Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Guerra in Ucraina, gli aggiornamenti di oggi domenica 19 giugno. Cosa succede | Diretta, foto e video

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Ore 22 - Zelensky: "Raid russi si intensificheranno questa settimana" 

"Domani inizia una settimana storica. Una delle più importanti dal 1991. Una settimana in cui sentiremo la risposta dell'Unione europea sullo status di candidato per l'Ucraina. E in una settimana del genere dovremmo aspettarci una maggiore attività ostile da parte della Russia. Di proposito, in modo dimostrativo. E non solo contro l'Ucraina, ma anche contro l'Europa. Noi ci stiamo preparando, siamo pronti. Avvertiamo i partner". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un messaggio serale su Telegram.

Ore 20,15 - Di Maio al Consiglio degli Affari esteri dell'Ue

"Il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio parteciperà, domani 20 giugno 2022, alla riunione del Consiglio dei ministri degli Affari esteri dell’Unione europea che si terrà a Lussemburgo". Lo comunica la Farnesina. Inoltre, "a margine del Consiglio Affari esteri, il ministro Di Maio co-ospiterà assieme al ministro degli Affari esteri finlandese, Pekka Haavisto, una prima colazione di lavoro informale con la partecipazione del presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa, Peter Maurer, per discutere del ruolo fondamentale giocato dal comitato, uno dei partner principali della cooperazione italiana, nella risposta alle emergenze umanitarie, a cominciare dalla crisi in Ucraina. I lavori del Consiglio prevedono uno scambio di opinioni sui principali temi dell’agenda internazionale, a partire da un dibattito approfondito sui recenti sviluppi dell’aggressione russa contro l’Ucraina, con un particolare focus sul piano d’azione dell’Ue sulle conseguenze del conflitto, nonché sulla sicurezza alimentare. I 27 avranno quindi uno scambio sulle relazioni bilaterali Ue-Egitto, nonché una colazione informale con il ministro degli Affari esteri Shoukry, e sul Corno d’Africa. A margine degli incontri, sono previsti incontri bilaterali del ministro Di Maio".

Ore 19,30 - Governatore Luhansk: "Situazione difficile, feroci battaglie a Severodonetsk"

"La situazione militare più difficile in Ucraina è nella regione di Luhansk". Lo dice il governatore Sergei Haidai facendo il punto su Telegram sui combattimenti in corso nella regione. "A Severodonetsk - racconta - continuano feroci battaglie, i nemici cercano di prendere il completo controllo della città, ma non ci riescono e subiscono enormi perdite. Oggi - prosegue Haidai - i russi hanno cercato di fare imprimere una svolta nell’area di Toshkivka, ci sono persino riusciti, ma dopo il lavoro della nostra artiglieria, gli occupanti sono stati sconfitti e il loro attacco è stato respinto". Infine, la città di "Lysychansk è sotto controllo ucraino, ma è costantemente bombardata", riferisce il governatore, sottolineando però che nonostante questo "ogni giorno vengono effettuate consegne con i camion e l’evacuazione continua". Proprio oggi - riporta su Telegram il Servizio statale di emergenza, Ses - "18 civili sono stati evacuati da Lysychansk sulle proprie auto. La colonna ha raggiunto una città sicura nella regione di Donetsk".

Ore 18,30 - Kiev: "Manteniamo difesa stabile su tutte le direzioni"

"Le unità delle forze di difesa dell’Ucraina continuano a infliggere perdite significative alle truppe nemiche e mantengono una difesa stabile in tutte le direzioni". Lo si legge nel bollettino quotidiano dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, in cui si sottolinea che i russi "hanno condotto una ricognizione nell’area di Rubizhne, ma non hanno avuto successo" e che a Sloviansk "hanno sparato sulle posizioni delle nostre truppe e condotto una ricognizione aerea" con i droni Orlan-10. Anche a Severodonetsk l’esercito di Mosca "effettua una ricognizione aerea 24 ore su 24 con i droni e conduce operazioni d’assalto, per stabilire il pieno controllo sulla città. Le ostilità continuano, ma il nemico non ha successo", assicura lo Stato maggiore di Kiev, che riferisce che nel territorio occupato della regione di Kherson "i russi stanno aumentano il sistema di difesa aerea".

Ore 17,50 - Kiev a Lavrov: "Russia ascoltata se non agirà come barbari"

"Non puoi invadere altri paesi, organizzare esecuzioni di massa, costruire campi di concentramento e rubare risorse. Queste regole non sono state inventate da Washington, cara Russia. Queste sono le regole del mondo civile. Per far sentire la voce della Russia, dovete solo smettere di comportarvi come i barbari del Medioevo". Lo ha scritto su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rispondendo a una dichiarazione in cui il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha accusato gli Stati Uniti di voler zittire la Russia sul piano internazionale imponendo le regole "inventate" da loro.

Ore 17.20 - Sindaco Kharkiv: "Aumentati bombardamenti russi, state a casa"

lI sindaco di Kharkiv Igor Terekhov ha invitato i residenti a uscire di casa e a restare nei rifugi il più a lungo possibile a causa dell'intensificarsi dei bombardamenti russi. Lo ha detto in un videomessaggio pubblicato su Telegram, riferisce Ukrinform.

Ore 17 - Vicepremier dell'Ucraina: "Migliaia di orfani per guerra"

"Sono migliaia i bambini ucraini rimasti orfani o privati delle cure parentali a causa della guerra, in particolare nei territori temporaneamente occupati o nelle zone di combattimento". Lo scrive su Telegram, in occasione della festa del papà, la vicepremier dell'Ucraina Iryna Vereshchuk.

 

 

Ore 16.30 - Filorussi: ucraini nell'Azot pronti a continuare a trattare

"I militanti intrappolati" nella fabbrica chimica Azot a Severodonetsk "segnalano di essere pronti a proseguire le trattative". I negoziati "continueranno, ma ovviamente per i militanti non miglioreranno le condizioni per deporre delle armi. Sebbene abbiano tentato la sorte interrompendo gli accordi di cessate il fuoco, il background militare per loro è solo peggiorato". Lo ha detto l'ambasciatore dell'autoproclamata Repubblica separatista di Lugansk in Russia, Rodion Miroshnik, citato da Ria Novosti.

 

 

Ore 16 - Comandanti Azov in prigione a Mosca

I comandanti del reggimento Azov catturati a Mariupol si trovano detenuti nella prigione di Lefortovo a Mosca. Lo riferisce una fonte russa alla Tass.

Ore 15.40 - Podolyak: "Russi non addestrano soldati, sono carne da cannone"

"I propagandisti russi sono preoccupati perché i difensori ucraini verranno addestrati all'estero prima di andare al fronte. Tutto questo perché l'Ucraina dà il massimo valore alla vita dei suoi cittadini. Chi è mobilitato in Russia non viene addestrato, ma mandato direttamente incontro alla morte come carne da cannone". Così su Twitter il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak.

Ore 15.20 - Mosca, distrutte armi occidentali a Mikolaiv

Mosca afferma di aver distrutto negli ultimi dieci giorni a Mykolaiv diverse armi donate all'Ucraina dagli occidentali, riferisce la Bbc. Si tratta di dieci obici e 20 veicoli militari, afferma il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia stampa russa Ria Novosti. La notizia viene diffusa dai russi all'indomani della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Mykolaiv e Odessa.

Ore 15 - Mosca, offensiva su Severodonetsk procede con successo

Mosca ha riferito che la sua offensiva contro Severodonetsk in Ucraina orientale procede con successo dopo aver preso il controllo di un distretto alla periferia della città. "L'offensiva in direzione di Severodonetsk si sta sviluppando con successo", ha dichiarato in un video il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov, annunciando la conquista dell'insediamento di Metyolkine, alla periferia orientale della città. «Le forze armate della Federazione Russa continuano a colpire obiettivi militari sul territorio ucraino», ha aggiunto. Lo riporta il Guardian.

Ore 14.40 - Lavrov, Usa vogliono zittire Russia ma falliranno

Gli Stati Uniti non riusciranno a zittire la Russia sul piano internazionale. Ad affermarlo è il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in un'intervista a Rossja 1. E ha aggiunto: gli Usa stanno "lavorando perché la Russia non abbia il diritto di esprimersi nelle questioni internazionali, perché rispetti le regole inventate dagli Usa. Penso si stiano rendendo conto molto bene che non ci riusciranno".

 

 

Ore 14.20 - Rappresentante diritti umani Ue in visita a Kiev

Il rappresentante speciale dell'Ue per i diritti umani, Eamon Gilmore, ha annunciato su Twitter di essere arrivato a Kiev, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. «Oggi sono a Kiev per mostrare la mia solidarietà. Avendo incontrato i rifugiati al confine polacco all'inizio dell'aggressione russa, ora ripercorro il loro passi», ha scritto, allegando un filmato accanto al treno usato per il viaggio.

Ore 14 - Kiev di nuovo sotto attacco: esplosioni e sirene

Sirene antiaeree hanno risuonato di nuovo oggi a Kiev e si sono udite "esplosioni nel distretto di Vyshhorod questa mattina. La difesa aerea ha sparato contro gli obiettivi nemici", ha dichiarato il governatore della regione di Kiev Oleksiy Kuleba su Telegram. I bombardamenti non hanno causato danni o feriti in città ma Kuleba ha chiesto ai residenti di restare nei rifugi.

Ore 13.45 - Gb, esercito deve prepararsi a combattere di nuovo in Europa

Il nuovo capo dell'esercito britannico ha lanciato un appello alle sue truppe: bisogna essere pronti ad affrontare la rinnovata minaccia della Russia dopo l'invasione dell'Ucraina. Lo riporta la Bbc. In una lettera indirizzata a "tutti i gradi e ai dipendenti pubblici", il generale Sir Patrick Sanders evidenzia la minaccia rappresentata da Mosca e osserva che è il primo Capo di Stato Maggiore "dal 1941 ad assumere il comando dell'esercito all'ombra di una guerra terrestre in Europa che coinvolge una grande potenza continentale". 

Ore 12.40 - Kiev: Mosca cerca di rendere Kharkiv città di prima linea

"La Russia sta cercando di rendere Kharkiv, nell'Ucraina orientale, una città di prima linea": lo ha dichiarato alla televisione nazionale Vadym Denysenko, consigliere del Ministro degli Interni, riportato dalla Bbc.

Ore 12 - Medvedev: Ue potrebbe sparire prima che entri l'Ucraina

"E se anche l'Ue sparisse per allora? Mi viene da pensare a quale scandalo, a quali sacrifici sono stati fatti sull'altare dell'adesione all'Ue e a quale inganno delle aspettative degli ucraini infelici? Per non portare sfortuna...". L'ex premier ed ex presidente russo, ora vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, torna ad attaccare su Telegram minacciando l'Europa in un post dove analizza il processo di adesione dell'Ucraina all'Ue. Gli ucraini saranno sotto "verifica per decenni. Pertanto, la vera scadenza è la metà del secolo. Non prima", ha detto.

 

 

Ore 11.10 - Procura minori Kiev, 323 bambini morti da inizio conflitto

È salito a 232 il numero dei minorenni rimasti uccisi dall'inizio dell'attacco russo all'Ucraina. Lo rende noto la procura per i minori di Kiev, aggiungendo che i feriti sono 583. La Russia dichiara che 300mila bambini ucraini sono stati accolti sul suo territorio, una prassi che Kiev considera come «deportazione illegale».

Ore 10.50 - Deputata Kiev, da Usa 1.400 sistemi antiaerei e 6.500 anticarro

Gli Stati Uniti trasferiscono oltre 1.400 sistemi missilistici di difesa contraerea Stinger e 6.500 sistemi anticarro portatili Javelin in Ucraina. Lo ha fatto sapere su Twitter la leader del partito politico ucraino Golos, Kira Rudik, dopo che il dipartimento di Stato di Washington ha annunciato 1 miliardo di dollari in armi di aiuti a Kiev in settimana. «La lista include sistemi anti-blindato, droni Switchblade, obici, elicotteri Mi-17, sistemi Harpoon», ha aggiunto Rudik.

Ore 10.30 - Kiev: nuovi attacchi a Severodonetsk, russi a Metolkine

L'esercito ucraino ha dichiarato che la città assediata di Severodonetsk ha dovuto affrontare nuovamente un pesante fuoco di artiglieria e razzi mentre le forze russe attaccavano le aree circostanti. Lo stato maggiore dell'esercito nel suo bollettino, riporta il Guardian, ha riconosciuto che le sue forze hanno subito una battuta d'arresto nell'insediamento di Metolkine, appena a sud-est di Severodonetsk, mentre continua la battaglia per la città industriale dell'Ucraina orientale. 

Ore 9.50 - Gb: "Morale russi basso. Diserzioni e confusione su obiettivi"

Le forze ucraine hanno probabilmente registrato casi di diserzione nelle ultime settimane, ma è probabile che il morale delle forze russe rimanga particolarmente instabile. Si sono verificati casi di intere unità russe che hanno rifiutato ordini e scontri tra ufficiali e le loro truppe. Lo riferisce l'intelligence britannica nel suo ultimo il bollettino sulla guerra in Ucraina. Tra i fattori che determinano il basso morale russo, una scarsa percezione della leadership, opportunità limitate di rotazione delle unità, perdite molto pesanti, stress da combattimento. È probabile che anche molti membri del personale russo di tutti i ranghi rimangano confusi sugli obiettivi della guerra. I problemi di morale nelle truppe russe sono probabilmente così significativi da limitare la capacità di Mosca di raggiungere gli obiettivi operativi.

Ore 9.10 - Zelensky, non daremo via il sud a nessuno

"Non daremo via il sud a nessuno". Così il presidente ucraino Zelensky in un video messaggio su Telegram, al rientro dalla visita a sorpresa ieri nel sud del Paese, a Mykolaiv e Odessa, i due centri strategici sul mar Nero, dove ha incontrato le truppe. «Non daremo via il sud a nessuno, restituiremo tutto ciò che è nostro e il mare sarà ucraino e sicuro", afferma Zelensky rivolgendosi al suo popolo. 

Ore 8.50 - L’attore Usa Ben Stiller a Leopoli, incontra i profughi

L’attore americano Ben Stiller (Tutti pazzi per Mary, Ti presento i miei, Una notte al museo, Licorice pizza) è stato a Leopoli dove è stato avvistato camminare ieri nella piazza centrale della città, a 70 chilometri dal confine con la Polonia. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha poi confermato la notizia su Twitter affermando che la star hollywoodiana è arrivata al confine tra Ucraina e Polonia come ambasciatore di Buona Volontà dell’Unhcr per incontrare i profughi ucraini.

Ore 8.30 - Governatore Lugansk: "Ci prepariamo al peggio"

Sergiy Gaiday, il governatore del Lugansk, la regione dell’Ucraina orientale teatro di pesanti combattimenti con la Russia, ha detto che la situazione attuale è "difficile, nella città di Lysychansk e nella regione nel suo insieme" poiché i russi "stanno bombardando le nostre truppe 24 ore al giorno. C’è un’espressione: prepararsi al peggio e il meglio verrà da sé: dobbiamo prepararci".

Ore 8.10 - Johnson: "Prepararsi a lunga guerra, tempo fattore vitale"

"Temo che sia necessario preparasi a una lunga guerra, poiché Putin ricorre a una campagna di logoramento, cercando di schiacciare l’Ucraina con brutalità". Così il premier britannico, Boris Johnson, in un suo intervento sul Sunday Times

Ore 7 - Stoltenberg: "La guerra potrebbe durare per anni"

La guerra in Ucraina potrebbe durare "per anni", ha avvertito il segretario generale della Nato in un’intervista pubblicata domenica dal quotidiano tedesco Bild, esortando i Paesi occidentali a registrare nel tempo il loro sostegno a Kiev. "Dobbiamo essere preparati affinché questo duri per anni", ha affermato Jens Stoltenberg.