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Guerra in Ucraina, gli aggiornamenti di oggi sabato 18 giugno. Cosa succede: continua la battaglia per Severodonetsk | Diretta, foto e video

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Ore 20,30 - Zelensky in visita a Odessa

 Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è recato in visita a Odessa dopo avere visitato il fronte a Mykolaiv. Lo ha annunciato il suo staff, che ha pubblicato le foto di una visita a un centro medico.

Ore 20,15 - Scholz: "Russia permetta passaggio grano senza usarlo per invadere"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha insistito sull’importanza di un accordo per permettere l’esportazione del grano ucraino attraverso il mar Nero. "Dobbiamo sperare per il bene del mondo che si raggiunga un accordo - ha detto in un’intervista all’agenzia stampa Dpa - La Russia deve assicurare un passaggio sicuro e allo stesso tempo dare assicurazioni credibili che non userà quel corridoio per una invasione". Il cancelliere tedesco ha detto di appoggiare gli sforzi del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres per trovare un accordo in questo senso. "Tutte queste questioni sono in corso di negoziato, ma fare speculazioni in pubblico renderebbe questi negoziati ancora più difficili di quanto già lo sono", ha risposto Scholz quando gli è stato chiesto se pensa che l’Onu riuscirà nella missione di far ripartire il grano dal porto ucraino di Odessa. La crisi del grano sarà uno degli argomenti al centro del G7 a presidenza tedesca, il prossimo 26-28 giugno in Baviera.

Ore 20 - Colpita raffineria di petrolio nella regione di Dnipro

Una raffineria di petrolio è stata colpita da tre missili russi nel distretto di Novomoskovsky. Tre persone sono rimaste ustionate e sono state ricoverate in ospedale. Lo denuncia su Telegram Valentyn Resnichenko, governatore della regione di Dnipro, allegando un’immagine dei depositi di petrolio in fiamme.

Ore 19,30 - Scholz: "Putin deve ritirarsi e trovare accordo accettabile per Kiev"

"Il nostro obiettivo è assolutamente chiaro: avere un’Ucraina democratica, sovrana e indipendente che possa salvaguardare la sua integrità". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in un’intervista all’agenzia stampa Dpa, in cui ha detto che il presidente russo Vladimir Putin deve ritirare le sue truppe dall’Ucraina. "È assolutamente necessario parlare con Putin e io continuerò a farlo", ha detto Scholz, sottolineando che leader come lui e il presidente francese Macron hanno l’obbligo di far capire al leader del Cremlino che ridisegnare i confini dell’Ucraina con la forza è inaccettabile. "Se veramente credi che puoi rubare dei territori e poi sperare che i tempi cambieranno e le cose torneranno di nuovo normali, ti sbagli - ha proseguito Scholz, rivolgendosi direttamente a Putin - Devi ritirare le tue truppe e trovare un accordo con l’Ucraina che sia accettabile e giusto per il popolo dell’Ucraina". Scholz ha assicurato che le forniture d’armi tedesche agli ucraini arriveranno "in tempo" per fare la differenza nel Donbass, ma ha sottolineato che comunque i soldati di Kiev devono essere addestrati per poter usare gli obici semoventi e i sistemi di difesa aerea offerti da Berlino. Infine il cancelliere ha sottolineato che il G7 a presidenza tedesca, a fine mese in Baviera, affronterà la questione della ripresa dell’Ucraina una volta terminata la guerra. Scholz ha invitato al G7 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha accettato.

Ore 19 - Missili contro impianto gas a Izyum

"Nell’area di Izyum, gli occupanti hanno sparato su un impianto di trattamento del gas". Lo comunica su Telegram il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Secondo i dati preliminari, i russi hanno attaccato con diversi missili, colpendo anche le abitazioni private". A seguito dell’attacco "è scoppiato un incendio su larga scala, localizzato dai soccorritori", fa sapere il governatore, annunciando ulteriori dettagli più tardi.

Ore 18,45 - Sindaco Kiev: "Negoziati quando ultimo soldato russo se ne sarà andato"

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha detto alla Bbc che i negoziati di pace con Mosca saranno possibili solo quando "l’ultimo soldato russo avrà lasciato l’Ucraina. I russi parlano e dicono di trovare un compromesso. Ma di che parliamo? Che compromesso? Dare parti dell’Ucraina ai russi non è un compromesso. Sono sicuro che saremo pronti a parlare di un compromesso con i russi. Se l’ultimo russo lascerà l’Ucraina sarà il momento di parlare, non ora. I russi devono andarsene dal nostro paese", ha affermato l’ex pugile. Secondo il sindaco di Kiev, quanto accade è anche "una tragedia per i russi e la Federazione russa e i suoi abitanti. Ora la gente non lo capisce, ma sono certo che presto capiranno qual è la realtà. I russi muoiono, per cosa? Per l’ambizione di Putin? Per questo l’unità attorno all’Ucraina e tutti i paesi democratici è la chiave per la pace e la libertà in Europa", ha detto Klitschko.

Ore 18,30 - Ucraina e Russia si scambiano cinque prigionieri

L’intelligence militare ucraina ha annunciato la liberazione di cinque civili ucraini tenuti prigionieri dai russi, attraverso uno scambio di prigionieri con la formula 5x5. Inoltre è stato restituito anche il corpo di un soldato ucraino. L’annuncio, sulla pagina Facebook del Direttorato dell’Intelligence del ministero della Difesa, spiega che quattro dei civili liberati erano stati catturati durante le battaglie nella regione di Kiev. Di questi, tre erano stati presi a Hostomel. Non sono state fornite informazioni sui russi coinvolti nello scambio di prigionieri.

Ore 18 - Borrell: "Mosca usa grano come strumento di ricatto"

"Siamo pronti a collaborare con le Nazioni Unite per prevenire qualsiasi impatto indesiderato delle nostre sanzioni sulla sicurezza alimentare globale". Parole di Josep Borrell, numero uno della politica estera dell'Unione Europea, che ha pubblicato un articolo sul suo sito ufficiale. Borrell ha quindi denunciato "la scelta politica consapevole della Russia di 'militarizzare' le esportazioni di grano e di usarle come strumento di ricatto contro chiunque si opponga alla sua aggressione" in Ucraina.

Ore 17,30 - Polizia tedesca indaga su crimini di guerra russi

La polizia federale tedesca, Bka, sta indagando su centinaia di potenziali crimini di guerra russi compiuti in Ucraina. Ad annunciarlo è stato Holger Muench, capo della polizia federale, parlando con l’edizione domenicale della Welt, Welt am Sonntag. «Fino ad ora abbiamo ricevuto un numero a tre cifre di segnalazioni. Il nostro chiaro obiettivo è quello di identificare i responsabili delle atrocità, indagare sulle loro azioni attraverso le nostre indagini e portarli davanti alla giustizia». Le inchieste riguardano anche funzionari politici e ufficiali militari sospettati di essere coinvolti in presunti crimini di guerra.

Ore 17 - Zelensky: "Non smettiamo di lavorare per la vittoria"

"Non smettiamo di lavorare per la vittoria". È quanto ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante la sua visita al fronte a Mykolaiv, nel sud del Paese. Lo riferisce la Bbc, ricordando che ieri due persone sono morte e altre 20 sono rimaste ferite in un attacco russo nella città, che è regolarmente presa di mira da artiglieria e missili russi.

Ore 16,30 - Johnson: "Importante dimostrare sostegno sul lungo periodo"

Il premier britannico, Boris Johnson, ha riaffermato il sostegno del Regno Unito a Kiev, avvertendo del rischio di "stanchezza dell'Ucraina", mentre l'invasione russa entra nel quinto mese. Di ritorno nel suo Paese da Kiev, secondo Guardian, ha affermato: "Quando la stanchezza dell'Ucraina si fa sentire è molto importante dimostrare che siamo con loro a lungo termine e diamo loro la resilienza strategica di cui hanno bisogno. I russi stanno avanzando centimetro dopo centimetro ed è fondamentale per noi mostrare ciò che sappiamo sia vero, ossia che l'Ucraina può vincere e vincerà".

Ore 16 - Johnson: "Ucraina deve ospitare Eurovision"

 L'Ucraina può e dovrebbe ospitare l'Eurovision Song Contest 2023, ha detto sabato il primo ministro britannico Boris Johnson, dopo che gli organizzatori hanno affermato che erano in trattative per realizzarlo invece in Gran Bretagna a causa della guerra. "Certo mi piacerebbe che fosse nel nostro paese, ma il fatto è che hanno vinto e meritano di organizzarlo e credo che possano farlo, che dovrebbero farlo", ha detto Johnson ai giornalisti al suo ritorno in Gran Bretagna dopo una visita a Kiev. "Credo che Kiev o qualsiasi altra città ucraina sicura sarebbe un posto fantastico per organizzarlo", ha aggiunto. "Manca un anno, andrà tutto bene quando arriverà l'Eurovision Song Contest e spero che gli ucraini lo possano organizzare", ha ribadito il premier britannico. La tradizione decennale impone che il paese vincitore dell'Eurovision possa ospitarlo l'anno successivo, ma gli organizzatori hanno affermato che mancano le garanzie di sicurezza richieste per tenere il contest in Ucraina e hanno annunciato di essere in trattative con il paese secondo classificato, la Gran Bretagna.

Ore 15,30 - Filorussi Donetsk: "Città bombardata da Kiev, morti e feriti"

Vari distretti di Donetsk sono stati bombardati dalle forze armate ucraine, uccidendo o ferendo vari civili. Lo ha fatto sapere su Telegram il sindaco della città, il separatista filorusso Alexei Kulemzin, secondo Bbc. Ha aggiunto che un edificio dell'Università nazionale di Donetsk, una scuola, negozi, alloggi ed edifici amministrativi sono stati danneggiati.

Ore 15 - Ambasciatore russo in Italia: "Invio armi non condiviso da tutti"

"La logica secondo cui la massiccia fornitura di armi all’Ucraina sarebbe un mezzo per arrivare alla pace mi sembra quantomeno bizzarra. In sostanza si tratta di alimentare all’infinito la situazione di conflitto, di prolungarla e di moltiplicare le vittime e le distruzioni. Questa logica, a quanto mi risulta, è lungi dall’essere condivisa da tutti, anche in Italia". Lo ha dichiarato Sergej Razov, ambasciatore russo in Italia, in un'intervista a Scenari Internazionali. "Lasciando da parte il frasario della politica, il fatto è che le armi italiane saranno utilizzate per uccidere militari russi. E questo, ne converrà, introduce nelle nostre relazioni bilaterali un ulteriore elemento negativo che non possiamo ignorare", ha aggiunto.

Ore 14,30 - Zelensky visita Mykolaiv

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è andato in visita a Mykolaiv. Lo ha fatto sapere lui stesso su Telegram, ripreso dai media ucraini. Zelensky ha fatto visita alla città, si legge su Telegram, per discutere "le minacce provenienti dalla terra e dal mare" dalla Russia, nonché "lo stato dell'economia, del ripristino dell'approvvigionamento idrico, della situazione dell'agricoltura".

Ore 14 - Di Maio: "Pace si fa in due, Putin non la vuole"

Bisogna "fare il massimo sforzo di pace per arrivare a una soluzione, ma non faccio proclami: la pace si ottiene in due, se Putin si siede al tavolo, e Putin non si vuole sedere al tavolo. Questo fa prefigurare una guerra lunga". Così il ministro degli Affari esteri, Luigi di Maio, intervenendo a Gaeta al primo summit 'Blue Forum Italia Network'.

Ore 13,30 - Di Maio, Putin ha perso scommessa politica di dividere Ue-Nato

"La visita di Mario Draghi a Kiev con Macron e Scholz ha rappresentato un momento di grande unita dell'Ue, tanto che poi la presidente Ursula von der Leyen ha dato l'annuncio sullo status di candidato rispetto all'Ue. Sicuramente a Putin avevano raccontato che avrebbe potuto fare il cosiddetto Blitzkrieg, sorta di guerra lampo per prendere parte dell'Ucraina, perché aveva scommesso su Ue disunita e Nato disunita. Era la sua scommessa politica, pensava di poter dividere Ue e Nato e quindi che si potesse isolare l'Ucraina rispetto a noi alleati. Non è stato possibile" e c'è stato un "grande sforzo finanziario, economico e di supporto alla resistenza ucraina da tutti Paesi di occidente e del mondo libero". Così il ministro degli Affari esteri, Luigi di Maio, intervenendo a Gaeta al primo summit 'Blue Forum Italia Network'.

Ore 13 - Di Maio: "Non disalliniamoci dalla Nato"

"In un momento così delicato dobbiamo essere tutti uniti, maggioranza e opposizione, per il tetto al prezzo del gas, per risolvere la crisi alimentare e trovare una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina. Ho letto che si sta lavorando a una bozza di risoluzione che ci disallinea dalla Nato. Ma la Nato è un’alleanza difensiva, se ci disallineiamo dalla Nato mettiamo a rischio la sicurezza dell’Italia". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, al Blue Forum Italia di Gaeta.

Ore 12,30 - Ucraina: "Dobbiamo sminare 270mila km quadrati di territorio"

L’Ucraina dovrà sminare circa 270.000 chilometri quadrati di territorio. Lo ha affermato il ministro degli Affari interni dell’Ucraina Denis Monastyrsky nel corso della maratona televisiva quotidiana. "Se parliamo del numero - ha detto il servizio stampa del ministero - oggi capiamo che dobbiamo bonificare circa 270mila chilometri quadrati, inclusi i territori occupati". 

Ore 12 - Scholz promette nuovi aiuti all'Ucraina

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha promesso all’Ucraina ulteriore aiuto nella sua lotta contro la Russia. "Continueremo a fornire risorse finanziarie. Contribuiremo alla ricostruzione. Continueremo a fornire armi che sono urgentemente necessarie per difendere l’indipendenza dell’Ucraina", ha affermato oggi, nel suo primo videomessaggio settimanale. 

 

 

Ore 11,30 - Moglie Zelensky: "No dell'Ue sarebbe vittoria di Mosca sull'Europa"

"Noi oggi contrastiamo la forza più antieuropea che ci sia. E se la Ue dovesse dire di no all'Ucraina, la Russia lo valuterà come la propria vittoria su tutta Europa e comprenderà che l’Europa non è unita. Il mondo non può fare questo regalo all aggressore. Non fosse altro che per la propria sicurezza. Se noi cadiamo la guerra andrà avanti". Lo ha detto la moglie del presidente ucraino Olena Zelenska in un messaggio video all’Aspen Institute.

Ore 11 - Tv russa mostra 2 veterani Usa prigonieri di separatisti Donbass

La tv di Stato russa ha diffuso un video che mostra Alex Drueke e Andy Huynh, veterani dell'esercito statunitense scomparsi la scorsa settimana mentre combattevano in Ucraina. Il filmato ha così confermato che i due uomini sono stati fatti prigionieri dalle forze separatiste filorusse nel Donbass ucraino. Gli ex militari, originari dell'Alabama, sono considerati i primi statunitensi catturati dalle forze di Mosca da quando è iniziata la guerra, il 24 febbraio. Drueke, guardando in camera in un ambiente che sembra un ufficio, ha lanciato un messaggio alla madre: "Mamma, voglio solo che tu sappia che sono vivo e spero di tornare a casa appena sarà possibile. Prenditi cura di Diesel per me, ti voglio bene". Diesel è il nome del suo cane. La zia dell'uomo, Dianna Shaw, ha affermato che il video contiene una parola chiave e un gesto che l'ex militare aveva concordato con la madre quando si trovava in Iraq, per farle capire che si trattava davvero lui e che stava bene. La tv russa RT ha riferito che i due statunitensi sono trattenuti dalle forze separatiste filorusse nella regione ucraina del Donbass. Altri tre stranieri che combattevano in Ucraina, due britannici e un marocchino, sono stati catturati e poi condannati a morte in un processo condotto dai separatisti a Donetsk.

Ore 10,40 - Severodonetsk, in corso evacuazione silenziosa

"La situazione a Severodonetsk è complicata, ma sotto controllo. Il nemico cerca di assaltare la città da varie direzione ed è stato respinto. Da Lysychansk è in corso una silenziosa evacuazione dei civili. Ovvero le persone che vogliono andare via comunicano all’amministrazione la propria intenzione è vengono evacuate senza fare annunci e creare assembramenti". Lo ha scritto su Telegram il sindaco di Severodonetsk Oleksandr Striuk.

Ore 10,20 - Ucraina, uccisi 33.350 soldati russi

Ammonterebbero a 33.350 le perdite fra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, lo scorso 24 febbraio. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, appena diffuso su Facebook, che riporta cifre che non è possibile verificare in modo indipendente. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di circa 33.350 uomini, 1465 carri armati, 3573 mezzi corazzati, 739 sistemi d’artiglieria, 233 lanciarazzi multipli, 98 sistemi di difesa antiaerea.

Ore 10 - 323 bambini uccisi in Ucraina

Sono 323 i bambini uccisi in Ucraina dal giorno dell’invasione russa del Paese. 583 i feriti. Lo rende noto l’ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev e Chernihiv.

Ore 09,40 - Moglie Zelensky: "Io obiettino numero 2? Russi capaci di tutto"

"Quando vedi i loro crimini, capisci che forse sono davvero capaci di tutto". Risponde così, al Guardian, la moglie del presidente ucraino Olena Zelenska, sulla possibilità che possa essere, dopo il marito, il secondo bersaglio dei russi. La first lady 
ucraina racconta i primi tre mesi di guerra al quotidiano britannico, a partire dalla notte del 24 febbraio, quando ha sentito i primi bombardamenti. "Una sensazione surreale - ha detto nell’intervista - mi sentivo di vivere in una realtà parallela, e ho tenuto uno strano sorriso per tutto il giorno, per non mostrare il panico ai miei figli".

Ore 09,20 - Americano disperso in Ucraina è vivo

Il veterano americano disperso in Ucraina, dove si è recato a combattere al fianco delle forze di Kiev, per addestrare i militari ucraini all’uso delle armi inviate dagli Usa, è vivo, rende noto la famiglia, citando un video pubblicato in rete. Alexander Drueke risulta scomparso da giorni. Si trovava vicino a Kharkiv. Nel video, Alexander si rivolge alla madre per dirle che tornerà a casa "il prima possibile". Il video è stato pubblicato dopo che l’emittente russa Rt aveva reso noto che Drueke, insieme a un altro americano, l’ex Marine Andy Tai Huynh, si erano arresi alle forze russe.

Ore 09 - Kiev, negoziati a fine agosto

Il capo della squadra negoziale ucraina, David Arahamiya, ha dichiarato che i colloqui con la Russia potranno svolgersi a fine agosto, dopo una serie di contrattacchi da parte delle forze di Kiev e quindi con una posizione rafforzata. Secondo i media ucraini, ha detto che Kiev potrà riprendere i colloqui per mettere fine alla guerra se rafforzerà le proprie posizioni al fronte. "La fine di agosto" sarà il momento, ha sottolineato, "non vogliamo condividere i nostri piani con i russi".

Ore 08,30 - Ucraina: "Battaglia per Severodonetsk continua"

"Nell’Ucraina orientale, gli invasori russi stanno conducendo operazioni offensive in diverse direzioni e continuano gli attacchi di artiglieria alle posizioni delle forze di difesa, nonché a obiettivi civili. Il nemico continua a prendere d’assalto Severodonetsk, ma senza successo". Lo scrive lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine nel suo rapporto quotidiano su Facebook, secondo il quale, nella direzione di Severodonetsk , "il nemico continua a sparare con artiglieria e lanciagranate a propulsione contro le posizioni delle nostre truppe e le infrastrutture civili vicino a Lysychansk, Metolkino, Ustynivka e Voronovo. Le battaglie per Severodonetsk continuano. Per migliorare la situazione tattica, le unità nemiche hanno tentato di effettuare operazioni di assalto fuori città, ma senza successo". "In direzione Bakhmut - prosegue l’aggiornamento dell’esercito ucraino - oltre che contro le posizioni delle forze armate, il nemico ha sparato artiglieria di vario calibro contro infrastrutture civili nelle aree degli insediamenti di Zolote, Spirne, Berestove, Soledar, Klinove e Troitskoe. Non lontano da Gorsky, Berestovo e Kodema, i difensori ucraini hanno inflitto perdite al nemico. Gli occupanti sono stati costretti a ritirarsi. Nelle aree di Avdiivka, Kurakhiv, Novopavliv e Zaporizhzhya, i russi hanno sparato sulle infrastrutture civili da canne e artiglieria a reazione nelle aree di Kamyanka, Avdiivka, Opytny, Volodymyrivka, Novosilka e Shcherbakiv". "A seguito dei danni da fuoco da parte delle forze di difesa dell’Ucraina prosegue lo Stato maggiore - le unità russe dell’11° reggimento separato di fucili a motore del 1° corpo d’armata hanno subito perdite significative e si sono ritirate dall’area delle ostilità per riorganizzare la capacità di combattimento. Gli occupanti russi continuano a subire perdite di personale e attrezzature. Nelle ultime 24 ore, le Forze di Difesa ucraine hanno distrutto almeno 30 unità di equipaggiamento vario e armi del nemico".

Ore 08,15 - Contraerea ucraina distrugge due missili russi contro Odessa

La Russia ha attaccato la scorsa notte la regione di Odessa con due missili da crociera Onyx, che sono stati intercettati e distrutti dalla difesa aerea ucraina. Lo ha scritto su Telegram il portavoce dell’amministrazione militare di Odessa Sergey Bratchuk, aggiungendo che i razzi sono stati sparati "dal complesso missilistico costiero dal territorio della Crimea. I missili sono stati distrutti in aria dalle difese aeree ucraine".

Ore 08 - Polonia chiede nuovo pacchetto di sanzioni

La Polonia chiede all’Unione europea un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. "Dal nostro punto di vista, deve essere imposto un settimo pacchetto di sanzioni il prima possibile per mantenere la pressione", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Lukasz Jasina, in una intervista al Welt am Sonntag. "Portiamo avanti questa posizione e abbiamo il sostegno dei nostri partner baltici", ha aggiunto.

Ore 07,20 - Russia attacca le raffinerie e le infrastrutture di Kremenchug

Secondo il capo dell’amministrazione militare regionale Dmitry Lunin, l’esercito russo ha lanciato un attacco missilistico contro la raffineria e le infrastrutture di Kremenchug, nella regione di Poltava. "Kremenchuk è di nuovo sotto attacco nemico. Tra i 6 e gli 8 missili russi hanno colpito raffinerie e infrastrutture. Sono possibili altri attacchi", ha scritto Lunin su Telegram.

Ore 07 - Miss Universo, una volontaria di Chernihiv scelta per il concorso

Viktoria Apanasenko, una volontaria civica di Chernihiv nei pressi di Kiev, è stata scelta per rappresentare l'Ucraina al concorso Miss Universo 2022. Lo riferisce Euromaidan Press. "Viktoria sta attivamente lottando per la vittoria dell'Ucraina cucinando cibo per le forze armate, gli anziani e gli sfollati interni al Paese", si legge in una dichiarazione dell'organizzazione ucraina di Miss Universo.

Ore 06,30 - Kiev riceve prestito di 733 milioni di dollari da Canada

L'Ucraina ha ricevuto un prestito di 733 milioni di dollari dal Canada. Lo riporta il Guardian. In una dichiarazione il ministero delle finanze ucraino ha affermato che i fondi, che sono stati "raccolti in conformità con l'accordo di prestito tra Ucraina e Canada", saranno "diretti al bilancio statale per finanziare le spese prioritarie, in particolare per garantire priorità sociali e le spese umanitarie”. Il ministro delle finanze ucraino Sergii Marchenko ha ringraziato il governo canadese per il prestito. "Sono grato al governo canadese e personalmente al vice primo ministro, ministro delle finanze canadese Chrystia Freeland per il sostegno incrollabile all'Ucraina nella lotta per la nostra libertà - ha detto - questa decisione dimostra ancora una volta la leadership del Canada nel sostenere il popolo ucraino e la tempestività cruciale per aiutare l'Ucraina".

Ore 06 - Mosca: "Ucraina con i confini che conoscevamo non esiste più"

"L' Ucraina che conoscevamo all'interno di quelli che erano i suoi confini non c'è più e non ci sarà più. Questo è ovvio". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, in un'intervista a Sky News Arabia a margine del Forum economico di San Pietroburgo. Lo riporta Ria Novosti.