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La guerra in diretta: le notizie di oggi, sabato 11 giugno. Zelensky chiede armi. Stragi a Mariupol e Severodonetsk | Foto e video

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Ore 23 - Zelensky assicura, Donbass tiene duro e Mosca pagherà

"A inizio maggio, la Russia sperava di conquistare l'intero Donbass, ma siamo a giugno e al giorno 108 della guerra e il Donbass tiene duro". Lo ha dichiarato nel suo video messaggio serale il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Le perdite subite dagli occupanti, anche in questa area, sono molto significative", ha aggiunto il leader di Kiev, "oltre 32 mila anime morte in totale e per cosa?". "Nessuno può dire ora quanto durerà questo rogo di anime", ha concluso, "ma dobbiamo fare di tutto per far pentire gli occupanti di aver fatto tutto questo e dobbiamo assicurarli alla giustizia per ogni omicidio e attacco all'Ucraina.

Ore 22.30 - Governatore di Lugansk: "In 30 evacuati da Lysychansk, tra loro tre bambini"

"Circa trenta persone, di cui tre bambini, sono state evacuate da Lysychansk", città che "è pesantemente bombardata". Lo fa sapere su Telegram il governatore di Lugansk Serhiy Haidai, spiegando che "sempre più persone vogliono andarsene". "L'esperienza di Severodonetsk, dove non c'è possibilità di evacuare la gente o di portare loro cibo e medicine, terrorizza le persone, che ora accettano di lasciare le loro case, per non cadere vittime della 'liberazione russa'", spiega il capo dell'amministrazione regionale.

Ore 22 - Governatore Ternopil: "Esplosioni a Chortkiv"

Si sono registrate esplosioni nella regione di Ternopil, nell'Ucraina occidentale. Lo conferma su Telegram il governatore della regione, Volodymyr Trush, invitando "i cittadini a rimanere nei rifugi e non riprendere né con foto né con video le conseguenze delle esplosioni". "I nostri specialisti sono già sul posto nel distretto di Chortkiv", ha aggiunto il capo dell'amministrazione, mentre suonano gli allarmi aerei in buona parte delle regioni dell'Ucraina.

Ore 21 - Bild: "Scholz, Draghi e Macron a Kiev prima del G7"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz starebbe pianificando un viaggio congiunto a Kiev con il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e con il presidente francese, Emmanuel Macron, prima del vertice del G7, che inizierà il 26 giugno. Lo riferisce il sito del giornale tedesco Bild am Sonntag citando ambienti governativi ucraini e francesi.

Ore 20.30 Von der Leyen incontra il primo ministro ucraino: "Sosterremo la ricostruzione"

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha incontrato il primo ministro ucraino, Denys Shmyal, durante la sua visita a Kiev. E' stato "un buon incontro", ha scritto la stessa von der Leyen su Twitter, affermando che "l'Ucraina sta sviluppando il suo piano di ricostruzione e noi lo sosterremo". 

Ore 20 - Ucraina, incendio in impianto chimico Azot dopo raid russo

Bombardamenti russi sull'impianto chimico Azot nella città di Severodonetsk hanno provocato lo scoppio di un violento incendio dopo una perdita di tonnellate di petrolio. Lo ha denunciato il governatore del Lugansk Serhiy Gaidai alla tv nazionale, senza specificare se l'incendio sia stato spento. Nell'impianto sono rifugiate circa 800 persone.

Ore 19.30 - Praga conferma la morte di un cittadino della Repubblica ceca nell'Ucraina orientale

Un cittadino della Repubblica ceca è stato ucciso nell'Ucraina orientale, dove sono più intensi i combattimenti tra le forze di Kiev e russe. Lo ha confermato a Praga il ministro degli Esteri ceco, Jan Lipavsky, annunciando che "il corpo di quest'uomo dovrebbe essere trasportato domani nella regione di Kharkiv", la seconda città più grande dell'Ucraina situata sulla linea del fronte. Secondo la giornalista ceca, Lenka Klicperova, che ieri ha pubblicato le prime informazioni sulla morte del suo connazionale, si tratterebbe di un combattente volontario, identificato come Michal J.

Ore 19.10 - Mariupol, russi cambiano nome a Piazza Libertà: ora è Piazza Lenin

 A Mariupol i russi hanno ribattezzato Piazza della Libertà in Piazza Lenin. Lo ha annunciato il consigliere del sindaco della città Petro Andryushchenko, secondo quanto riporta l'Ukrainska Pravda. "Gli occupanti hanno cambiato il nome della piazza e hanno issato il loro tricolore", ha aggiunto postando le foto.

Ore 18.50 - Ucraina: pesanti perdite russe, nuovo ospedale da campo a Belgorod

Le truppe russe stanno subendo pesanti perdite e stanno schierando un ulteriore ospedale da campo nel villaggio di Shebekino, nella regione di Belgorod. Lo afferma in un comunicato lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, riporta Unian. "Il nemico continua a subire perdite significative. Al fine di organizzare il supporto medico per le azioni di un gruppo di truppe russe nella direzione di Slobozhansky, il 442° ospedale militare di San Pietroburgo sta schierando un ospedale da campo a Shebekino, nella regione di Belgorod", si legge nel comunicato. Secondo lo stato maggiore ucraino, sono morti finora 32.050 soldati russi.

Ore 18.30 - Commissione d'inchiesta guidata dall'Onu giunta in Ucraina

La Commissione d'inchiesta internazionale indipendente sull'Ucraina guidata dalle Nazioni Unite è arrivata in Ucraina. Lo riporta Ukrinform citando un post su Facebook di Olena Kondratiuk, vicepresidente della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino. 

Ore 18.10 - Portavoce di Zelensky: "Non ascoltati su richiesta sanzioni preventive"

Il portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Sergei Nikiforov, ha risposto alle affermazioni del presidente Usa Joe Biden secondo cui il leader di Kiev non avrebbe voluto ascoltare le previsioni sull'invasione russa. Nikiforov ha detto invece che Zelensky aveva chiesto sanzioni preventive contro la Russia prima dell'invasione su larga scala, ma che i partner dell'Ucraina "non volevano ascoltare". Il portavoce ha aggiunto che in quel momento Zelensky ha avuto tre o quattro conversazioni telefoniche con Joe Biden e i leader si sono scambiati opinioni e valutazioni in dettaglio sulla situazione. "Pertanto, la frase 'non voleva sentire' probabilmente ha bisogno di chiarimenti", ha detto al notiziario ucraino LIGA.net.

Ore 17.40 - Il consigliere di Zelensky risponde a Biden: "Situazione diversa se avessimo ricevuto armi prima"

Il consigliere della presidenza ucraina, Mykhailo Podolyak, ha risposto alle dichiarazioni del presidente Usa Joe Biden, secondo cui il capo di Stato ucraino Volodymyr Zelensky non avrebbe voluto ascoltare la previsione degli Stati Uniti di un'invasione da parte della Russia. Podolyak ha affermato che l'Ucraina si stava preparando dall'anno scorso a questa eventualità e che erano stati avvisati dell'attacco non solo dall'Occidente ma anche dalla stessa intelligence ucraina. Podolyak ha messo invece in dubbio quanto fatto dagli altri Paesi per fermare Mosca. "Se avessimo iniziato a ricevere armi pesanti a gennaio, la situazione sarebbe potuta essere diversa", ha scritto il consigliere su Twitter.

Ore 17 - Ucraina: von der Leyen a Kiev visita soldati feriti

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, oggi in visita a Kiev, si è recato in un ospedale dove sono ricoverati i soldati ucraini feriti in battaglia. "Nonostante le ferite, il loro spirito e la loro determinazione sono intatti. Sono tempi duri per l'Ucraina.
 

Ore 16.40 - Oms: "Rischio colera alto a Mariupol, ma per ora nessun caso"

A Mariupol, la città "martire" dell'Ucraina orientale, c'è un rischio "alto" che scoppi un'epidemia di colera, ma finora non ci sono stati casi confermati. Lo ha dichiarato a Ginevra una portavoce dell'Organizzazione mondiale della Sanità, affermando che "l'Oms non ha ricevuto un'allerta o una notifica di casi sospetti o confermati". La portavoce ha quindi precisato che l'Organizzazione non è presente a Mariupol, ma ha stretti contatti con alcuni partner sul posto. Ha anche indicato di aver fornito test e medicinali per rispondere rapidamente a un possibile focolaio e, inoltre, sta aiutando le autorità ucraine a prepararsi all'uso dei vaccini contro il colera.

Ore 16.20 - Ucraina: "Metà Paese deve essere sminato"

"Le squadre di pirotecnici hanno scoperto più di 123.000 ordigni esplosivi dall'inizio della guerra su vasta scala. E secondo stime preliminari, quasi la metà del territorio ucraino necessita di sminamento umanitario". Lo comunica su Telegram il Ministero degli Interni di Kiev, sottolineando che "il lavoro dei pirotecnici è ulteriormente complicato dal fatto che gli occupanti hanno lasciato molti campi minati con trappole e falsi bersagli".

Ore 15.30 - Ucraina, il governatore di Kharkiv: "Attacchi continui, sotto le macerie 4 cadaveri e un ferito"

"Nelle ultime 24 ore i russi hanno continuato ad attaccare danneggiando a Kharkiv un edificio industriale mentre nel villaggio Korobochkine, da sotto le macerie, sono stati trovati 4 cadaveri e un ferito. Altre cinque persone sono state soccorse da altri villaggi". E' l'aggiornamento comunicato da Oleg Synegubov, governatore della regione di Kharkiv, attraverso il suo canale Telegram.

Ore 15.10 - Odessa, mina esplode in mare a 20m dalla riva

"Una mina nemica è stata trovata a venti metri dalla riva. L'ordigno, strappato dall'ancora, è esploso in mare, probabilmente dopo una collisione". Lo comunica su Telegram il portavoce dell'amministrazione militare di Odessa, Sergey Bratchuk, ricordando che "quest'anno è pericoloso fare il bagno nel Mar Nero" ed esortando i cittadini a essere prudenti. 

Ore 14.50 - Donbass, volontario sudcoreano catturato, rischia la pena di morte

Un cittadino sudcoreano è stato catturato dalle forze filo-russe nel Donbass, nell'est dell'Ucraina, mentre combatteva tra le file dell'esercito di Kiev. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Interfax, secondo cui l'uomo sarà processato nell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk. Il sudcoreano rischia la condanna a morte.

Ore 14.30 - Ucraina, fino a 300.000 tonnellate di grano potrebbero essere andate distrutte

Fino a 300.000 tonnellate di grano, immagazzinate al porto ucraino di Mykolaiv sul Mar Nero, potrebbero essere state distrutte dai bombardamenti russi della scorsa settimana, ha detto oggi il ministro dell'agricoltura ucraino Taras Vysotskyi ripreso dal Guardian

Ore 14.10 - Ucraina: "I russi attaccano i nostri campi di grano. E' terrorismo alimentare"

"I russi attaccano i campi ucraini di grano con le bombe incendiarie. Così, oltre a creare la crisi alimentare nel mondo, vogliono anche distruggere il raccolto ucraino.l terrorismo alimentare deve essere fermato. Insieme ai nostri partner stiamo cercando al soluzione alla crisi alimentare". Lo dichiara Andrii Yermak, capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina.

Ore 13.40 - Ucraina, l'esercito di Kiev annuncia controffensiva a Kherson

Nella regione di Kherson le forze armate ucraine stanno conducendo una controffensiva in tre direzioni. Lo ha comunicato il consiglio comunale di Kherson.

Ore 13.10 Il Governatore di Severodonetsk: "La Azot è ancora sotto il nostro controllo"

L'Ucraina mantiene il controllo della fabbrica Azot a Severodonetsk. Lo ha assicurato il governatore Serhiy Gaidai su telegram, precisando che "le informazioni diffuse dalla propaganda russa sono delle fake news". 

Ore 12.30 - Kiev: "10.000 soldati ucraini uccisi dall'inizio della guerra"

Circa 10.000 soldati ucraini sono morti dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio. Lo ha reso noto Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato dalla Dpa. Il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov aveva dichiarato ad inizio settimana che all'incirca un centinaio di militari ucraini vengono uccisi ogni giorno. 

Ore 11.50 - Ucraina, Zelensky: "Avremo la meglio in questa guerra ma il mondo rischia una carestia"

L'Ucraina "prevarrà sicuramente in questa guerra iniziata dalla Russia". A dirsene certo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivolgendosi in collegamento video ai delegati al Dialogo Shangri-La a Singapore. L'Ucraina non può esportare cibo a sufficienza a causa del blocco russo, ha denunciato Zelensky, e ha avvertito che il mondo rischia di trovarsi ad affrontare "una crisi alimentare acuta e una carestia".

Ore 11.30 - Mosca: "Abbattuti due Mig-29 e un Sukhoi dell'aviazione ucraina"

Nelle ultime 24 ore i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto due Mig-29 e un Sukhoi Su-25 dell'aviazione ucraina, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa russo. I Mig-29 sono stati abbattuti nella regione di Mykolaiv e l'Su-25 in quella di Kharkiv, ha precisato il portavoce del dicastero, Igor Konashenkov.

Ore 11.10 - Ucraina, venerdì commissione Ue deciderà sulla candidatura di Kiev

Venerdì, a quanto apprende l'Ansa, è previsto il parere della Commissione Ue sulla concessione dello status di candidato Ue all'Ucraina. Lunedì ci sarà una prima riunione dei commissari europei sul dossier. Poi, venerdì il collegio dei commissari - eccezionalmente fissato alla fine della settimana lavorativa - deciderà se dare luce verde alla candidatura di Kiev. In questo caso la decisione finale spetterà al Consiglio europeo, probabilmente già al vertice di fine giugno.

Ore 10.50 - Ucraina, Von der Leyen: "Con Kiev faremo il punto sull'ingresso nell'Ue"

"Torno a Kiev per incontrare il presidente Zelensky e il premier Shmyhal. Faremo il punto sul lavoro che sarà necessario fare assieme per la ricostruzione" dell'Ucraina e "sui progressi fatti" dal Paese "nel suo percorso europeo". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen parlando con un ristretto gruppo di media internazionali sul treno che la sta portando a Kiev. L'aggiornamento sul tema della candidatura dell'Ucraina che verrà fatto negli incontri di oggi "contribuirà alla nostra valutazione, che arriverà presto", ha aggiunto von der Leyen.

Ore 10.30 - Von der Leyen in visita sorpresa a Kiev

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, a quanto constata l'Ansa, è in visita a Kiev. Von der Leyen è arrivata nella capitale ucraina in treno e senza preannunciare la sua missione per motivi di sicurezza. A Kiev la numero uno dell'esecutivo vedrà il presidente Volodymyr Zelensky e avrà una serie di incontri con i massimi vertici delle istituzioni ucraine.

Ore 9.30 - Ucraina, sale il bilancio dei bambini uccisi a Mariupol, la procura documenta altre 24 morti

Sale il bilancio dei bambini rimasti uccisi dai bombardamenti russi a Mariupol, ormai conquistata dalle truppe di Mosca. Secondo quanto riporta la procura generale ucraina su Telegram, "è emerso che altri 24 bambini hanno perso la vita a Mariupol in conseguenza del bombardamento indiscriminato dell'esercito russo". In tutto, sarebbero oltre 287 i bambini uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio scorso e oltre 492 sarebbero quelli rimasti feriti, secondo la stessa procura.

Ore 8.50 - Inizia la distribuzione di passaporti russi a Zaporizhzhia

A partire da oggi, passaporti russi verranno distribuiti nelle zone della regione ucraina di Zaporizhzhia controllata dalle truppe di Mosca. I titolari saranno considerati cittadini russi a pieno titolo, ha annunciato all'emittente russa Rossiya-24 Vladimir Rogov, membro dell'autorità russa di occupazione. 

Ore 8.30 - Biden: "Avvisammo Zelensky dell'invasione, non ci ascoltò"

Volodymyr Zelensky "non volle ascoltare"  gli avvertimenti americani prima dell'invasione russa dell'Ucraina. Lo sostiene Joe Biden, presidente degli Stati Uniti: "Lo so che molti pensavano stessi esagerando", ha detto Biden, "ma sapevo che avevamo le informazioni a sostegno: Putin avrebbe superatola frontiera. Non c'era alcun dubbio, e Zelensky non volle ascoltare, così come molte altre persone. Ne capisco il motivo, ma alla fine Putin lo ha fatto". 

Ore 8 - Zelensky vuole armi più potenti

Dall’Ucraina ennesimo appello per la richiesta delle armi necessarie per respingere l'invasione di Mosca. Dall’inizio del conflitto, le forniture occidentali sono cresciute. Zelensky chiede artiglieria a lunga gittata e missili più potenti. "Mosca  - spiega - vuole distruggere ogni città nel Donbass ma noi faremo di tutto per fermarli fin quando ci sarà l'artiglieria dei nostri partner occidentali".

Ore 7.45 - Il sindaco di Mariupol: "Case abbattute con i cadaveri dentro"

Il sindaco di Mariupol parla di edifici abbattuti dai russi con all'interno ancora cadaveri, che finiscono in discarica con le macerie. L'assedio di Mariupol si sta rivelando un vero e proprio massacro.

Ore 7.40 - l'intelligence britannica: "I russi fermi a Severodonetsk"

"Al 10 giugno, le forze russe intorno a Severodonetsk non hanno fatto progressi nel quadrante Sud della città. Sono in corso combattimenti strada per strada ed è probabile che entrambe le parti registrino un alto numero di morti e feriti". Lo sostiene l'intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla guerra in Ucraina. "La Russia sta ammassando armi con l'artiglieria e l'aviazione nel tentativo di sopraffare le forze ucraine".