche che potrebbero essere condannati a morte nella Repubblica popolare del Donetsk. Ma il Cremlino non interferisce con le decisioni del tribunale locale.

Ore 12.40 - Cremlino, dopo visita leader Ue Kiev non ha aperto dialogo

Non c'è stato alcun tentativo dell'Ucraina "di proporre la ripresa dei colloqui con la Russia dopo la visita di Scholz, Macron e Draghi a Kiev". Lo sottolinea il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov in un incontro con i giornalisti dopo la missione dei leader Ue la scorsa settimana in Ucraina.

Ore 12.20 - Patrushev: "Risponderemo su Kaliningrad"

Mosca risponderà presto alla decisione di Vilnius di dichiarare il blocco dei trasporti nella regione di Kaliningrad e il popolo lituano subirà seriamente le conseguenze di queste misure: lo ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Nikolai Patrushev in un incontro a Kaliningrad sui temi della sicurezza nazionale.

Ore 12 - Ue a Mosca, "Usare diplomazia per crisi Kaliningrad"

L 'ambasciatore dell'Ue presso la Federazione russa ha esortato Mosca, in incontro al ministero degli Esteri russo, a risolvere diplomaticamente il problema del transito delle merci a Kaliningrad.

Ore 11.20 - Si trovano a Donetsk i due prigionieri americani catturati a Kharkiv

Si trovano nella regione separatista filorussa di Donetsk i due americani catturati in Ucraina, Alexander Drueke e Andy Huynh: lo ha riferito una fonte anonima all'agenzia russa Interfax.

Ore 10.30 - Convocato l’ambasciatore italiano in Russia

L’ambasciatore italiano in Russia Giorgio Starace è arrivato al ministero degli Esteri di Mosca, dove è stato convocato. Il motivo della convocazione sarebbe legato alle onorificenze ritirate

Ore 10 - Patrushev a Kaliningrad: tensione estrema

A ulteriore testimonianza dell’estrema tensione su Kaliningrad, la Russia ha inviato nella regione il potentissimo segretario del Consiglio di sicurezza, Nikolai Patrushev, che oggi presiederà un summit sulla sicurezza nazionale. Venerdì la Lituania ha vietato il traffico ferroviario sul suo territorio di beni soggetti alle sanzioni internazionali contro la Russia, isolando l’exclave di Kaliningrad affacciata sul Mar Baltico. Ieri Mosca ha reagito avvertendo che, qualora Vilnius non dovesse eliminare il blocco, prenderà le misure necessarie per difendere i propri interessi nazionali. La questione, sostiene il governatore di Kaliningrad Anton Alikhanov "può essere risolta con mezzi diplomatici" e per questo il ministero degli Esteri russo ha convocato l’ambasciatore dell’Unione europea a Mosca Markus Ederer.

Ore 9.40 "L’attenzione del mondo non si spenga"

"Più dura la guerra, più è difficile competere per l’attenzione di centinaia di milioni di persone in diversi Paesi. Ma farò tutto il possibile affinché l’attenzione sull’Ucraina non si affievolisca", sono le parole di Volodymyr Zelensky.

Ore 9.20 - La Georgia: "Determinati a entrare nella Nato"

La domanda per avere lo status di Paese candidato all’Unione europea, per ora, non ha avuto seguito. Ma il primo ministro della Georgia si è detto oggi determinato a portare il suo Paese nella Nato — non prima di aver «risolto i problemi territoriali con la Russia».

Ore 9 - Dall'inizio del conflitto hanno perso la vita 323 bambini

Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, per cause legate al conflitto hanno perso la vita 323 bambini mentre altri 587 hanno riportato ferite più o meno gravi. Lo si legge nel rapporto aggiornato della procura minorile di Kiev, che sta raccogliendo le segnalazioni al riguardo a livello nazionale.

Ore 8.40 - Nelle zone occupate è arrivata la tv russa

La nota è secca, la fonte apparentemente anomala, vista la materia. E invece anche questa è guerra, anche questa è la guerra in Ucraina.
Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Tass, il ministero della Difesa russo ha comunicato che ora la televisione russa viene trasmessa adesso nell’intera regione occupata di Kherson, nel sud dell’Ucraina, attraverso 24 canali.

 

 

Ore 8.20 - Un altro veterano Usa ucciso nei combattimenti

Si chiamava Stephen Zabielski, aveva 52 anni, era un cittadino statunitense: ed è morto il mese scorso — il 15 maggio — combattendo in Ucraina.A rendere pubblica la sua storia è stato un necrologio pubblicato su The Recorder, un quotidiano locale nello Stato di New York: e a confermare la notizia, al Washington Post, è arrivato il Dipartimento di Stato. Secondo il quotidiano, si tratta del secondo statunitense a morire in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.

Ore 7.45 - L’Ucraina ha colpito una nave russa con i missili donati dall’Occidente

Il sospetto era più che fondato: ora — grazie al report quotidiano del ministero della Difesa di Londra — è una certezza. Le forze ucraine hanno distrutto, il 17 giugno scorso, un rimorchiatore che si stava avvicinando all’Isola dei Serpenti: e per farlo hanno utilizzato i missili Harpoon, donati dall’Occidente.

Ore 7.15 - Il voto di oggi in Parlamento sulle armi in Ucraina, punto per punto

Oggi Mario Draghi farà le sue comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo di giovedì sull’Ucraina. Il discorso del presidente del Consiglio sarà seguito dal voto sulle risoluzioni parlamentari: sullo sfondo c’è la drammatica spaccatura nel Movimento 5 Stelle, con lo scontro tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio che complica sia il quadro politico interno sia la posizione internazionale dell’Italia.