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La guerra in diretta, le notizie di oggi domenica 12 giugno. La Cina: "Niente armi alla Russia". Zelensky: "Entrare in Ue" | Video e foto

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Ore 20 - Ucraina, due rotte attraverso la Polonia e la Romania per esportare il grano

L'Ucraina ha stabilito due rotte attraverso la Polonia e la Romania per esportare il grano. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri Dmytro Senik, citato da Unian, spiegando che l'Ucraina è in trattative con gli stati baltici per aggiungere un terzo corridoio per le esportazioni alimentari.

Ore 19.20 - Media turchi: Erdogan annuncia colloqui con Putin e Zelensky su grano

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato per la prossima settimana colloqui con i leader russo e ucraino, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, sulla questione dei corridoi per l'export di grano. Lo riportano i media turchi.

Ore 18.50 - "Attentato" a ministero Interno dell'amministrazione filorussa a Melitopol

Un ordigno è esploso a Melitopol, città ucraina controllata dalle forze di Mosca, vicino all'edificio del locale ministero dell'Interno dell'amministrazione filorussa. Lo ha reso noto Vladimir Rogov, membro dell'amministrazione provvisoria militare-civile della regione di Zaporozhzhia, mentre le autorità filorusse della zona hanno puntato il dito contro "miliziani ucraini". 

Ore 18.30 - La Finlandia rifiuta l'adesione alla Nato senza la Svezia

La Finlandia rifiuta l'adesione alla Nato senza la Svezia. Helsinki non entrerà a far parte dell'Alleanza se i problemi che Stoccolma ha con la Turchia dovessero comportare il rinvio dell'adesione proprio della Svezia. Lo ha affermato oggi il presidente finlandese Sauli Niinisto alla conferenza stampa con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Lo scrivono i media locali. "Il caso della Svezia è anche nostro. Ciò significa che andiamo di pari passo", ha affermato Niinisto.

Ore 18.10 - Governatore di Ternopil: "10 dei 23 feriti nell'attacco a Chortkiv ancora in ospedale"

Dieci delle 23 persone ferite nell'attacco missilistico di ieri sera a Chortkiv sono ancora ricoverate in ospedale. Lo fa sapere su Telegram il governatore della regione di Ternopil, Volodymyr Trush, rassicurando però sul fatto che "tutte le vittime hanno riportato ferite lievi e moderate".

Ore 17.50 - Ucraina, commissione d'inchiesta Onu sui crimini di guerra a Irpin

La commissione internazionale indipendente dell'Onu che deve indagare sui crimini legati all'aggressione russa è in visita nei territori della regione di Kiev occupati a marzo. Lo annuncia su Telegram il governatore Oleksiy Kuleba, che insieme al capo della polizia nazionale della regione di Kiev Andriy Nebytov e all'investigatore capo della regione Viktor Luhov ha incontrato a Irpin gli esperti della commissione internazionale.

Ore 17.30 - Commissario Ue per il Commercio: "È chiaro che la Russia blocca l'accordo per il grano"

La Russia sta bloccando i negoziati per trovare un accordo per l'esportazione del grano ucraino bloccato. Lo ha dichiarato il commissario Ue per il Commercio, Valdis Dombrovskis. "Credo che sia chiaro che cosa lo stia bloccando: la Russia - ha detto -, spetta alla Russia fermare la sua aggressione e il blocco imposto alle esportazioni alimentari dell'Ucraina".

Ore 17 - Comandante Azov: "Molti corpi dei nostri ancora a Mariupol"

Confermando che i corpi di circa 220 difensori di Azovastal sono stati consegnati nel recente scambio con i russi, un comandante del reggimento Azov afferma che "altrettanti corpi ancora rimangono a Mariupol". "Continuano i negoziati per altri scambi, per permettere di riportare a casa altri corpi - afferma Maksym Zhorin in un video su Telegram - tutti i corpi devono essere restituiti e questo è qualcosa su cui lavoreremo

Ore 16.30 - Stoltenberg "fiducioso" su ingresso Finlandia e Svezia nella Nato

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, si è detto fiducioso sull'ingresso di Finlandia e Svezia nell'Alleanza, nonostante i "legittimi timori della Turchia" nei loro confronti e ha definito "cruciale" il prossimo vertice di Madrid del 29-30 giugno. 

Ore 15.50 - Zelensky: "Siamo a 108 giorni di guerra e il Donbass resiste"

"Vi ricordate come in Russia, all'inizio di maggio, speravano di conquistare tutto il Donbass: siamo a 108 giorni di guerra, siamo a giugno e il Donbass resiste". E' quanto afferma Volodymyr Zelenskiy, in un messaggio video in cui si dice orgoglioso delle truppe ucraine che stanno resistendo all'avanzata russa nel Donbass.

Ore 15.10 - Ucraina, attivati due corridoi terrestri per esportare grano

L'Ucraina ha creato due corridoi terrestri attraverso la Polonia e la Romania per esportare grano ed evitare una crisi alimentare globale, anche se 'colli di bottiglia' rallentano la catena di approvvigionamento: lo ha detto il viceministro degli esteri di Kiev, Dmytro Senik. Il ministro, citato dal Guardian, ha ribadito che la sicurezza alimentare globale è a rischio perché l'invasione russa dell'Ucraina ha fermato le esportazioni di grano ucraino dal Mar Nero. L'Ucraina - ha detto - è anche in trattativa con gli stati baltici per aggiungere un terzo corridoio per le esportazioni alimentari, ha aggiunto Senik.

Ore 14.30 - I russi sminano la spiaggia di Mariupol

La spiaggia di Mariuopl, la città-martire nel Sud dell'Ucraina, sarà completamente bonificata dalle mine entro la fine della giornata di oggi e sarà garantita la sicurezza della navigazione in prossimità del porto. Lo ha annunciato un rappresenta del ministero della Difesa russo, durante una visita in città di un gruppo di giornalisti, come riporta la Tv dell'esercito russo, Zvezda.

Ore 13.40 - I russi distruggono i ponti a Severodonetsk

Le forze russe hanno distrutto un secondo ponte sul fiume Seversky Donec che collegava Severodonetsk a Lysiansk e ne stanno bombardando un terzo. Lo rende noto il governatore della regione di Lugansk. Il 22 maggio scorso i russi avevano già distrutto il ponte Pavlograd. "Vogliono completamente isolare la città - ha detto il governatore - e  la possibilità di far uscire le persone o far entrare rifornimenti di munizioni e rinforzi".

Ore 13 - Zelensky: "Nella Ue per essere tutti più forti"

 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la speranza che il suo Paese ottenga lo status di candidato all'Ue, nel suo consueto videomessaggio della notte. La fase finale di una "grande maratona diplomatica" è iniziata, ha detto: "In questa maratona siamo davvero insieme all'Unione europea, in una squadra, e questa squadra deve vincere. Sono convinto che questa decisione possa rafforzare non solo il nostro Stato, ma anche l'intera Unione europea".

Ore 12 - Missili su Ternpoil (Ucraina occidentale): 22 feriti

Ci sono stati 22 feriti, tra i quali un bambino di 12 anni, in un attacco missilistico avvenuto nella notte a nella regione di Ternopil, nell'Ovest dell'Ucraina. Lo ha reso noto Volodymyr Trush, capo dell'amministrazione statale regionale, riferisce Ukrinform. Trush ha aggiunto che il missile ha colpito una conduttura di gas, subito disattivata. Secondo il ministero della Difesa russo, le forze armate hanno distrutto, utilizzando missili da crociera Kalibr, un grande magazzino che conteneva sistemi anticarro e antiaerei portatili forniti a Kiev da Stati Uniti e dai Paesi Ue.

Ore 11.30 - I profughi ucraini superano i quattro milioni

Superano i quattro milioni i rifugiati in Polonia dall'Ucraina. Sabato scorso sono arrivate altre 25mila persone. Impossibile stabilire con esattezza quanti di questi rifugiati siano rimasti in Polonia e quanti invece si siano diretti in altri Paesi dell'Unione Europea.  

Ore 11 - Mosca: "Distrutte armi fornite a Kiev da Usa e Ue"

A Ternopil, nell'Ovest dell'Ucraina, l'esercito russo ha distrutto, usando missili da crociera Kalibr, un grande magazzino che conteneva sistemi anticarro e antiaerei portatili forniti a Kiev da Stati Uniti e dai Paesi Ue. Lo ha annunciato il portavoce del ministero della Difesa russo.


Ore 10.30 - Von der Leyen: "Scelta storica sull'Ucraina. Serve unità"

Sulla concessione di status di candidato Ue all'Ucraina "la sfida è uscire dal consiglio europeo con una posizione unitaria che rifletta la grandezza di queste storiche decisioni". Lo sostiene la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Il mio auspicio è che guardando indietro, in questi ultimi venti anni, possiamo dire di aver preso la giusta decisione" mostrando "di non essere timidi e con una mentalità chiusa".

Ore 10 - L'Ucraina ha bisogno anche di protesi

L'Ucraina non ha bisogno solo di armi, ma anche di protesi. Un centro per la riabilitazione di mutilati a Dnipro spiega di dover assistere il doppio dei pazienti rispetto a prima della guerra. Ne arrivano tra i 200 e i 250 al mese rispetto ai 70/80 di prima. L'aiuto dall'esterno è considerato essenziale per continuare a svolgere l'attività.

Ore 9.30 - L'Ue pensa al Danubio per l'esportazione di grano

L'Ucraina esportava cinque milioni di tonnellate di grano al mese prima della guerra, ora ha superato a fatica il milione. Il trasporto ferroviario attraverso la Lituania non è sufficiente. L'Ue pensa alla regione del Delta del Danubio che confina con l'Oblast di Odessa e ha una serie di canali navigabili, fra cui il Bystroe.

Ore 8.45 - I ristoranti McDonald's diventano Delizioso e basta

La McDonald's ha abbandonato la Russia e i suoi ristoranti ora cambiano nome. Acquisiti dalla società Sistema Pbo sono stati ribattezzati "Vkousno i totchka", ovvero 'Delizioso e basta'.

Ore 8 - Kiev: "Bloccati ancora gli assalti a Severodonetsk"

Gli assalti dei soldati russi a Severodonetsk sono "senza successo". Lo sostiene lo stato maggiore dell'esercito ucraino che spiega anche come i militari ucraini abbiano respinto gli uomini di Mosca vicino a Vrubivka, Mykolaiv e Vassylivka. Rimane molto complessa la situazione a Toshkivka, alla periferia nord-occidentale di Severdonetsk; ma le forze ucraine hanno bloccato  l'avanzata russa vicino a Popasna.

07.45 Zelensky: “L'Ucraina nella Ue rafforzerebbe la stessa Europa"

Zelensky, premier dell'Ucraina, in un videomessaggio torna a parlare della candidatura del suo Paese a membro dell’Ue: “Sono certo che presto riceveremo una risposta, questa decisione può rafforzare non solo il nostro Stato, ma anche l'intera Unione”. Sulla visita di Ursula von der Leyen spiega che “ci saranno molti altri colloqui ugualmente importanti e, spero, fruttuosi con i leader europei la prossima settimana”. 

07.30 - Gli Usa: "I cittadini russi meritano di vivere in piena libertà"

I russi, come le persone in tutto il mondo, "meritano di vivere senza repressione e di poter esercitare i loro diritti umani e le libertà fondamentali senza timore di ritorsioni". Lo sostiene il segretario di Stato Usa, Antony Blinken. E precisa che "purtroppo, questa non è la realtà nella Russia di oggi. Il governo russo sta tentando di tenere i suoi cittadini all'oscuro delle atrocità che sta commettendo contro il popolo ucraino. la guerra del Cremlino ha lasciato la Russia isolata a livello internazionale e sta derubando i cittadini russi della possibilità di costruire un futuro migliore in armonia con i loro vicini".

Ore 7.30 - La Cina: "Non abbiamo dato armi alla Russia"

La Cina non ha mai fornito armi alla Russia. Lo ribadisce il ministro della Difesa Wei Fenghe al vertice sulla sicurezza Shangri-La Dialogue, a Singapore. Il ministro ha ribadito che la Cina sostiene i colloqui di pace e si oppone alla fornitura di armi. Ha anche lanciato una provocazione con una serie di domande a cui non ha dato risposte: "Qual è la causa principale di questa crisi? Chi è la mente dietro questo? Chi perde di più? E chi può guadagnare di più'? Chi sta promuovendo la pace e chi sta aggiungendo benzina sul fuoco? Penso che tutti conosciamo le risposte a queste domande".

Ore 7 - Kim: "Stiamo dalla parte di Putin"

Pieno sostegno al presidente russo Vladimir Putin è stato ribadito dal leader nordcoreano Kim Jong. A suo avviso il popolo russo ha "ottenuto grandi successi nel portare a termine la giusta causa di difesa della dignità e della sicurezza del proprio Paese, affrontando ogni sorta di sfide e difficoltà. Il popolo coreano offre loro pieno sostegno e incoraggiamento". Questo il testo del suo messaggio a Putin per il Russia Day.