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La guerra in diretta, le notizie di oggi mercoledì 15 giugno. Azot sotto assedio. Zelensky: "Perdite dolorose, ma dobbiamo resistere". La Russia: "Arrendetevi" | Video e foto

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Ore 20 - Austin: sostegno a Kiev tutto il tempo necessario

Il gruppo di contatto sull'Ucraina fornirà aiuti militari a Kiev "finchè sarà necessario". Lo ha ribadito il segretario Usa alla Difesa, Lloyd Austin, in conferenza stampa al termine della riunione del Gruppo di Contatto sull'Ucraina a Bruxelles. Austin ha affermato di aver potuto constatare, su questo fronte, "la determinazione di tutti i ministri nella stanza".

Ore 19.30 - Mosca: condanne a morte britannici "esempio per altri mercenari"

La Russia afferma che le condanne a morte inflitte ai due britannici e al cittadino marocchino che sono stati catturati mentre combattevano in Ucraina costituiranno un "chiaro esempio per i soldati di ventura che combattono per l'Ucraina". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Aiden Aslin e Shaun Pinner sono stati catturati mentre combattevano con l'esercito ucraino e processati come mercenari da un tribunale per procura russo nella cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk, insieme al cittadino marocchino Saaudun Brahim. Il governo del Regno Unito e il principale procuratore dell'Ucraina hanno affermato che le sentenze violano le Convenzioni di Ginevra. Entrambi gli uomini vivevano già in Ucraina al momento dell'invasione russa.

Ore 19.10 - Kiev: sventato attacco terroristico contro leadership del Paese

Le autorità ucraine hanno dichiarato di essere riuscite a sventare un attacco terroristico contro la leadership del paese. "Grazie alle informazioni che riceviamo dalle nostre fonti operative siamo riusciti a prevenire un attacco contro la leadership del nostro Paese", ha affermato il vice ministro dell'Interno, Yevhen Yenin, citato da Interfax Ukraine e rilanciato dalla Bbc. Yenin ha detto di non poter fornire per ora altri dettagli. "Potremo darne molti di più dopo la vittoria" contro la Russia, ha aggiunto.

Ore 18.40 - Telegraph: due americani catturati da forze russe

Due volontari americani sono stati catturati in Ucraina dalle forze russe vicino a Kharkiv. Lo riporta il Daily Telegraph, sottolineando che Robert Druerke e Andy Huynh - veterani dell'esercito americano e provenienti dall'Alabama -  sono stati fatti prigionieri la scorsa settimana. Druerke e Huynh erano partiti alla volta dell'Ucraina come volontari per aiutare le forze di Kiev.

Ore 18.20 - Cnn, nuovi aiuti militari Usa a Kiev per un miliardo di dollari

L'Amministrazione Biden dovrebbe annunciare nuovi aiuti militari all'Ucraina per un valore di un miliardo di dollari. Lo riferisce la Cnn citando fonti governative statunitensi. Questo nuovo pacchetto di aiuti includerà nuovi obici, munizioni e sistemi di difesa, precisa il canale all news americano.

Ore 18 - Sì alle sanzioni contro Mosca da 80 per cento cittadini Ue

La maggior parte degli europei è soddisfatta della risposta dell'Ue (59%) o del proprio governo (57%) all'invasione russa dell'Ucraina, mentre l'80% è favorevole alle sanzioni economiche nei confronti di Mosca e il 70% al finanziamento della fornitura di armi all'Ucraina. È quanto emerge da un sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea.

Ore 17.40 - Sindaco Severodonetsk: zona industriale ancora nostra

La zona industriale di Severodonetsk è ancora nelle mani delle forze ucraine, rendendo "possibile connetterla" con la vicina città di Lysychansk: lo ha affermato Oleksandr Stryuk, sindaco della città del Donbass sotto attacco da settimane da parte delle forze russe. "Sforzi sono stati fatti per respingere il nemico verso il centro della città. È una situazione permanente con parziale successo e ritirata tattica in alcuni punti", ha sottolineato, parlando di una situazione "difficile ma stabile".

Ore 17.20 - Macron: "Non possiamo permetterci minima debolezza con Mosca"

"Non possiamo permetterci la minima debolezza" nei confronti della Russia e "dobbiamo rafforzare la credibilità della nostra dissuasione affinchè la Russia non possa immaginare che può proseguire ulteriormente la sua aggressione": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in una conferenza stampa a Chisinau, capitale della Moldavia. L'obiettivo, ha chiarito Macron, "è fermare il conflitto senza fare la guerra alla Russia".

Ore 17 - Mosca, generale intelligence trovato morto: si sarebbe suicidato

Il generale del servizio di intelligence estera russa Lev Sotskov è stato trovato morto nel suo appartamento a Mosca e, secondo le prime informazioni, si sarebbe sparato. Secondo i media russi, il corpo del 90enne Sotskov è stato trovato in bagno dalla moglie con accanto una pistola e un biglietto. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe dunque di un suicidio, anche se non si conosce ancora il motivo per il quale il generale - che ha lavorato per più di 40 anni nel servizio di intelligence russa - avrebbe deciso di porre fine alla propria vita.

Ore 16.30 - Turchia: "Attesa risposta russa per corridoio sicuro"

La Turchia è in attesa di una risposta dalla Russia per l'istituzione di un "corridoio sicuro" per i trasferimenti di grano dall'Ucraina senza dover sminare parte de  Mar Nero. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, spiegando che potrebbero essere create rotte sicure per l'esportazione di grano senza la necessità di togliere le mine intorno ai porti ucraini. 

Ore 16 - Manca acqua e cibo nel bunker di Azot

L'Onu ha lanciato l'allarme per la situazione preoccupante quanto a scorte di acqua e cibo nei bunker dello stabilimento chimico Azot a Severodonetsk, dove centinaia di civili si sono rifiugiati. Come ha sottolineato alla Bbc Saviano Abreu, portavoce dell'ufficio Affari umanitari, "la mancanza di acqua e igiene è una grossa preoccupazione per noi perche' le persone non possono sopravvivere a lungo senza acqua".Anche le scorte di cibo sono a rischio, ha aggiunto, mentre l'ufficio Onu sta facendo preparativi per fornire aiuti alle migliaia di civili intrappolati nella citta' del Donbass, nel mirino del fuoco dell'artiglieria russa che ne impedisce l'evacuazione.

Ore 15.40 - Militari ucraini trincerati nello stabilimento Azot

I militari di Kiev trincerati nello stabilimento chimico Azot di Severodonetsk sono bloccati senza alcuna via d'uscita. Lo ha affermato in un'intervista televisiva Rodion Miroshnik, ambasciatore in Russia dell'autoproclamata repubblica popolare di Lugansk."Quei militanti che sono bloccati presso la fabbrica Azot di Severodonetsk non rappresentano una seria minaccia militare.Sono semplicemente militanti bloccati. Non capisco in cosa sperino", ha detto Miroshnik. 

Ore 15.20 - Il segretario alla Difesa Usa: "Lavoriamo per fornire nuove armi a Kiev"

"Lavoriamo per fornire ulteriori armi pesanti all'Ucraina e soddisfare le richieste urgenti per la difesa". Lo ha detto il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin, nel suo intervento alla riunione del gruppo di contatto Nato per la difesa dell'Ucraina. 

Ore 15 - Kiev: "Alte aspettative per la visita del cancelliere tedesco"

Gli ucraini hanno alte aspettative per la visita a Kiev del cancelliere tedesco Olaf Scholz. Lo ha chiarito su Twitter l'ambasciatore ucraino a Berlino, Andriy Melnyk, in vista della visita, anticipata dai media ma non ancora confermata. "Gli ucraini si aspettano che a Kiev Olaf Scholz esca dall'ombra dell'esitazione tedesca sulla fornitura di armi pesanti e lo status di candidato Ue", ha scritto su twitter l'ambasciatore.

Ore 14 - Zelensky: "Invasione russa è solo il primo passo verso altri paesi"

"Come nel passato, l'invasione russa dell'Ucraina è il primo passo di cui la leadership russa ha bisogno per aprirsi la strada verso altri Paesi, verso la conquista di altri popoli". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando in videocollegamento al Parlamento della Repubblica Ceca. Il leader di Kiev ha quindi chiesto all'Ue un ulteriore rafforzamento delle sanzioni.

Ore 13.15 - Xi a Putin: "Cercare un accordo"

"Tutte le parti dovrebbero spingere per una soluzione adeguata della crisi ucraina in modo responsabile". Lo ha detto il presidente cinese, Xi Jinping, nel corso della telefonata con l'omologo russo, Vladimir Putin, secondo quanto riportato dalla tv cinese Cctv.

Ore 12.50 - Il ministro degli Esteri russo: "L'Occidente gioca col fuoco"

Washington continua a giocare con il fuoco nella situazione che riguarda l'Ucraina, mentre la Russia esorta l'Occidente a mostrare la massima cautela e ad astenersi dall'escalation. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov al canale televisivo Rossiya-1, citato dalla Tass.    "Gli Stati Uniti continuano a giocare con il fuoco, e questo è pericoloso - ha detto -  ora è il momento in cui è necessario che l'Occidente mostri la massima cautela, si astenga dal rifornire il regime di Kiev di armamenti, soprattutto di quelli destabilizzanti, soprattutto di quei sistemi di artiglieria a razzo Himars"

Ore 12.20 - Kiev: "Aspettiamo decisioni su armi da Occidente"

Il governo ucraino ha lanciato un nuovo appello agli alleati occidentali, chiedendo loro un maggiore aiuto militare mentre a Bruxelles si riuniscono i ministri della Difesa della Nato ."Bruxelles, stiamo aspettando una decisione", ha scritto sui social media il consigliere presidenziale, Mykhaylo Podolyak, sottolineando che il rapporto tra l'artiglieria russa e ucraina lungo la linea del fronte in alcune aree e' di 10 a 1. "Ogni giorno ricevo messaggi dal fronte che dicono 'stiamo tenendo duro, quando arrivano le armi?'", ha affermato

 

Ore 11.50 - Stoltenberg: "Da alleati presto nuove armi a Kiev"

"Mi aspetto che gli alleati annuncino nuovi sostegni all'Ucraina". Lo ha detto Jens Stoltenberg, il segretario generale della Nato, poco fa in conferenza stampa alla vigilia della riunione dei ministri della Difesa. "All'Ucraina servono armi pesanti ed equipaggiamenti di ricognizione. Mi aspetto che al summit gli alleati accorderanno un pacchetto completo di assistenza per passare dall'equipaggiamento dell'era sovietica a quello dell'era atlantica".

Ore 11.30 - Donetsk bombardata 13 volte in 24 ore

Nelle ultime 24 ore le truppe russe hanno aperto il fuoco per tredici volte su undici località nella regione di Donetsk, ci sono vittime tra i civili: lo riferisce la Polizia nazionale ucraina, citata da Ukrinform.In particolare, sono stati bombardati Ocheretyne, Berdychi, Avdiivka, Zhelanne, Dobropillia, Virivka, Bakhmut, Zaitseve, Krasnohorivka e Pokrovsk

Ore 11.05 - Macron: "A un certo punto l'Ucraina dovrà negoziare con la Russia"

Il presidente francese lo ha detto durante la visita in Romania e Moldavia: un viaggio di tre giorni sul fianco meridionale della Nato, prima di approdare domani a Kiev con il nostro premier Draghi e il cancelliere tedesco Scholz. "Sono necessari nuovi colloqui", ha detto.

Ore 10.40 - Esplosione a Chornobayivka

Ci sono morti  e feriti. Il numero non è ancora stato definito. Così si legge sul  canale ufficiale telegram dell'emittente Suspilne.

Ore 10.20 - Medvedev: "Dubito che l'Ucraina esisterà ancora fra due anni"

In un post su Telegram, l'attuale vice capo del Consiglio di sicurezza russo Medvedev ha fatto riferimento a una notizia, diffusa sui social, in cui si afferma che l'Ucraina "cerca di ottenere gas dai suoi sponsor d'oltremare pagandolo in due anni", perché altrimenti il prossimo inverno "congelerà". "L'unica domanda è: "Chi ci dice che l'Ucraina esisterà ancora tra due anni?", ha affermato provocatorio Medvedev.

Ore 10 - Papa Francesco: "In Ucraina martirio di un popolo"

"Per favore, non  dimentichiamo il popolo martoriato dell'Ucraina in guerra. Non  abituiamoci a vivere come se la guerra fosse una cosa lontana". Lo ha detto il Papa parlando a braccio al termine dell'udienza generale. "Il nostro ricordo, affetto, preghiera e il nostro aiuto vadano  sempre a questo popolo che soffre tanto e che sta portando avanti un vero martirio", ha osservato.

Ore 9.40 - Esercito ucraino: "Stiamo respingendo gli attacchi a Severodonetsk"

"I soldati ucraini stanno respingendo con successo i tentativi di attacco del nemico a Severodonetsk e Toshkivka, i combattimenti continuano". Lo riferisce lo Stato maggiore ucraino nel suo aggiornamento della situazione sul campo. 

Ore 9.20 - Draghi domani a Kiev

Il presidente del Consiglio Mario Draghi sarà domani nella capitale ucraina col cancelliere tedesco Scholz e il presidente francese Macron per discutere di forniture di gas e l'indipendenza energetica dalla Russia, lo sblocco dei corridoi del grano, la richiesta dell'Ucraina di far parte della Ue. La permanenza a Kiev sara' di poche ore, circa 6, secondo la stampa tedesca. Ma tutto, allo stato, resta top secret. Un dato, comunque, e' certo: l'Europa vuole mostrarsi unita per la pace.

Ore 9 - Presidente Duma russa: "Giusta pena di morte per chi spara sui civili"

Vyacheslav Volodin - presidente della Camera bassa del Parlamento russo - si è detto favorevole al mantenimento della pena di morte per i combattenti stranieri, due britannici e un marocchino, condannati nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, nel Donbass. "E' la punizione che questi fascisti meritano", ha scritto sul suo canale Telegram.

Ore 8. 40 - Sale a 313 il numero dei bambini uccisi

Sono 313 i bambini morti in Ucraina in seguito all'invasione della Russia (due giorni fa erano 288)579 sono rimasti feriti. Lo ha comunicato l'Ufficio del procuratore generale di Kiev, riportato da Unian, specificando che i numeri forniti non sono definitivi.

Ore 8.04 - L'ultimatum ad Azot: "Deponete le armi"

Mosca vuole la resa delle forze ucraine asserragliate nell'impianto chimico Azot della città di Severodonetsk entro le prime ore di oggi, mercoledì 15 giugno. Secondo il generale Mikhail Mizintsev, capo dell'assedio di Mariupol, i combattenti dovrebbero "fermare la loro insensata resistenza e deporre le armi". Il sindaco Oleksandr Stryuk sostiene che nella fabbrica ci sono anche 560 civili.

Ore 07.30 - Zelensky: "In Donbass perdite dolorose"

"Le perdite, purtroppo, sono dolorose. Ma dobbiamo resistere". Parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito alle battaglie che stanno infuriando per il controllo del Donbass. I combattimenti più feroci sono a Sievierdonetsk e in tutte le città e comunità vicine. "Si tratta del nostro Stato. È fondamentale resistere lì, nel Donbass". 

Ore 6.30 - Intelligence inglese: "I russi controllano la maggior parte di Severodonetsk"

Secondo l'intelligence britannica, dopo un mese di feroci combattimenti e bombardamenti, ora i russi controllano la maggioranza di Severodonetsk e le truppe di Mosca si concentreranno sull'impianto Azot fino a quando gli ucraini resisteranno nei bunker.

Ore 5.10 - La Ue teme per gli aerei occidentali usati in Russia

Gli aerei di fabbricazione occidentale che continuano a volare in Russia senza avere accesso ai pezzi di ricambio e una manutenzione adeguata, hanno fatto scattare l'allarme dell'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea (Easa):  "Situazione molto pericolosa", ha spiegato Patrick Ky, direttore esecutivo dell'Easa.