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Guerra in Ucraina, gli aggiornamenti di oggi domenica 15 maggio: continuano i combattimenti all'Azovstal, Blinken è a Berlino. Nel Donbass respinti 12 attacchi russi | Diretta, foto e video

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Ore 20 - Svezia: "Senza ingresso in Nato saremmo vulnerabili"

Se la Svezia restasse l’unico Paese nella regione fuori dalla Nato "saremmo in una posizione molto vulnerabile". Lo ha detto la premier svedese Magdalena Andersson in una conferenza stampa, dopo che il suo Partito socialdemocratico al governo si è espresso a favore della richiesta di adesione di Stoccolma all’Alleanza atlantica. In quanto membri della Nato, ha affermato, la Svezia "otterrà" più sicurezza e "sarà fornitore di sicurezza".

Ore 19,30 - Cyber attacco al municipio di Leopoli, diffusi file su Telegram

Durante il cyber attacco al municipio di Leopoli, lo scorso 13 maggio, sono stati sottratti alcuni file e pubblicati sui canali Telegram russi. Il comune sta lavorando con il servizio di sicurezza dell’Ucraina e la polizia informatica per gestire le conseguenze. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il vice sindaco di Leopoli, Andriy Moskalenko.

 

 

Ore 19 - Russia: "Combattenti del battaglione Azov non possono essere oggetto di negoziato"

I combattenti del battaglione Azov non possono essere "oggetto di negoziato politico". Lo ha dichiarato Vladimir Medinsky, consigliere del presidente russo Vladimir Putin e capo delegazione russo nei negoziati con l'Ucraina. "Rendere i criminali di guerra dell'Azov oggetto di negoziati politici è blasfemo", ha scritto su suo canale Telegram.

Ore 18 - Russia: "Non ci interessa mancato riconoscimento dei confini da parte del G7"

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, sul suo canale telegram ha scritto che la Russia non è preoccupata della possibilità di un non riconoscimento da parte del G7 dei confini russi, se includeranno i territori occupati dell’Ucraina. "Mettiamola così: il nostro paese non si cura del mancato riconoscimento da parte del G7 dei nuovi confini. Quello che conta è il reale desiderio delle persone che vivono lì".

Ore 17 - Media: "In Azovstal almeno 3 ex soldati britannici"

Nell'acciaieria Azovstal di Mariupol ci sono almeno 3 combattenti britannici, che sono ex membri dell'esercito del Regno Unito. È quanto riporta il giornale britannico Daily Express, citando un altro ex soldato britannico, veterano 34enne, che si era unito alla cosiddetta Brigata internazionale Donetsk ma era poi rimasto ferito ed è quindi stato evacuato a Leopoli per cure. Secondo quanto raccontato dall'ex soldato, i 3 britannici nell'Azovstal sono ex militari con precedente esperienza di combattimento in Afghanistan, due nella fanteria e uno come medico, che starebbe aiutando a curare i feriti nell'impianto. "Tutti e tre i ragazzi dell'acciaieria hanno prestato servizio con l'esercito britannico", ha detto il veterano 34enne che aveva prestato servizio come caporale con l'unità The Rifles, sottolineando che nonostante il servizio prestato in Afghanistan "come me sono rimasti sorpresi dall'intensità del conflitto". "Abbiamo viaggiato insieme poco prima dell'inizio della guerra con l'obiettivo di unirci agli ucraini nell'est. Ma loro sono stati mandati a sud a rafforzare il battaglione Azov", ha aggiunto.

Ore 15,30 - Moglie combattente Azov, perse speranze si preparano a battaglia finale

"L'umore è pessimista, perché non c'è quasi speranza di salvezza. Si stanno preparando per l'ultimo battaglia perché non credono in una soluzione diplomatica". Così Kateryna, moglie di uno dei combattenti del reggimento Azov a Mariupol in una conferenza stampa. Lo riporta l'agenzia Unian. "Difficilmente salgono in superficie - racconta - il più delle volte restano nel bunker".

Ore 15 - Di Maio: "Tenere aperto canale con Mosca, Nato non deve farsi coinvolgere nel conflitto"

"Bisogna sempre tenere aperto un canale con Mosca. Lo hanno fatto anche gli Usa, a vincere deve essere la diplomazia". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio a 'In mezz'ora in più' su Rai3. "La Nato non deve farsi coinvolgere nel conflitto perché non vogliamo una guerra mondiale, su questo siamo tutti d'accordo, e non ci deve essere neanche la percezione che lo sia. Serve una controffensiva diplomatica, l'Ue è la forza gentile che è a capo della diplomazia del mondo".

 

 

Ore 14,30 - Stoltenberg: "Russia non ha raggiunto suoi obiettivi"

Nel conflitto in Ucraina "la Russia non ha raggiunto i suoi obiettivi". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Alleanza a Berlino.

Ore 14 - Nato: "Rispetteremo decisione di Svezia e Finlandia: se aderiscono sarà momento storico"

"Rispetteremo la decisione di Svezia e Finlandia. Se decidono di aderire sarà un momento storico. Essere membri dell'Alleanza aumenta la sicurezza. La Nato è aperta e contraria a qualsiasi aggressione. Oggi gli Alleati sostengono l'Ucraina ma rafforzare la Nato è un lavoro a lungo termine che riguarda anche la sua azione futura". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dopo la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Alleanza a Berlino.

 

 

Ore 13,30 - Kuleba; "Voglio vedere Putin sul banco degli imputati"

"Voglio vedere Putin sul banco degli imputati". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un'intervista alla Bild. Kuleba ha espresso scetticismo sulla possibilità di raggiungere un accordo con la Russia sul cessate il fuoco. "Non c'è niente di sbagliato nel cessate il fuoco se fosse il primo passo verso la liberazione dei territori ucraini", ha aggiunto spiegando che Kiev è pronta per la strada diplomatica ma “non permetterà alla diplomazia di prolungare semplicemente le nostre sofferenze e posticipare la prossima fase della guerra”.

Ore 12,30 - Kiev: "Russia ha perso 27.400 soldati"

Dall'inizio del conflitto la Russia ha perso 27.400 soldati e oltre 3mila carri armati e veicoli corazzati da combattimento. Lo riporta lo stato maggiore delle forze armate ucraine nel suo report.

Ore 12 - Kuleba vede Blinken: "In arrivo più armi e aiuti"

"Ho incontrato il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, a Berlino. Altre armi e altri aiuti sono in arrivo in Ucraina. Abbiamo deciso di lavorare a stretto contatto per garantire che le esportazioni alimentari ucraine raggiungano i consumatori in Africa e in Asia. Grati al Segretario Blinken e agli Stati Uniti per la loro leadership e il loro incrollabile sostegno". Lo ha scritto su twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

Ore 11,30 - Kiev, missili su regione Leopoli vicini a confine polacco

I russi hanno lanciato un attacco missilistico su un'infrastruttura militare ucraina a Yavoriv nella regione di Leopoli nei pressi del confine con la Polonia. Lo ha spiegato su telegram Maksym Kozytsky capo dell'amministrazione militare locale. Al momento non risultano esserci morti o feriti mentre la struttura è andata completamente distrutta.

Ore 11 - Gran Bretagna: "Russia potrebbe aver perso un terzo delle truppe inviate"

È "probabile" che la Russia abbia perso "un terzo" delle forze di terra impegnate nell'invasione dell'Ucraina. Lo ha affermato il Ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento sul conflitto.

 

 

Ore 10,30 - Ucraina: "Per vincere ci servono armi ed embargo su petrolio"

"L'Ucraina, come il resto del mondo, non è interessata a protrarre il conflitto con la Russia. Non possiamo vincere in un mese ma possiamo farlo entro l'anno. La ricetta è semplice: vero embargo sul petrolio e invio di carri armati, artiglieria e aerei. Facciamola finire insieme". Lo scrive su twitter Mykhailo Podoliak, capo negoziatore di Kiev e consigliere del presidente Zelensky.

Ore 10 - Germania: Svezia e Finlandia spinte in Nato dall'invasione Russia

Svezia e Finlandia "non volevano entrare nella Nato" ma "sono state spinte" dall'invasione della Russia all'Ucraina. Lo ha detto la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, a margine del vertice informa dei ministri degli Esteri della Nato a Berlino.

Ore 09,30 - Nato: Kiev può vincere la guerra

"La Nato è unita nel sostenere l'Ucraina e la sua popolazione davanti a questa aggressione brutale. Continueremo ad aiutare l'Ucraina, può vincere questa guerra". Lo ha detto Mircea Geoana, vice segretario generale della Nato a margine del meeting informale dei ministri degli Esteri della Nato.

Ore 09,15 - Kiev: "Su Azovstal usate bombe al fosforo"

Per la prima volta, gli invasori russi hanno lanciato bombe al fosforo o incendiarie sull'acciaieria Azovstal a Mariupol. Lo ha riferito il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko. Lo riportano le agenzie ucraine. "Ieri gli occupanti hanno usato per la prima volta bombe incendiarie o al fosforo contro i difensori di Mariupol", ha scritto su telegram.

Ore 09 - Mosca, villaggio in regione Belgorod bombardato da forze Kiev

Il villaggio di Sereda, vicino a Belgorod, è stato bombardato dal territorio dell'Ucraina. Lo ha affermato il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov. Lo riporta Ria Novosti. "Un civile è rimasto ferito", ha scritto sul canale Telegram.

Ore 08,30 - Zelensky: "Liberare terre da invasori russi per prevenire carestia globale"

"Sostenere l'Ucraina significa lavorare per prevenire la carestia globale. Prima le terre ucraine vengono liberate dagli invasori russi, prima sarà possibile ripristinare la sicurezza alimentare". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso video, come riferisce Ukrinform. "Ora sostenere l'Ucraina - e soprattutto con le armi - significa lavorare per prevenire la carestia globale. Prima liberiamo la nostra terra e garantiamo la sicurezza dell'Ucraina, prima sarà possibile ripristinare lo stato normale del mercato alimentare", ha detto Zelensky.

Ore 08 - Ancora combattimenti all'Azovstal

A Mariupol le truppe russe continuano a bloccare le unità di difesa ucraina nell’acciaieria Azovstal, lanciando attacchi dal cielo e con l’artiglieria. Lo rileva lo Stato maggiore delle forze armate ucraine nell’ultimo aggiornamento sulle operazioni militari, secondo quanto riporta Ukrinform. Sempre nel sud del Paese, le truppe russe si stanno riorganizzando per riprendere l’offensiva su Barvinkove (nell’oblast di Kharkiv vicino al Donbass) e Sloviansk (nel Donetsk) e continuano a portare avanti l’offensiva nelle direzioni di Lyman, Severodonetsk, Avdiivka e Kurakhove, tutte cittadine del Donetsk. 

Ore 07,30 - Respinti 12 attacchi russi nel Donbass

Continua la resistenza alle operazioni dei reparti russi: le forze armate ucraine hanno infatti respinto 12 attacchi nel Donbass. Lo riferisce The Kyiv Independent, citando il comando delle operazioni delle forze congiunte dell’Ucraina. Si tratta di otto carri armati, cinque sistemi di artiglieria, nove unità di equipaggiamento corazzato da combattimento e cinque veicoli, più alcune unità di difesa aerea che sono state abbattute.

Ore 07 - Blinken a Berlino per incontrare i ministri dei paesi Nato

"Sono arrivato a Berlino, dove incontrerò informalmente i ministri degli esteri dei Paesi per discutere la nostra alleanza e un’azione sostenuta per affrontare l’aggressione non provocata della Russia contro l’Ucraina". Lo ha scritto su Twitter il segretario di Stato americano, Antony Blinken, dove incontrerà i ministri dei paesi Nato.

Ore 06,30 - Zelensky firma legge che vieta partiti pro Russia

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato un testo che rende legge il divieto di fondare partiti politici che sostengano o difendano l'invasione da parte della Russia. Lo ha annunciato una commissione parlamentare.

Ore 06 - Zelensky: "Situazione nel Donbass molto difficile"

"La situazione in Donbass resta molto difficile" e i soldati russi stanno "ancora provando a venirne fuori in qualche modo vittoriosi", ma "passo dopo passo stiamo costringendo gli occupanti a lasciare la terra ucraina". Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo videomessaggio serale.