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Guerra in Ucraina, gli aggiornamenti di oggi lunedì 20 giugno: ancora missili su Odessa, Kirill benedice il conflitto | Diretta, foto e video

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Ore 20,15 - Zelensky incontra Bonomi

In un video pubblicato su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha reso noto il suo incontro avvenuto oggi nella capitale con il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. Un colloquio dedicato "alla partecipazione degli imprenditori italiani alla ricostruzione dell'Ucraina" dopo la guerra. "Per noi è importante che i produttori italiani si presentino con forza sul nostro mercato", ha spiegato Zelensky.

Ore 20 - Attacco alle piattaforme di perforazione russe sul Mar Nero, sette dispersi

E' di tre feriti e sette dispersi al momento il bilancio dell'attacco delle forze ucraine alle piattaforme di perforazione sul Mar Nero controllate dalla società russa Chernomorneftegaz. Lo riferisce il governatore della Crimea Sergei Aksenov, spiegando che 94 persone sono state evacuate. Una quindicina di soldati continua a presidiare la zona.

Ore 19,30 - Orban favorevole a concessione status candidato Ue per l'Ucraina

Il primo ministro ungherese, Victor Orbán, nell'incontro di preparazione al vertice dell'Ue con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha detto che "l'Ucraina, la Moldova, la Georgia e la Bosnia Erzegovina dovrebbero ottenere lo status di candidato dell'Ue". Lo riporta il portavoce di Orban, Zoltan Kovacs, su Twitter.

Ore 19 - Zelensky: "Russi raccolgono forze per attacco a Kharkiv e presa Slovyansk"

 "L'esercito russo sta cercando di raccogliere le forze per attaccare di nuovo Kharkiv". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante il suo discorso al Global Policy Forum dell'Ispi. Lo riporta Unian. Inoltre, secondo il leader di Kiev, "vogliono catturare e distruggere completamente Slovyansk". Zelensky è tornato poi sulle sue continue richieste di armi ai paesi occidentali. "Dedico così tante emozioni, così tanto tempo e sforzi per convincere tutti i nostri partner a darci armi potenti perché è una questione di vite", ha spiegato.

Ore 18,30 - Biden: "Improbabile visita a Kiev"

Una visita in Ucraina in occasione del viaggio in Europa è "improbabile". Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, parlando con i giornalisti. "Dipende", ha detto Biden rispondendo ad una domanda sulla possibilità di una sua visita a Kiev. Il presidente Usa ha spiegato che una sua visita potrebbe "provocare più difficoltà agli ucraini" o "distrarli da quanto sta accadendo". Ma, ha aggiunto Biden, "ho incontrato Zelensky e parlo con lui tre, quattro volte a settimana". Dopo le tappe in Germania, Spagna, Israele e Arabia Saudita, ha detto ancora il presidente, è "probabile che tornerò direttamente a casa".

Ore 18 - Attacco russo su Odessa distrugge magazzino alimentare

L'attacco missilistico delle forze armate russe su Odessa ha distrutto un magazzino alimentare. Lo rende noto l'esercito ucraino. Lo riporta il Guardian. Sulla città - spiegano i militari di Kiev - sono stati lanciati 14 missili. Non risultano persone uccise.

Ore 17,45 - Borrell, risposta adesione Ue segnale potente della nostra forza

"Una questione su cui si sta lavorando è il parere della Commissione sulla domanda di adesione di Ucraina, Moldova e Georgia. Sappiamo che il Consiglio europeo di fine settimana dovrebbe inviare un segnale per avviare i preparativi per l'integrazione europea di questi tre paesi. Questo è un segnale potente". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Ue Esteri a Lussemburgo. "Un segnale di potenza che dovrebbe essere ascoltato non solo in Ucraina, non solo in Moldova e Georgia ma dovrebbe andare oltre i nostri confini a voce alta come manifestazione della nostra forza, unità e sostegno a questi tre paesi e soprattutto a quello che è stato aggredito dalla Russia", ha precisato il capo della diplomazia europea.

Ore 17,30 - Zelensky: "Negoziati per sbloccare porti sono difficili"

Parlando in videoconferenza a una riunione dell'Assemblea dell'Unione africana il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha spiegato che "sono in corso difficili colloqui a più livelli per sbloccare i porti ucraini, ma non sono stati ancora compiuti progressi, poiché non è stato ancora trovato un vero strumento per garantire che la Russia non li attacchi di nuovo". Lo riporta Unian.

Ore 17,15 - Medvedev, per parlare con Usa scarpa sul tavolo metodo collaudato

"Esiste un altro metodo collaudato per comunicare con l'America: una scarpa sul podio delle Nazioni Unite. Una volta funzionava". Lo ha scritto su Telegram Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Russia, facendo riferimento al celebre gesto di Nikita Krusciov.

Ore 17 - Biden: "A causa della guerra più di 100 milioni di sfollati nel mondo"

"Come risultato" della guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina è stato recentemente raggiunto nel mondo il "triste traguardo" di "oltre 100 milioni di persone sfollate". Lo sottolinea il presidente Usa Joe Biden nel messaggio diffuso in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, rilevando che si tratta di un numero "mai raggiunto" nella storia. In questa giornata, sottolinea Biden, gli Stati Uniti "riaffermano l'impegno a lavorare con la comunità internazionale per raggiungere soluzioni sostenibili e a lungo termine per sostenere i profughi, anche attraverso la ricollocazione". Inoltre, prosegue il presidente Usa, Washington "rinnova l'impegno" per condurre "gli sforzi diplomatici" necessari per affrontare le cause del fenomeno e "mettere fine ai conflitti in corso che spingono i profughi a cercare sicurezza attraversando i confini".

Ore 16,30 - Zelensky ha visitato di nascosto Lysychansk, vicino a Severodonetsk

La deputata Mariana Bezugla, esponente del partito 'Servo del popolo' del presidente Volodymyr Zelensky, ha reso noto che il leader di Kiev nei giorni scorsi ha visitato segretamente Lysychansk, città nella regione di Luhansk molto vicina a Severodonetsk. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Voleva venire a vedere di persona, per sostenerci", ha affermato. Bezugla ha pubblicato una foto di Zelensky tra i militari, che, a suo dire, sarebbe stata scattata a Lysychansk.

Ore 16 - Kiev: "Mosca vuole Severodonetsk entro domenica"

"Attualmente sono in corso battaglie decisive nella regione di Severodonetsk. I piani del nemico sono di raggiungere i confini della regione di Luhansk approssimativamente entro il 26 giugno". Lo ha annunciato il viceministro della Difesa di Kiev, Anna Malyar. Lo riporta Unian.

Ore 15,45 - Attacchi missilistici su Odessa

Dopo che attorno alle 14 ora locale è suonato l'allarme antiaereo si segnalano attacchi missilistici russi su Odessa. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il deputato Oleksiy Honcharenko. "Andare nei rifugi antiaerei", ha scritti su telegram mentre sui social i media pubblicano foto con fumo su Odessa.

Ore 15,30 - Zelensky: "Italia sia garante di sicurezza"

"Tra i garanti di sicurezza futuri, nella cerchia di Paesi amici e garanti, vediamo l’Italia. Pensiamo che debba esserci". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in collegamento video al Global Policy Forum.

Ore 15,15 - Sindaco Mariupol: "Più di 100mila in città senza acqua potabile"

I residenti di Mariupol "sono sull'orlo della sopravvivenza"a causa della mancanza di acqua potabile. Lo ha detto il sindaco Vadim Boychenko su telegram. "Più di 100mila persone che rimangono ancora in città non hanno accesso all'acqua potabile - ha spiegato - attualmente, gli occupanti la consegnano una volta alla settimana. I residenti stanno in fila per 4-8 ore. Sono sull'orlo della morte. Questa è una catastrofe umanitaria. Pertanto, dobbiamo fare tutto il possibile per aprire un corridoio umanitario e salvare le persone", ha spiegato.

Ore 15 - Stoltenberg e von der Leyen: "Supporteremo Kiev a lungo"

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha ricevuto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al quartier generale della Nato a Bruxelles. "Felice di accogliere la presidente von der Leyen prima del Summit Nato a Madrid la prossima settimana. La Nato e l'Ue stanno insieme agli ucraini, mentre continuano a difendersi dalla brutale guerra della Russia. Continueremo a supportare il nostro stretto partner ucraino per un lungo periodo", ha scritto Stoltenberg in un tweet.

Ore 14,40 - Zelensky: "Ci servono armi e sostegno finanziario nella ricostruzione"

Per fermare la Russia "abbiamo bisogno del vostro sostegno, di armi moderne", per questo "chiedo ai nostri partner di darci armi potenti, è questione di vita o di morte". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in collegamento video al Global Policy Forum. Abbiamo bisogno di "armi, sostegno finanziario e nella ricostruzione", ha continuato.

Ore 14,20 - Zelensky ringrazia Draghi e gli italiani per il sostegno

 "Grazie agli italiani, alle città e al premier Draghi", per il sostegno al Paese e alle persone rifugiate a causa della guerra in Ucraina, in particolare a donne e bambini. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in collegamento video al Global Policy Forum. "Dobbiamo assicurarci che le persone rifugiate possano tornare a casa", ha aggiunto.

Ore 14 - Bozza vertice Ue: "Più sostegno militare a Kiev, Mosca smetta di sottrarre il grano all'Ucraina"

"L'Unione europea resta fermamente impegnata a fornire ulteriore sostegno militare per aiutare l'Ucraina a esercitare il suo diritto intrinseco all'autodifesa contro l'aggressione russa, la difesa della sua integrità territoriale e della sua sovranità. A tal fine, il Consiglio europeo chiede un ulteriore aumento del sostegno militare nell'ambito del Fondo europeo per la pace". E' quanto si legge nell'ultima bozza delle conclusioni del Consiglio europeo del 23 e 24 giugno, presa in visione da LaPresse. La bozza è in continuo divenire e frutto della consultazione tra le rappresentanze degli Stati membri prima di essere sottoposta alle decisioni dei leader Ue al vertice. Per quanto riguarda il grano, "la Russia, lanciando la sua guerra contro l'Ucraina, è l'unica responsabile della crisi globale della sicurezza alimentare che ha provocato. Il Consiglio europeo esorta la Russia a smettere immediatamente di prendere di mira le strutture agricole e sottrarre i cereali, e a sbloccare il Mar Nero, in particolare il porto di Odessa, in modo da consentire l'esportazione di grano e le operazioni di navigazione commerciale. Il Consiglio europeo sostiene gli sforzi del Segretario generale delle Nazioni Unite Guterres a tal fine".

Ore 13,30 - Kuleba: "Mosca non ha il diritto di minacciare Lituania"

 "La Russia non ha il diritto di minacciare la Lituania. Mosca ha solo se stessa da incolpare per le conseguenze della sua invasione non provocata e ingiustificata dell'Ucraina". Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba. "Lodiamo la posizione di principio della Lituania e sosteniamo fermamente i nostri amici lituani", aggiunge.

Ore 13,15 - Russia prende il controllo della città vicino a Severodonetsk 

 Le forze armate ucraine hanno perso il controllo della città vicino a Severodonetsk. Lo ha reso noto il governatore di Luhansk, Sergei Haidai. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Il nemico ha intensificato l'artiglieria e i bombardamenti aerei nella regione", ha aggiunto.

Ore 13 - Filorussi: "Kiev ha colpito piattaforma di gas in Crimea"

"Le truppe ucraine hanno attaccato le piattaforme di trivellazione per il gas di Chornomorneftegaz intorno alle 8 del mattino". Lo ha detto il capo della Crimea, Sergei Aksyonov, in un videomessaggio su Telegram. Lo riporta Ria Novosti. "Sono in contatto con i colleghi del ministero della Difesa e del Servizio di sicurezza federale sin dalla mattina. Stiamo lavorando principalmente per salvare le persone", ha spiegato. Secondo quanto riportato sulla piattaforma c'erano 12 ferite, di queste almeno tre risultano ferite.

 

 

Ore 12,45 - Mosca: "Blocco Kalinigrad è atto illegale". Lituania: "Dovuto a sanzioni Ue"

"La decisione della Lituania di limitare il transito alla regione di Kaliningrad è illegale e senza precedenti". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, lo riporta la Tass. "Entro pochi giorni le autorità condurranno un'analisi seria e, sulla base dei risultati, sceglieranno misure di ritorsione", ha aggiunto. Il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri a Lussemburgo, ha spiegato che il blocco è dovuto "alle sanzioni europee che hanno iniziato a funzionare il 17 giugno. E' l'industria che sta imponendo le sanzioni e le ferrovie hanno informato i clienti che dal 17 giugno non sarà più consentito il transito a Kaliningrad dei beni essenziali, dell'acciaio e di altri beni derivati da ferro. È stato fatto in consultazione con la Commissione europea e seguendo le linee guida della Commissione Europea. Quindi penso che ci siano state alcune informazioni false, e non per la prima volta, annunciate dalle autorità russe, ma sono contento che abbiamo la possibilità di spiegarlo", ha aggiunto.

Ore 12,30 - Zelensky: "Cittadini espatriati torneranno quando Mosca andrà via"

"In questo periodo, più di 5 milioni di ucraini sono stati costretti a lasciare le loro case e ad andare all'estero. In linea di principio, non voglio chiamare questi ucraini rifugiati. Credo che torneranno a casa. Non appena la Russia uscirà dalla nostra terra. Non appena la pace sarà stabilita. Faremo tutto il possibile per questo". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post pubblicato su Telegram.

Ore 12 - Borell: "Non ho sentito nessuno opporsi a status candidato Ucraina"

"I leader dovranno discutere" dello status di candidato all'Ucraina. "Sul tavolo c'è il parere della Commissione europea. Non posso anticipare i risultati, ma non ho sentito nessuno opporsi". Così l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, rispondendo a chi gli chiedeva se si aspetta il veto di qualche paese allo status di candidato Ue all'Ucraina, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Lussemburgo.

Ore 11,30 - Comandante Azov: "A Zaporizhzhia passiamo al contrattacco"

"Nella regione di Zaporizhzhia stiamo passando dalle azioni difensive a quelle offensive". Lo ha detto alla tv ucraina Rodion Kudriashov, comandante della divisione ’Azov’. "Stiamo guadagnando posizioni e spingendo il nemico il più lontano possibile", ha aggiunto Kudriashov, riferendo che "il nemico sta bombardando villaggi pacifici in prima linea e non è in grado di fare breccia nella nostra direzione. La linea del fronte - ha aggiunto il comandante - si sta livellando e sta cominciando ad assomigliare a una guerra di posizione. Nelle prossime settimane i comandanti stanno programmando di ’spezzarè il nemico. I gruppi di iniziativa dovranno scoprire le posizioni del fuoco russo e distruggerle".

Ore 11 - Medvedev: "Relazioni Usa-Russia congelate"

"Non abbiamo alcuna relazione con gli Usa ora. È a zero gradi Kelvin e non c'è bisogno di negoziare con loro. Lasciamo che corrano, striscino, lo chiedano. Lo apprezzino come un favore speciale". Lo ha dichiarato il vice presidente del Consiglio di sicurezza della Russia, Dmitry Medvedev, con un messaggio su Telegram, parlando della prospettiva di negoziati sui trattati nucleari.

Ore 10,15 - Germania: "Grano deve uscire dall'Ucraina"

"Il grano deve uscire dall'Ucraina per garantire che l'approvvigionamento alimentare possa essere mantenuto in tutto il mondo. Avremo una grande conferenza in Germania venerdì che si concentrerà su come esportare il grano dall'Ucraina per migliorare la situazione umanitaria nel mondo e, in futuro, per riportare l'approvvigionamento alimentare su basi più stabili". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri a Lussemburgo. "Abbiamo anche iniziato come governo federale tedesco a sostenere i paesi vicini, la Polonia e la Romania, per far arrivare il grano dalle ferrovie", ha precisato, "stiamo lavorando anche con molti attori per esplorare le varie possibilità che sono fattibili perché è chiaro che alla fine non riusciremo certamente a tirare fuori tutto il grano ma anche solo riuscire a liberarlo in parte aiuterà".

Ore 10 - Autorità Luhansk: "Russia prende il villaggio di Metolkino"

L'Ucraina ha perso il controllo del villaggio di Metolkino, vicino a Sievierdonetsk nell'est dell'Ucraina. Lo ha riferito il governatore dell'oblast di Luhansk, Sergey Gaidai, secondo i media ucraini. La Russia ha intensificato i bombardamenti e gli attacchi aerei su Sievierdonetsk, ha aggiunto, affermando che "la regione di Luhansk è stata distrutta con tutte le armi possibili". Il sindaco di Sievierdonetsk, Oleksandr Striuk, ha anche affermato che la Russia usa regolarmente munizioni vietate in città.

Ore 09,45 - Kiev: "Russi attaccano centri abitati nel Donbass"

Le forze armate russe continuano a sparare sui centri abitati nel Donbass, concentrandosi su Sievierdonetsk e Bakhmut. Lo ha riferito lo stato maggiore dell'esercito ucraino, secondo Kyiv Indipendent, affermando che le forze armate della Russia stanno conducendo intensi attacchi negli oblast di Donetsk e Luhansk, utilizzando artiglieria pesante e attacchi aerei. Nell'oblast di Bryansk, al confine con l'Ucraina, la Russia avrebbe schierato una divisione missilistica antiaerea.

Ore 09,30 - Germania: "Rafforzare politica estera Ue"

"Accogliamo molto favorevolmente la proposta della Commissione europea che è stata preparata in questi giorni (sullo status di candidato di Ucraina e Moldova). Ci è anche chiaro che non si tratta solo di inserire più sedie alla lista europea, ma che dobbiamo rafforzare L'Unione europea insieme. Abbiamo sperimentato in modo drammatico che dobbiamo approfondire e, soprattutto, rafforzare insieme la nostra sicurezza e la nostra politica estera, il che significa che in futuro dovremo prendere decisioni a maggioranza in modo da poter costruire insieme l'Unione europea negli anni a venire e avere insieme la forza di cui abbiamo bisogno". Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, al suo arrivo al Consiglio Ue Esteri a Lussemburgo.

Ore 09,20 - Francia: "Mosca smetta di giocare con la fame nel mondo"

"La Russia deve capire che ci sono anche questioni di sicurezza alimentare, dobbiamo essere chiari sul fatto che l'insicurezza alimentare che minaccia il mondo non viene dalle sanzioni, viene solo dalla guerra che è stata scelta dalla Russia e quindi facciamo appello alla Russia di smettere di giocare con la fame nel mondo. Tutto ciò che deve fare è fermare il blocco dei porti ucraini e smettere di distruggere le infrastrutture del grano nell'Ucraina". Così la ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna, al suo arrivo al Consiglio Esteri Ue a Lussemburgo. "Oggi ci sarà il ministro degli Affari Esteri egiziano che prenderà parte a questo Consiglio - ha aggiunto -. L'Egitto ha un ruolo chiave da svolgere ovviamente nella lotta all'insicurezza alimentare ma anche per la stabilità della regione del Nord Africa e del Medio Oriente. E allo stesso modo un ruolo chiave per l'approvvigionamento di idrocarburi in modo da essere meno dipendenti dagli idrocarburi russi".

Ore 09,10 - Nyt: "Russia usa bombe a grappolo"

La Russia ha fatto "diffuso uso di armi a grappolo" nel conflitto in Ucraina, nonostante queste siano "vietate da vari trattati internazionali". Lo ha riferito il New York Times, sulla base di una propria analisi.

Ore 09 - Francia: "Concedere immediatamente status candidato Ue a Kiev"

"Parleremo in particolare dell'Ucraina: i capi di Stati e di governo dovranno prendere una decisione storica, per l'Ucraina, per l'Europa e per la visione del mondo che difendiamo. Gli stati europei sono stati uniti di fronte all'aggressione russa e questa unità è la loro forza. Quindi come Presidenza (del Consiglio Ue) confidiamo che gli europei siano uniti nell'inviare un messaggio chiaro e positivo all'Ucraina in merito alla sua candidatura e questo è possibile grazie al parere della Commissione Europea che è stato reso pubblico venerdì e poi, su base nazionale, riteniamo opportuno concedere immediatamente lo status di candidato all'Ucraina e alla Moldova questa è la posizione della Francia". Così la ministra degli Esteri francese, Catherine Colonna, al suo arrivo al Consiglio Esteri Ue a Lussemburgo.

Ore 08,50 - Olanda sostiene candidature Ue di Kiev

Sulla richiesta di adesione all'Ue dall'Ucraina "pensiamo che vadano presi in considerazione tutti i vari aspetti, inclusa la situazione geopolitica molto difficile data la guerra, dato quello che sta accadendo in Europa, poiché l'unità è di massima importanza. Quindi credo che quella della Commissione sia una proposta equilibrata e che il governo olandese sosterrà". Così il ministro degli Esteri olandese, Wopke Hoekstra, al suo arrivo al Consiglio Esteri Ue a Lussemburgo.

Ore 08,40 - Borrell: "Sul grano l'Onu troverà un accordo. Rischio carestia in Africa"

"Sono sicuro che alla fine le Nazioni Unite riusciranno a trovare un accordo, è inconcepibile. Non si può immaginare che milioni di tonnellate di grano rimangano in Ucraina mentre il resto del mondo la fame soffre la fame, questo è un vero crimine di guerra, pertanto non si può immaginare che questo continui a lungo, altrimenti la Russia dovrà essere ritenuta responsabile di ciò. Non si può usare la fame delle persone come un'arma di guerra". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio Esteri a Lussemburgo. "Le conseguenze della guerra sono un pericolo non solo per l'Ucraina ma per il mondo. C'è un grande rischio di carestia, specialmente in Africa. Supportiamo gli sforzi dell'Onu per sbloccare le esportazioni dall'Ucraina. E voglio insistere che non sono le sanzioni europee che hanno creato questa crisi, le sanzioni non colpiscono i fertilizzanti. Ci sono milioni di tonnellate di grano bloccate e milioni di persone che non possono mangiare questo grano".

Ore 08,30 - Contraerea ucraina abbatte missili russi a Odessa

"Nella regione di Odessa, le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto missili russi". Lo ha dichiarato su Telegram il portavoce dell’amministrazione militare regionale di Odessa Sergei Bratchuk. I "missili nemici", ha scritto, sono passati "di nuovo su Odessa e sulla regione". Secondo il comando operativo ’Sud’, la Russia ha aumentato il proprio contingente navale nel Mar Nero, fino a 36 unità missilistiche.

Ore 08,20 - 323 bambini uccisi dall'inizio della guerra

Sono 323 i bambini uccisi in Ucraina dal giorno dell’invasione russa del Paese. 586 i feriti. Lo rende noto l’ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev e Chernihiv. Ieri una bambina di 8 anni è stata ferita a Zalizny, nella regione di Donetsk. Un proiettile invece ha colpito uno stagno nel distretto di Izium, nella regione di Kharkiv, dove due bambini di 13 e 14 anni stavano facendo il bagno. I bambini hanno ricevuto hanno riportato ferite da schegge. I bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe - aggiunge la nota - hanno danneggiato 2.028 istituzioni educative, 209 delle quali sono andate completamente distrutte.

Ore 08,15 - Ucraina bombarda villaggio nella regione russa di Brjansk

Il villaggio di confine di Suzemka, nella regione russa di Brjansk, è stato bombardato nelle prime ore del mattino dall’Ucraina, e si conta un ferito. Lo ha dichiarato il governatore della regione di Brjansk, Aleksandr Bogomaz, sul proprio canale Telegram.

Ore 08 - Kiev: "Russia attacca verso Bakhmut e Severodonetsk"

Le forze armate russe continuano ad attaccare le posizioni ucraine a Severodonetsk, nella regione di Luhansk, e in direzione di Bakhmut, nella regione di Donetsk, utilizzando l’aviazione. Lo ha riferito questa mattina lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, sulla propria pagina Facebook. "In direzione di Severodonetsk, il nemico effettua una ricognizione aerea 24 ore su 24 con droni Orlan-10. Conduce operazioni d’assalto al fine di stabilire il pieno controllo sulla città di Severodonetsk. Le ostilità continuano, il nemico non ha successo", si legge nel messaggio. In direzione di Bakhmut, l’esercito russo ha impiegato elicotteri Ka-52 vicino a Yakovlevka e ha lanciato missili contro gli insediamenti di Travneve, Dolomitnoye, Zaitsevo e Niu York. "Il nemico non ha intrapreso un’azione attiva nella direzione di Slovyansk. L’obiettivo principale del nemico è l’accumulo di risorse per effettuare un’ulteriore offensiva in direzione della città di Slovyansk", si afferma inoltre nel rapporto.

Ore 07,50 - Kirill benedice la guerra: "Militari russi esempio di coraggio e abnegazione"

"I militari russi impegnati nell’operazione militare speciale in Ucraina e nel Donbass mostrano esempi sorprendenti di coraggio e abnegazione, e tutto deriva dal loro senso morale interiore". Lo ha detto il patriarca russo ortodosso Kirill, che più volte ha benedetto la guerra voluta dal presidente Vladimir Putin in Ucraina. "I nostri giovani ora stanno difendendo la Russia sul campo di battaglia", ha detto Kirill citato da Radio Svoboda. Il capo della Chiesa ortodossa russa ha affermato che i sacerdoti che si prendono cura dell’esercito russo gli hanno parlato di numerosi esempi di coraggio e sacrificio. Il patriarca ritiene che questo non derivi "da uno stipendio alto, ma dal senso morale". Kirill ha anche affermato che il mondo occidentale sta attualmente vivendo un "declino della fede" e nuovi luoghi di culto si aprono costantemente in Russia, che ha definito "il miracolo di Dio". 

Ore 07,40 - Australia invia 4 mezzi corazzati a Kiev

L'Australia ha inviato i primi quattro di 14 veicoli corazzati per il trasporto di personale all'Ucraina, nell'ambito di un pacchetto di aiuti da 285 milioni di dollari. Lo ha riferito il ministero della Difesa ucraina, su Twitter. L'ex ministro della Difesa Peter Dutton aveva promesso a maggio le navi da trasporto personale e altri 20 veicoli di fanteria. "Non lo dimenticheremo", afferma il ministero della Difesa di Kiev.

Ore 07,20 - Gran Bretagna: "Aviazione russa debole"

"Le operazioni tattiche e terrestri russe sono rimaste concentrate nel settore centrale del Donbass durante il fine settimana", "fino a oggi l'aviazione russa ha agito al di sotto delle sue possibilità. La sua incapacità di fornire costantemente potenza aerea è probanoabilmente uno dei fattori più importanti alla base del limitato successo della campagna russa". È quanto si legge nell'aggiornamento d'intelligence del ministero della Difesa britannico, ripreso dai media locali. Mosca, prosegue, "non può ottenere la piena superiorità aerea e ha operato in uno stile avverso al rischio, penetrando raramente in profondità oltre le linee ucraine. Alcune delle cause alla base delle sue difficoltà riecheggiano quelle delle forze di terra russe. Per anni gran parte dell'addestramento al combattimento aereo della Russia è stato molto probabilmente programmato e progettato per impressionare gli alti funzionari, piuttosto che per sviluppare iniziative dinamiche tra gli equipaggi aerei".

Ore 07 - All'asta medaglia Nobel russo Muratov, ricavato a bimbi vittime guerra

Il giornalista russo Dmitry Muratov ha deciso di mettere all'asta la medaglia del Premio Nobel per la pace e devolvere il ricavato alle vittime della guerra in Ucraina. L' Heritage Auctions a New York metterà all'asta la medaglia e tutti i proventi andranno all'Unicef per aiutare i bambini fuggiti dall'Ucraina segnata dalla guerra. La medaglia di Muratov è modellata da 175 grammi di oro a 23 carati e potrebbe essere venduta per centinaia di migliaia di dollari, forse milioni. Soltanto l'oro della medaglia vale circa 10.000 dollari. Inoltre Muratov ha detto che avrebbe donato in beneficenza i suoi 500.000 dollari del Premio Nobel per la pace.