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Guerra in Ucraina, dagli Usa aiuti militari per 150 milioni di dollari. L'esercito di Kiev: "Mosca fa saltare ponti". Continua l'evacuazione dei civili dall'Azovstal | Diretta, foto e video

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Ore 23.30 - Lugansk, almeno due morti nel raid sulla scuola

Ci sono almeno due morti dopo il raid russo che ha colpito una scuola nel villaggio di Belogorovka, nella regione di Lugansk. Lo dicono i servizi di emergenza ucraini, aggiungendo che le due vittime sono state trovate morte sotto le macerie. "Il 7 maggio nel villaggio di Belogorovka, nel distretto di Severodonetsk, a seguito dei bombardamenti nemici, è scoppiato un incendio in un edificio scolastico con una superficie di circa 300 metri quadrati. L'incendio è stato spento", è stato spiegato. Si continua a scavare.

Ore 23 - L'Ucraina ha chiesto a Medici senza frontiere di organizzare evacuazione medici da Azovstal

L'Ucraina ha chiesto a Medici senza frontiere (MSF) di organizzare una missione per evacuare e curare i soldati trincerati nelle acciaierie Azovstal a Mariupol, in un comunicato stampa diffuso poche ore dopo l'annuncio dell'evacuazione dei civili. 

Ore 22 - Zelensky: "Missili su Odessa dimostrano che è impossibile sconfiggere il male"

"Oggi gli invasori hanno lanciato un attacco missilistico su Odessa. In una città dove quasi ogni strada ha qualcosa di memorabile e di storico". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video pubblicato su Telegram, evidenziando che il patrimonio artistico della città sul Mar Nero "all'esercito russo non importa. Loro avrebbero solo ucciso e distrutto. Che sia Odessa, la regione di Kharkiv o il Donbass, a loro non importa". Zelensky sottolinea che "tali azioni degli occupanti russi, in particolare alla vigilia della Giornata della memoria di tutte le vittime della seconda guerra mondiale e della Giornata della vittoria sul nazismo, dovrebbero ricordare a ogni Stato e ad ogni nazione che è impossibile sconfiggere il male una volta per tutte".

Ore 21.30 - Governatore Lugansk: "Morti due bambini nei bombardamenti"

 "A seguito del bombardamento di Pryvillia, nella regione di Luhansk, sono morti due bambini di 11 e 14 anni". Lo comunica su Telegram il governatore di Luhansk Serhiy Haidai. "Inoltre una donna di 69 anni e due bambine di 12 e 8 anni sono rimaste gravemente ferite", aggiunge Haidai, raccontando che l'attacco, avvenuto nel pomeriggio di oggi, ha colpito direttamente le case dei civili.

Ore 21 - Capo dei marines ucraini dentro Azovstal: "Non lasciateci morire"

"Sembra come se mi fossi ritrovato in un reality show infernale, dove noi siamo i militari, combattiamo per le nostre vite, tentiamo ogni possibilità per salvarci, e il mondo intero sta solo a guardare una storia interessante. L'unica differenza è che questo non è un film e non siamo personaggi di fantasia". Lo scrive in un post su Facebook Serhiy Volyna, comandante della 36/ma brigata dei marines dell'esercito ucraino, asserragliato con le truppe del reggimento Azov nell'acciaieria Azovstal di Mariupol. "Poteri superiori, stiamo aspettando il risultato delle vostre azioni...il tempo stringe e il tempo è la nostra vita!", aggiunge.

Ore 20.40 - Governatore Donetsk: "4 civili uccisi e 9 feriti"

"Il 7 maggio i russi hanno ucciso quattro civili a Donetsk: due a Bakhmut e due a Kostiantynivka. Altre nove persone sono rimaste ferite". Lo comunica su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko. Il numero delle persone uccise nella regione dall'inizio del conflitto sale così a 330. I feriti sono invece 999. Cifra che non include le vittime di Mariupol e Volnovakha, dato che per le due città "attualmente è impossibile determinare il numero dei morti", sottolinea Kyrylenko.

Ore 19.45 - Burns, Cia: "Irresponsabili fughe notizie su intelligence"

"Sono assolutamente d'accordo che è irresponsabile. È molto rischioso. È pericoloso quando le persone parlano troppo, che si tratti di far trapelare informazioni in privato o di parlare in pubblico di specifiche questioni di intelligence": lo ha detto il capo della Cia William Burns, ad un evento a Washington sponsorizzato dal Financial Times, commentando le notizie di stampa sulla condivisione delle informazioni di intelligence Usa con Kiev contro bersagli russi.

Ore 19.20 - Capo Cia: "Putin non vuole perdere, aumenterà gli sforzi"

Vladimir Putin "è in uno stato d'animo in cui crede di non poter permettersi di perdere, penso che sia convinto che raddoppiare gli sforzi gli consentirà di fare progressi": lo ha detto il capo della Cia William Burns parlando ad un evento a Washington.

Ore 19 - Arcivescovo Kiev: "Truppe russe respinte da Kharkiv"

"La nostra Kharkiv si sta difendendo eroicamente. L'esercito ucraino sta cominciando a respingere le truppe russe da Kharkiv a una distanza dalla quale non sarà più possibile usare l'artiglieria contro la città. Pertanto, speriamo che i bombardamenti della città possano essere ridotti e preghiamo per i difensori di Kharkiv". E' la speranza espressa dall'arcivescovo di Kiev nel 73 esimo giorno di guerra. "Anche questa volta, - racconta Sviatoslav Shevchuk- nell'Est e nel Sud dell'Ucraina sono in corso combattimenti molto aspri ad alta intensità. Continua sempre la battaglia per Mariupol che resiste eroicamente. Nonostante siano state evacuate numerose persone, compresi i civili, la tragedia di Mariupol continua a richiamare l'attenzione di tutto il mondo".

Ore 18.30 - Vice premier ucraina: "Tutti i civili evacuati dalla Azovstal"

Sono stati evacuati dalle acciaierie Azovstal tutte le donne, i bambini e gli anziani che vi erano asserragliati insieme ai militari del battaglione Azov. Lo rende noto la vice premier ucraina Iryna Vereshchuk, spiegando che "questa parte dell'operazione umanitaria a Mariupol è stata completata"

Ore 18.20 - Azov: 3 soldati uccisi in attacco russo durante evacuazioni

"Ieri durante l'evacuazione dei civili dall'impianto sono morti tre militari e sei sono rimasti gravemente feriti. Uno è morto a causa di un missile anticarro, entrando in un veicolo di evacuazione. Due sono stati uccisi da bombe sparate da droni". Lo riferisce il reggimento Azov, aggiornando il bilancio dell'attacco russo denunciato nel corso dell'evacuazione dei civili avvenuta ieri dall'acciaieria Azovstal di Mariupol. In precedenza, il battaglione aveva parlato di un soldato ucciso e sei feriti. Lo riporta l'Ukrainska Pravda.

Ore 18 - Media ucraini: rischio attentati, coprifuoco totale sulla regione di Zaporizhzhia 8-10 maggio

Un coprifuoco continuo è stato imposto sul territorio della regione di Zaporizhzhia, in Ucraina, dalle 19 dell'8 maggio alle 5 del 10 maggio. Lo ha riferito Ukrainska Pravda, citando le autorità locali. Il sindaco di Energodar, Dmytro Orlov, ha chiesto su Telegram agli abitanti di non scendere nelle strade nei prossimi giorni, se possibile, per "tutelare la propria sicurezza".

Ore 17.40 - Ucraina: in scambio prigionieri liberato prete ortodosso

Nel nuovo scambio di prigionieri fra Russia e Ucraina c'è anche un prete della Chiesa ortodossa ucraina. Si tratta del rettore della Cattedrale della Santissima Trinità a Odessa, padre Vasyl Vyrozub. Il prete - informa l'agenzia Risu, rilanciata dal Sir - era stato catturato il 27 febbraio scorso insieme ad altri membri della missione di salvataggio sull'Isola dei serpenti, sul Mar Nero. Da allora, il sacerdote e cappellano del Pcu è stato tenuto in cattività dai russi, con l'accusa di spionaggio, e avrebbe anche subito torture morali e fisiche.

Ore 17.20 - Stoltenberg: "La Nato aiuterà Ucraina anche se la guerra durasse anni"

La Nato non vede alcun cambiamento nella strategia nucleare di Mosca ed è determinata ad aiutare l'Ucraina finché il presidente Vladimir Putin continuerà la guerra, anche se ci vorranno mesi o anni: lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza, Jens Stoltenberg, in un'intervista al Welt am Sonntag. Stoltenberg ha inoltre previsto "ancora più distruzione di infrastrutture critiche e aree residenziali" in Ucraina. Sottolineando che dall'inizio del conflitto l'Alleanza non ha notato alcun movimento negli arsenali nucleari russi, il numero uno della Nato ha definito irresponsabili le minacce nucleari di Mosca.

Ore 17 - Due missili su Sumy, ferita una persona

Due missili lanciati dalle forze russe hanno colpito la regione di Sumy, al confine con la Russia. Lo ha riferito il governatore locale, Dmytro Zhyvytskyi, con un messaggio su Telegram ripreso da Guardian. Una guardia di frontiera è rimasta ferita, ha aggiunto. I comuni colpiti sono quelli di Myropilske and Khotin.

Ore 16,30 - Nato: "Non accetteremo annessione illegale della Crimea"

"I membri della Nato non accetteranno mai l'annessione illegale della Crimea. Ci siamo anche sempre opposti al controllo russo su parti del Donbass nell'Ucraina orientale". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in un'intervista al quotidiano tedesco Welt, riportata da Ukrinform. Stoltenberg ha sottolineato che "l'Ucraina deve vincere questa guerra perché difende il suo Paese".

Ore 16 - Blinken: "Putin vuole distorcere storia per giustificare guerra brutale"

"Mentre la guerra infuria di nuovo in Europa, dobbiamo aumentare la nostra determinazione a resistere a coloro che ora cercano di manipolare la memoria storica per far avanzare le proprie ambizioni. La vittoria alleata sui nazisti dovrebbe essere onorata come un risultato di eroismo collettivo e sacrificio. Il presidente Putin cerca di distorcere la storia per tentare di giustificare la sua guerra brutale e non provocata contro l'Ucraina". Lo ha affermato il segretario di Stato Usa Antony Blinken in una nota scritta in occasione del 77° anniversario della Giornata della Vittoria in Europa. "Coloro che studiano il passato sanno che il presidente Zelensky e il coraggioso popolo ucraino incarnano lo spirito di coloro che hanno prevalso durante la seconda guerra mondiale. Stanno valorosamente difendendo il loro paese, la loro democrazia e il legittimo futuro dell'Ucraina in un'Europa intera, libera e in pace", ha aggiunto Blinken.

 

 

Ore 15,30 - Quattro missili contro Odessa

Nella regione ucraina di Odessa, l'esercito russo ha lanciato 4 missili da crociera. Lo ha riferito il consiglio comunale della città portuale, citato dalla Ukrains'ka pravda.

Ore 15 - L'ambasciatore italiano Zazo: "Kiev attende mossa di Putin il 9 maggio"

"È difficile fare previsioni su cosa accadrà il 9 maggio. Da parte ucraina c’è, oltre a un continuo monito alla popolazione, l’attesa di capire quale sarà la prossima mossa di Putin", ritenendo che "alla fine chi decide tutto è sempre e solo il presidente russo, dipende da lui". Lo ha detto l’ambasciatore italiano a Kiev, Pier Francesco Zazo, in un’intervista all’ANSA alla vigilia del Giorno della Vittoria con cui la Russia celebra la vittoria sul nazismo. "Gli scenari sono vari: la mobilitazione generale o il prosieguo dell’attività militare in un conflitto a minore intensità destinato a continuare", ha spiegato.

Ore 14,30 - Mosca: "Usa criminali di guerra, partecipano al conflitto"

"La leadership degli Stati Uniti dovrebbe essere ritenuta responsabile per i crimini commessi in Ucraina dal governo nazista di Kiev, aggiungendola alla lista dei criminali di guerra". Lo ha detto lo speaker della Duma russa, Vyacheslav Volodin, sul proprio canale Telegram. "Gli Stati Uniti stanno prendendo parte alle ostilità in Ucraina. Non si tratta solo della fornitura di armi e strumentazione, il regime nazista di Kiev è guidato dalle forze d'intelligence americane. Dopo il golpe, consiglieri e istruttori stranieri stanno lavorando in Ucraina. Oggi, Washington di fatto coordina e sviluppa le operazioni militari, quindi partecipa direttamente alle ostilità contro il nostro Paese", ha aggiunto.

Ore 14 - Consiglio d'Europa: "Portata violazione diritti è sbalorditiva"

La portata e la gravità delle "violazioni dei diritti e del diritto internazionale umanitario" da parte delle forze russe in Ucraina sono "sbalorditive". Lo ha detto la commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Dunja Mijatovic, ha riferito Bbc. Mijatovic ha parlato al termine di un viaggio di quattro giorni a Kiev e nella regione circostante, mettendo in evidenza le prove in aumento di uccisioni arbitrarie, torture, sparizioni forzate e violenze sessuali da parte dei soldati russi. La commissaria ha affermato che è imperativo fare giustizia e sostenere le vittime e i loro familiari, descrivendo questo compito come "incredibilmente arduo".

Ore 13,45 - Di Maio: "Da Zelensky grande apertura su Crimea. Supporto a Kiev è nell'ambito di legittima difesa"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto "un'apertura importantissima, dopo aver aperto sulla neutralità dell'Ucraina, ha anche detto che è disposto a considerare la Crimea fuori dall'accordo di pace". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine dell'evento 'Il Welfare locale e l'accoglienza nella cooperazione internazionale', a Portici. Putin ora "deve dimostrare di volere la pace, deve dimostrare di voler venire al tavolo", ha aggiunto Di Maio. "Tutto il supporto che daremo all'Ucraina sarà sempre nell'ambito della legittima difesa. Continuiamo a lavorare sul canale diplomatico e diamo la possibilità al popolo e all'esercito ucraino di difendersi", ha aggiunto Di Maio, ribadendo che bisogna supportare Kiev "nell'ambito del principio di legittima difesa ma non oltre, e questo deve essere sempre il nostro faro in qualsiasi decisione da prendere". "L'approccio del governo italiano è quello di costruire un'escalation diplomatica, non militare", ha affermato il ministro.

Ore 13,30 - Borrell: "Spero che Russia non annunci escalation il 9 maggio"

"La guerra in Ucraina continuerà, Putin lo ha detto", "non so cosa faranno" i russi il 9 maggio, "ma spero che non annuncino un'ulteriore escalation del conflitto". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell, in un'intervista a Tgcom24 realizzata durante lo State of the Union di Firenze.

Ore 13 - In Russia prove generali per la parata militare del 9 maggio

In Russia si è tenuta oggi una prova generale per la parata militare del 9 maggio, la 'Giornata della vittoria' in cui Mosca commemora la sconfitta della Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale. La cerimonia di quest'anno, che cade lunedì, non si limiterà a onorare un conflitto terminato 77 anni fa, molti russi penseranno alle migliaia di truppe dispiegate nella vicina Ucraina. I segnali di sostegno ai militari sono cresciuti in tutto il Paese dal 24 febbraio. La lettera "Z" continua ad apparire su cartelloni pubblicitari, cartelli nelle strade e nelle metropolitane, in televisione e sui social media. Sabato un missile balistico intercontinentale RS-24 Yars è stato fatto sfilare lungo la Piazza Rossa, durante le prove, mentre aerei da guerra ed elicotteri sorvolavano l'area e le truppe marciavano rumorosamente.

Ore 12,30 - Cinquanta civili evacuati da Azovstal

Circa 50 civili sono stati evacuati dall'acciaieria Azovstal, nella città ucraina di Mariupol. Lo hanno riferito sia le autorità dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk che le autorità di Kiev. La vice premier ucraina Iryna Vereshchuk ha detto che tra i civili ci sono donne, bambini e anziani. "Domani mattina continueremo l'operazione di evacuazione", ha aggiunto.

Ore 12 - Macron: "Consapevole della gravità dei tempi"

Sono "consapevole" della gravità dei tempi che accompagna il mio mandato, ha detto il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron nel suo discorso di insediamento, facendo riferimento alla guerra in Ucraina, alla pandemia e all'emergenza ambientale. "Raramente il nostro mondo e il nostro Paese si sono trovati di fronte a una tale combinazione di sfide", ha aggiunto il leader.

Ore 11,30 - Transnistria, quattro esplosioni vicino al confine con l'Ucraina

Le autorità della Transnistria, regione separatista della Moldavia, hanno riferito che venerdì sera, vicino al villaggio di Voronkovo, al confine con l'Ucraina, si sono verificate quattro esplosioni. "La sera del 6 maggio, verso le 21:40, due ordigni esplosivi sono stati lanciati da un drone. Un'ora dopo, l'attacco è stato ripetuto", hanno detto le autorità, secondo quanto riporta Ria Novosti. Al momento non risultano vittime.

Ore 11 - Mosca: "Distrutta grande scorta di armi Usa e Ue"

Il ministero della Difesa russo ha riferito che le truppe di Mosca hanno distrutto una grande scorta di attrezzature militari inviata a Kiev dagli Stati Uniti e dai paesi europei vicino alla stazione ferroviaria di Bohodukhiv, nella regione ucraina di Kharkiv. Il ministero ha riferito anche di aver colpito 18 strutture militari ucraine durante la notte, tra cui tre depositi di munizioni a Dachne, vicino alla città portuale di Odessa.

Ore 10,30 - Nato: "Ci aspettiamo escalation nelle prossime settimane"

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, in un'intervista al quotidiano Welt am Sonntag, ha affermato che l'Alleanza atlantica prevede un "ulteriore aggravamento" della guerra in Ucraina "nelle prossime settimane". Stoltenberg ha poi messo in guardia Mosca dall'uso di armi nucleari.

 

 

Ore 10 - Da inizio conflitto morti 223 bambini

223 bambini sono morti e più di 410 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio della guerra con la Russia. Lo rende noto l’uffico del procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero di vittime si registra nelle regioni di Donetsk, di Kiev e di Kharkiv. A seguito dei bombardamenti nelle città e nei villaggi ucraini, 1.635 istituzioni educative sono state danneggiate. Di queste, 126 sono state completamente distrutte.

Ore 09,45 - Bombe russe distruggono il Museo Hryhoriy Skovoroda a Skovorodynivka

Durante i bombardamenti nella regione di Kharkiv, le truppe russe hanno praticamente distrutto il Museo Hryhoriy Skovoroda a Skovorodynivka, ha affermato Oleg Synegubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv. "Nell’ultimo giorno le truppe russe hanno colpito il Museo Hryhoriy Skovoroda a Skovorodynivka. Una granata ha distrutto il tetto dell’edificio e un uomo di 35 anni che stava supervisionando il museo è rimasto ferito", ha scritto su Telegram Synegubov, secondo cui i locali del museo sono stati distrutti, ma la collezione non è stata danneggiata perché spostata in anticipo in un luogo sicuro.

Ore 09,30 - Giacca di Zelensky venduta all'asta per 90mila sterline

La giacca in pile color cachi, con cui Volodymyr Zelensky è apparso in tutte le dirette tv durante la guerra, è stata venduta per 90mila sterline (oltre 105mila euro) a un’asta di raccolta fondi per l’Ucraina a Londra. Battitore dell’asta, che si è svolta da Christiès, il premier britannico Boris Johnson, che ha subito suggerito che il prezzo dell’indumento sarebbe dovuto essere molto più alto di quello iniziale di 50mila sterline. Alla fine l’indumento è stato venduto a quasi il doppio del prezzo di partenza. I fondi raccolti saranno spesi per gli aiuti umanitari all’Ucraina.

Ore 09,15 - Gran Bretagna: "Esercito russo subisce dure perdite"

L'intelligence britannica, nell'ultimo aggiornamento sulla guerra in Ucraina, pubblicato dal ministero della Difesa, ha riferito che il conflitto sta causando grosse perdite alle forze armate russe e che Mosca impiegherà molto tempo a ricostruire l'esercito. "Il conflitto in Ucraina sta mettendo a dura prova alcune delle unità più capaci della Russia. Mosca impiegherà molto tempo e denaro per ricostituire le sue forze armate dopo questo conflitto", ha affermato l'intelligence, sottolineando che "sarà particolarmente difficile sostituire le apparecchiature modernizzate e avanzate a causa delle sanzioni che limitano l'accesso della Russia ai componenti microelettronici critici".

Ore 09 - Procuratore Kharkiv, spari contro convoglio civili: 4 morti

L'ufficio del procuratore regionale di Kharkiv ha riferito che l'esercito russo ha aperto il fuoco contro un convoglio di auto private in cui c'erano civili, vicino al villaggio di Stary Saltiv, nel distretto di Chuhuiv. Sei auto danneggiate e quattro corpi bruciati sono stati trovati sul lato della strada tra gli insediamenti di Staryi Saltiv e il villaggio di Verkhniy Saltiv, riporta l'agenzia Unian. Sul caso è stata aperta un'indagine.

Ore 08,30 - Zelensky: "Non ignorare sirene antiaeree"

"Chiedo a tutti i nostri cittadini - specie in questi giorni - di non ignorare le sirene antiaeree". Lo ha scritto sul suo canale Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nelle scorse ore Kiev ha lanciato l'allarme di un possibile aumento dei bombardamenti tra l'8 e il 9 maggio, quando Mosca celebra la vittoria sui nazisti nella Seconda guerra mondiale. "Per favore, questa è la vostra vita, la vita dei vostri figli", ha aggiunto il leader, esortando poi i connazionali a rispettare i regolamenti sul coprifuoco.

Ore 08,15 - Esercito ucraino: "Russia fa saltare ponti per rallentare controffensiva nel nord-est"

L’esercito ucraino ha affermato che le forze russe hanno iniziato a far saltare in aria i ponti per rallentare una controffensiva ucraina nel nord-est. Nel suo ultimo aggiornamento, lo stato maggiore di Kiev ha reso noto che nell’area di Tsyrkuny e Rusky Tyshky, a est di Kharkiv, "gli occupanti hanno fatto saltare in aria tre ponti stradali per rallentare le azioni di controffensiva delle forze di difesa". Nelle ultime due settimane, le truppe ucraine hanno riconquistato un certo numero di villaggi a nord e ad est di Kharkiv, rendendo più difficile per i russi usare l’artiglieria contro la città e minacciando di interdire le linee di rifornimento russe per le forze che combattono a Donetsk e Luhansk. Kharkiv è vicino al confine russo ed è stata una delle prime città a subire attacchi russi.

Ore 08 - Continuano gli sforzi per evacuare civili da Azovstal

Gli sforzi per evacuare più civili possibile dai tunnel sotto l'acciaieria di Azovstal continuano mentre i combattenti ucraini fanno la loro ultima resistenza a Mariupol. I soldati che stanno resistendo vogliono impedire la completa acquisizione da parte di Mosca della città portuale strategicamente importante. Decine di persone sono state evacuate ieri dallo stabilimento di Azovstal e consegnate ai rappresentanti delle Nazioni Unite e del Comitato internazionale della Croce Rossa. L'esercito russo ha detto che il gruppo di 50 includeva 11 bambini. Funzionari russi e vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk hanno affermato che gli sforzi di evacuazione continueranno nel fine settimana.

Ore 07,30 - Biden ai capi dell'intelligence: "Stop alla condivisione di informazioni per colpire obiettivi russi"

Dopo i recenti scoop dei media americani sull’attività di condivisione di informazioni tra servizi americani ed ucraini per colpire obiettivi russi, Joe Biden ha parlato con i vertici delle agenzie di intelligence e difesa Usa per sottolineare come queste rivelazioni siano controproducenti per il loro importante lavoro. Lo rivela Nbcnews, citando due fonti a conoscenza della telefonata che il presidente ha avuto con il direttore della Cia, William Burns, con Avril Haines, a capo del National Intelligence Avril Haines e con il capo del Pentagono, Lloyd Austin. Il messaggio di Biden è stato che queste rivelazioni "ci distraggono dal nostro obiettivo", aggiungono le fonti spiegando che il presidente è stato chiaro nell’affermare che queste fughe di notizie devono essere fermate. Nei giorni scorsi il New York Times ha rivelato che gli Usa hanno fornito agli ucraini le informazioni di intelligence per uccidere diversi generali russi, mentre ieri altri media hanno scritto che sono arrivate sempre dall’intelligence americana le informazioni che hanno portato all’attacco alla nave russa Moskva che è poi affondata.

Ore 07 - Usa, aiuti militari per 150 milioni di dollari

Ha un costo di 150 milioni di dollari il nuovo pacchetto di aiuti militari fornito dagli Stati Uniti all'Ucraina. A renderlo noto il segretario di Stato americano, Antony Blinken su twitter. Al suo interno "attrezzature militari e forniture per rafforzare le difese e contrastare l'offensiva russa a est", ha scritto Blinken.

Ore 06 - Zelensky: "Diplomazia al lavoro per salvare militari Azovstal"

"Le autorità stanno lavorando su opzioni diplomatiche per salvare l'esercito ucraino, che si trova sul territorio dello stabilimento Azovstal a Mariupol, nel processo sono coinvolti influenti mediatori". Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky in un videomessaggio. Lo riporta Ukrinform.