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La guerra in Ucraina, gli aggiornamenti: esplode deposito di munizioni in Russia, Zelensky: "Mosca attacca vicino alle centrali nucleari" | Diretta, foto e video

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Ore 23.40 - Pentagono: "Consegnati a Kiev obici Howitzer"

"Più della metà" dei 90 obici Howitzer che gli Stati Uniti hanno inviato in Ucraina sono arrivati nel Paese. Lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa.  Sull'uso dei cannoni sono stati addestrati da forze Usa in un Paese terzo 50 soldati ucraini che adesso torneranno in Ucraina e "faranno il training ai loro commilitoni".

Ore 21.30 - Missili sul centro di Kherson

Violente esplosioni a Kherson, città occupata dai russi, sono state provocate da dei missili.

Ore 20.20 - Zelensky a Von der Leyen, ora embargo petrolio

Il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato con la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. Come ha scritto in un messaggio sul suo profilo Twitter, ha "ringraziato la Commissione europea per aver deciso l'abolizione delle tariffe e delle quote sui beni industriali e gli alimenti". Nella conversazione si è "discusso di ulteriore sostegno, compreso con il fondo di assistenza macro finanziaria destinato alle emergenze. Inoltre, ha concluso Zelensky, "la presidente della Commissione europea ha parlato del sesto pacchetto di sanzioni, che deve includere l'embargo al petrolio".

Ore 19.55 - Kiev, 1 milione di dollari a chi consegna navi o aerei russi

"Abbiamo raggiunto 1.000.000 di follower e vi ricordiamo che la ricompensa per il trasferimento di un caccia o di una nave russa in Ucraina è di 1.000.000 di dollari. E questa non è una coincidenza". Così il ministero della Difesa ucraino su Twitter.

Ore 19.40 - Di Maio, ci aspettiamo Mosca espella italiani

"Abbiamo espulso 30 diplomatici russi per motivi di sicurezza nazionale, coordinandoci con gli altri paesi alleati, e la Russia sta rispondendo con espulsioni di funzionari e diplomatici in molti paesi, l'ultimo è stata la Germania. Noi ci aspettiamo l'espulsione nei prossimi giorni da parte della Russia di nostri diplomatici ma il canale con la Russia deve restare e resterà aperto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine di un colloquio al Consiglio d'Europa

Ore 19 - Di Maio: "A oggi forniture di gas da Russia regolari"

"Ad oggi tutte quelle che sono le forniture di gas dalla Russia all'Italia continuano ad andare avanti regolarmente". Lo dice il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando con i cronisti a Strasburgo.

Ore 18.30 - Ucraina, media: "Due veterani americani feriti nel sud-est"

Due americani che combattono come volontari in Ucraina sono stati feriti da colpi di artiglieria vicino alla città di Orikhiv, nella regione di Zaporizhzhia, nel sud-est del Paese. Lo ha riferito il giornalista Nolan Peterson, precisando che si tratta di Manus McCaffrey e Paul Gray: il primo avrebbe riportato ferite da schegge alla faccia, testa e torace mentre su Gray è crollato un muro che lo ha ferito al piede.

Ore 18.10 - Michel: "Putin non vincerà questa guerra"

"Putin non vincerà questa guerra. La vincerete voi". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo messaggio al Congresso ucraino delle autorità locali e regionali. "Dobbiamo già iniziare ad agire per ricostruire e sostenere lo sviluppo economico a lungo termine dell'Ucraina. Piuttosto, l'obiettivo deve essere quello di combinare investimenti e riforme per ricostruire l'Ucraina del futuro", ha aggiunto.

Ore 17.45 - Ue: fonti, sesto pacchetto sanzioni slitta prossima settimana

La presentazione del sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia slitta alla prossima settimana. Sui contenuti la Commissione ha anticipato che ci saranno misure contro l'import di petrolio (senza però specificare sotto quale forma), contro altri istituti finanziari russi e bielorussi e un nuovo listing di individui ed entità.

Ore 17.10 - Ucraina, comandante: ad Azovstal 600 feriti senza cure

Nell'acciaieria Azovstal ci sono oltre 600 feriti, tra civili e militari, senza medicine né possibilità di trattarli. Lo ha riferito Serhiy Volyna, comandante della 36esima brigata dei marine, in un video in cui ha descritto le condizioni nella fabbrica a Mariupol, nel mirino delle forze russe che continuano a bombardarla.

Ore 17 -  Draghi sente Zelensky: "Pieno sostegno a Kiev"

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi pomeriggio una nuova conversazione telefonica con il presidente dell'ucraina, Volodymyr Zelensky. Al centro dei colloqui - riferisce Palazzo Chigi - vi sono stati gli ultimi sviluppi della situazione sul terreno in Ucraina e l'assistenza al paese. I due hanno parlato anche del viaggio a Kiev del presidente del Consiglio italiano.

Ore 16,50 - Turchia spera in incontro Zelensky-Putin nei prossimi giorni

La Turchia spera in un incontro fra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky nei prossimi giorni. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, citato dall'agenzia di stampa russa Tass. "Speriamo che nonostante alcune difficoltà i due leader saranno in grado di incontrarsi nei prossimi giorni grazie alle proposte del nostro presidente" Recep Tayyip Erdogan, ha detto Akar. "La Turchia continua a dare un contributo, a fare tutto il necessario, anche svolgendo un ruolo di mediazione, affinché la situazione umanitaria in Ucraina non si deteriori e si raggiunga al più presto un cessate il fuoco", ha detto ancora il ministro della Difesa turco Hulusi Akar.

Ore 16,40 - Putin: "Se minacciati useremo mezzi finora inutilizzati"

Di fronte alle minacce alla Russia "abbiamo tutti gli strumenti. Quelli di cui nessuno può vantarsi ora.E noi non ci vantiamo. Se necessario li useremo. E voglio che tutti lo sappiano". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato da Interfax.

Ore 16,30 - Draghi-Zelesnky, ipotesi viaggio del premier in Ucraina

Nel corso del colloquio di oggi, secondo quanto apprende LaPresse, il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky hanno parlato anche del viaggio a Kiev del presidente del Consiglio. I due hanno concordato di risentirsi, anche con i rispettivi staff, per definire e organizzare la missione.

Ore 16,20 - Draghi: "Sostegno dell'Italia a Kiev e impegno per soluzione crisi"

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto oggi pomeriggio una nuova conversazione telefonica con il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Al centro dei colloqui, secondo quanto riferisce palazzo Chigi, vi sono stati gli ultimi sviluppi della situazione sul terreno in Ucraina e l’assistenza al Paese. Il Presidente Draghi ha ribadito il pieno sostegno del Governo italiano alle Autorità di Kiev e la disponibilità italiana a contribuire alla ricerca di una soluzione duratura della crisi.

Ore 16 - Putin: "Nostra economia ha retto, Kiev spinta dall'esterno contro di noi"

"L'economia russa ha resistito, non si è sbriciolata sotto il colpo delle sanzioni, che in Occidente erano considerate schiaccianti". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin a un incontro con i membri del Consiglio dei legislatori, secondo quanto riportato dalla Tass. "È necessario non solo garantire la stabilità dell'economia, ma anche rafforzare la sovranità industriale della Federazione russa, e la sua leadership globale in una serie di settori", ha aggiunto Putin, sottolineando che Mosca risponderà ai tentativi "maldestri" di isolarla, con maggiore libertà commerciale e aperture. Inoltre, per Putin l'Ucraina "è stata spinta dall'esterno a uno scontro diretto con la Russia", "è stata considerata sacrificabile nella lotta contro Mosca"

Ore 15,40 - Putin: "Con intervento esterno risposta immediata"

"Se qualcuno dall'esterno intende interferire in ciò che sta accadendo in Ucraina, la risposta della Russia sarà rapida". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin a un incontro con i membri del Consiglio dei legislatori, secondo quanto riportato da Interfax.

Ore 15,20 - Putin: "Obiettivi operazione speciale presto portati a termine"

"Gli obiettivi dell'operazione speciale russa" in Ucraina "saranno portati a termine. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin a un incontro con i membri del Consiglio dei legislatori, secondo quanto riportano le agenzie russe. "Voglio sottolineare ancora una volta che tutti i compiti dell'operazione militare speciale condotta da noi nel Donbass e in Ucraina saranno adempiuti al fine di garantire la sicurezza dei residenti delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, della Crimea russa e di tutto il nostro paese", ha assicurato Putin.

Ore 15 - Colloquio Draghi-Zelensky

"Continua il dialogo con il primo ministro italiano Mario Draghi". Lo scrive su Twitter il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. "Grato all'Italia - aggiunge - per il coinvolgimento nelle indagini sui crimini contro l'umanità della Russia. Apprezziamo anche il sostegno di principio per inasprire le sanzioni contro l'aggressore". "Un ringraziamento speciale all'Italia - aggiunge Zelensky in un tweet successivo - per aver dato rifugio a oltre 100.000 ucraini che sono stati costretti a fuggire dalle loro case a causa dell'aggressione russa".

 

 

Ore 14,50 - Zelensky invitato al G20 dall'Indonesia

"Ho avuto colloqui con il presidente dell'Indonesia, Joko Widodo. L'ho ringraziato per il sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina, in particolare per una posizione chiara all'Onu. Si è discusso di questioni di sicurezza alimentare. Sono grato per avermi invitato al summit del G20". Lo scrive su Twitter il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Il summit del G20 è in programma a Bali il 15 e 16 novembre prossimi.

Ore 14,40 - Aiea vuole accesso a centrale nucleare Zaporizhzhia

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha bisogno dell'accesso alla centrale nucleare di Zaporizhzhia - la più grande d'Europa, che si trova nel sud dell'Ucraina ed è attualmente sotto occupazione russa - in modo che i suoi ispettori possano, fra le altre cose, ristabilire i collegamenti con il quartier generale dell'Aiea a Vienna. Lo ha detto il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, in un'intervista rilasciata ad Associated Press, all'indomani di un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e del 36esimo anniversario del disastro di Chernobyl del 1986. Grossi descrive il livello di sicurezza dell'impianto come "una luce rossa lampeggiante", visto che la sua agenzia tenta invano l'accesso anche per delle riparazioni, e sottolinea che affinché l'Aiea possa ottenere l'accesso all'impianto è necessario l'aiuto di Russia e Ucraina. La struttura ha bisogno di riparazioni "e tutto questo non sta succedendo. Quindi la situazione, come l'ho descritta e lo ripeto oggi, non è sostenibile per com'è", ha detto Grossi ad AP. "Questo è un problema in sospeso. È una luce rossa lampeggiante", ha sottolineato.

Ore 14,20 - Italia, atteso in Gazzetta ufficiale il nuovo decreto su invio armi

È stato pubblicato sul Giornale ufficiale del Ministero della Difesa il nuovo decreto di concerto con i Ministri degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e dell’Economia e delle finanze recante l’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle Autorità governative dell’Ucraina. Il testo, firmato lo scorso 22 aprile dai titolari dei tre dicasteri (Guerini, Di Maio e Franco), è composto da tre articoli. Per l’entrata in vigore è attesa adesso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ore 14 - Scambio di prigionieri tra Russia e Usa

Russia e Stati Uniti hanno effettuato uno scambio di prigionieri. Mosca ha rilasciato un veterano della Marina Usa incarcerato a Mosca in cambio di un trafficante di droga russo condannato negli Usa, che stava scontando una lunga pena detentiva. Lo ha riferito un alto funzionario degli Stati Uniti. L'accordo a sorpresa, che sarebbe stata una notevole manovra diplomatica anche in tempi di pace, è tanto più straordinario in quanto arriva nel momento in cui, a causa della guerra in Ucraina, le relazioni tra Mosca e Washington sono al loro punto più basso da decenni.

Ore 13,30 - Ucraina: "Bombe al fosforo su Avdiivka"

La sera del 26 aprile e la mattina del 27 aprile i russi hanno lanciato bombe al fosforo ad Avdiivka, nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina. È quanto denuncia il governatore di Donetsk, Pavlo Kyrylenko. I russi hanno colpito Avdiivka due volte con bombe al fosforo. La prima, la scorsa notte vicino alla cokeria, e poi questa mattina, nel centro della città. A seguito di questi bombardamenti, sono scoppiati diversi incendi in città", ha riferito Kyrylenko, citato dall'Ukrainska Pravda.

Ore 13,25 - Mattarella: "Russia fuori dalle regole"

"Di fronte a un'Europa sconvolta dalla guerra nessun equivoco, nessuna incertezza è possibile. La Federazione Russa, con l'atroce invasione dell'Ucraina, ha scelto di collocarsi fuori dalle regole a cui aveva liberamente aderito, contribuendo ad applicarle". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. "La deliberazione di questa Assemblea parlamentare - del Consiglio d'Europa - di prendere atto della rottura intervenuta è coerente con i valori alla base dello Statuto dell'organizzazione, che indica la strada di una unione più stretta delle aspirazioni comuni ai popoli europei", ha aggiunto il Capo dello Stato.

Ore 13,20 - Mattarella: "Serve dialogo"

"Per un attimo, esercitiamoci - prendendole a prestito dal linguaggio della cosiddetta 'guerra fredda' - a compitare insieme parole che credevamo cadute ormai in disuso, per vedere se ci possono aiutare a riprendere un cammino, per faticoso che sia. Distensione: per interrompere le ostilità. Ripudio della guerra: per tornare allo statu quo ante. Coesistenza pacifica, tra i popoli e tra gli Stati. Democrazia - come ci insegna il prezioso lavoro della Commissione di Venezia del Consiglio d'Europa - come condizione per il rispetto della dignità di ciascuno. Infine, Helsinki e non Jalta: dialogo, non prove di forza tra grandi potenze che devono comprendere di essere sempre meno tali". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

Ore 13,10 - Mattarella: "Sostenere negoziati ma poco ottimismo"

Ogni forma di negoziato "va sostenuta e incoraggiata, anche se non c'è motivo di grande ottimismo, nel rispetto della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità dell'Ucraina". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rispondendo alle domande dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. "L'Italia ha offerto di essere garante in un quadro di neutralità di Kiev. Speriamo si possano verificare condizioni che allo stato non si vedono", aggiunge.

Ore 13 - Russia nega ingresso a 287 parlamentari britannici

La Russia ha introdotto il divieto di ingresso nel Paese per 287 parlamentari britannici della Camera dei Comuni. Lo comunica il ministero degli Esteri russo e lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax. "In risposta alla decisione del governo britannico dell'11 marzo del 2022 di imporre sanzioni a 386 membri della Duma della Federazione russa, restrizioni personali vengono imposte a 287 membri della Camera dei Comuni del Parlamento britannico sulla base della reciprocità" e le persone indicate "non potranno d'ora in poi visitare la Federazione russa", comunica il ministero degli Esteri di Mosca.

Ore 12,40 - Russia esce dall'Organizzazione mondiale del turismo

La Russia ha annunciato oggi la sua intenzione di ritirarsi dall'Organizzazione mondiale del turismo (Unwto), agenzia Onu con sede a Madrid. Lo riferisce la stessa Unwto, spiegando che l'annuncio è giunto nel corso dell'Assemblea generale dell'organizzazione nella capitale spagnola. "Dovrà seguire l'iter e ci vorrà un anno perché venga completato", "ma la sospensione ha effetto immediato", riferisce l'Unwto.

Ore 12,20 - Mattarella: "Via d'uscita è ricorso a istituzioni multilaterali, Italia pronta a nuove sanzioni"

"Mentre il conflitto ha ulteriormente indebolito il sistema internazionale di regole condivise - e il mondo, come conseguenza, è divenuto assai più insicuro -, la via di uscita appare, senza tema di smentita, soltanto quella della cooperazione e del ricorso alle istituzioni multilaterali". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. "Sembrano giungere a questa conclusione - ha aggiunto - anche quei Paesi che, pur avendo rifiutato sin qui di riconoscere la giurisdizione della Corte penale internazionale, ne invocano, invece, oggi, l'intervento, affinché vengano istruiti processi a carico dei responsabili di crimini, innegabili e orribili, contro l'umanità, quali quelli di cui si è resa colpevole la Federazione Russa in Ucraina, riconoscendo in tal modo il necessario ruolo di quella Corte. Se la voce delle Nazioni Unite è apparsa chiara nella denuncia e nella condanna ma, purtroppo, inefficace sul terreno, questo significa che la loro azione va rafforzata, non indebolita. L’Italia ha contribuito da protagonista alle sanzioni e le sta applicando con assoluto rigore ed è pronta ad eventuali altre sanzioni, e questa posizione è chiarissima".

Ore 12 - Gran Bretagna: "Noi stiamo agendo legalmente, dichiarazione russa illegittima"

"La dichiarazione russa è illegittima e ciò che noi stiamo facendo è legale. Il diritto internazionale è molto chiaro su questo. Gli Stati hanno il diritto di fornire sostegno militare a qualunque Stato eserciti il diritto di legittima difesa contro un'invasione". Così il vice premier britannico, Dominic Raab, in un'intervista all'emittente britannica Sky News. Il riferimento è al fatto che ieri il ministero della Difesa russo aveva minacciato una "risposta proporzionale" nel caso in cui il Regno Unito continuasse quella che Mosca ha definito una "diretta provocazione" del regime di Kiev, dichiarazione che è giunta dopo che il ministro britannico James Heappey ha definito "completamente legittimi" gli attacchi ucraini per colpire obiettivi in territorio russo.

Ore 11,40 - Croce rossa italiana rientra con 73 ucraini

Ha lasciato Leopoli diretta in Italia la missione umanitaria della Croce Rossa Italiana che ha evacuato nella giornata di ieri 73 persone fragili di cui 13 minori accompagnati. Il convoglio della Cri, composto da 26 mezzi incluse ambulanze, pulmini, minibus, mezzi ad alto biocontenimento, macchine e furgoni per materiali vari, con 83 persone a bordo tra volontari, staff, medici e specialisti pediatri, infermieri Oss, operatori Rfl, è stato a Leopoli nelle giornate di lunedì e martedì per accogliere ed eseguire lo screening sanitario delle persone da evacuare. L’arrivo in Italia è previsto tra questa notte e domattina. Le persone accolte, anche grazie alla Protezione Civile, verranno portate in diverse strutture del nord e centro Italia, coinvolgendo anche il centro emergenze delle Croce Rossa a Marina di Massa come punto di primissima accoglienza. "Sono tutte persone con forti fragilità che hanno bisogno di cure specialistiche che in questo momento sono impossibili da ricevere in Ucraina", dice Ignazio Schintu, Direttore Operazioni Emergenze della Cri. "Molte di loro scappano dalle zone più coinvolte dal conflitto e hanno affrontato viaggi lunghi e difficili per raggiungere Leopoli dove è avvenuta l’evacuazione". Questa è la terza missione di evacuazione a Leopoli per la Cri che in totale hanno consentito di portare in Italia, ad oggi, circa 300 persone.

Ore 11,30 - Transnistria: "Kiev attacca con droni e armi da fuoco"

Il ministero dell'Interno della Transnistria, regione separatista della Moldova, ha affermato che dall'Ucraina sono stati lanciati droni e sparati colpi di artiglieria. "Droni sono stati avvistati durante la notte sopra il villaggio moldavo di Kolbasna e al mattino sono stati sparati colpi di arma da fuoco dall'Ucraina", ha detto il ministero, citato dai media internazionali, sottolineando che "Kolbasna ospita il più grande deposito di munizioni in Europa".

Ore 11,20 - Oggi niente accordo per corridoi umanitari a Mariupol

Il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, ha affermato che oggi non è stato raggiunto un accordo per l'evacuazione dei civili dalla città portuale, assediata dalle truppe russe. Lo riportano i media ucraini.

Ore 11 - Kiev: "Bombe a grappolo nel Donetsk"

Nella regione di Donetsk i russi hanno effettuato incursioni aeree su Avdiivka e sparato colpi di artiglieria a reazione, Svitlodar e l'area del villaggio di Zaytseve sono stati colpiti con munizioni a grappolo, Maryinka, Krasnohorivka, Ugledar, Lyman vengono costantemente colpiti con l'artiglieria. Lo rendono noto, come riportato da Ukrinform, le amministrazioni militari e civili regionali.

Ore 10,50 - Vicepresidente Gazprombank fugge dalla Russia per combattere con l'Ucraina

Igor Volobuev, vicepresidente della Gazprombank di proprietà statale, ha affermato di essere fuggito dalla Russia per combattere a fianco delle forze ucraine. Lo riporta sul suo sito web Moscow Times. Volobuev ha detto al sito web di notizie indipendenti The Insider e al sito di notizie economiche liga.net dell'Ucraina di aver lasciato la Russia il 2 marzo e di essersi unito alle forze di difesa territoriale ucraine. "Non potevo guardare da bordo campo cosa stava facendo la Russia alla mia patria", ha detto Volobuev, nato nella città ucraina nord-orientale di Okhtyrka, in un'intervista pubblicata ieri come riferisce sempre Moscow Times.

 

 

Ore 10,40 - Mosca: "Distrutto hangar ucraino con armi inviate dall'Occidente"

Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha riferito che Mosca ha distrutto un hangar con armi inviate a Kiev dagli Usa e dall'Ue. "Missili kalibr ad alta precisione hanno distrutto un hangar con un grande lotto di armi e munizioni straniere fornite dagli Stati Uniti e dai paesi europei per le truppe ucraine", ha affermato il portavoce.

Ore 10,30 - Società cinese leader nel mercato di droni sospende attività in Russia e Ucraina

La società cinese DJI Technology Co., leader nel mercato di droni, ha dichiarato che sospenderà temporaneamente le attività commerciali in Russia e Ucraina per garantire che i suoi prodotti non vengano utilizzati durante le ostilità. "DJI sta rivalutando internamente i requisiti di conformità in varie giurisdizioni. In attesa dell'attuale revisione, DJI sospenderà temporaneamente tutte le attività commerciali in Russia e Ucraina", ha affermato in una nota la società, una delle poche cinesi che si è pubblicamente ritirata dalla Russia. Mentre molti marchi e aziende occidentali si sono ritirati dal mercato russo contro l'invasione dell'Ucraina, molte aziende cinesi hanno continuato a operare nel paese. La Cina continua ad astenersi dal criticare direttamente la Russia per la guerra. La sospensione arriva più di un mese dopo che il vice primo ministro ucraino Mykhailo Fedorov ha scritto una lettera aperta invitando DJI a bloccare le vendite dei loro droni in Russia, sostenendo che i russi stavano usando "prodotti DJI in Ucraina per guidare i loro missili per uccidere i civili".

Ore 10,20 - Forze armate Kiev: "Perso controllo alcuni centri dell'Est"

Le forze armate ucraine hanno riconosciuto di aver perso il controllo di diverse città e villaggi nell'est mentre la Russia ha intensificato la sua offensiva di terra. Lo riporta Cnn. Secondo un portavoce dell'esercito ucraino sono in corso pesanti combattimenti su tre fronti. Nonostante la perdita di territorio, le autorità ucraine hanno affermato che sono stati respinti nove attacchi nelle sole regioni di Donetsk e Luhansk, con l'equipaggiamento russo distrutto, inclusi nove carri armati e 11 sistemi di artiglieria.

Ore 10 - Papa Francesco: "Tacciano le armi"

"Tacciano le armi, affinché quelli che hanno il potere di fermare la guerra, sentano il grido di pace dell’intera umanità". Così Papa Francesco, nel suo discorso all'udienza generale in piazza San Pietro.

Ore 09,40 - Ucraina, 400 denunce di stupri commessi da soldati russi tra il primo e il 14 aprile

Sono 400 le denunce di stupri commessi dai soldati russi arrivate tra il primo e il 14 aprile alla linea istituita dal parlamento ucraino per raccogliere le segnalazioni e fornire assistenza psicologica. A dichiararlo è stata Lyudmyla Denisova, Commissario per i diritti umani della Verchovna Rada, il parlamento monocamerale ucraino, precisando che da quando la linea è stata istituita il numero delle denunce è in continuo aumento. A riferirlo è il Kyev Independent.

Ore 09,20 - Scholz: "Embargo sul gas non mette fine alla guerra"

"Non vedo affatto come un embargo sul gas porrebbe fine alla guerra. Se Putin fosse stato aperto ad argomenti economici, non avrebbe mai iniziato questa guerra folle". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in un’intervista a Der Spiegel pubblicata da La Stampa. "Il punto è un altro, vogliamo evitare una crisi economica drammatica, la perdita di milioni di posti di lavoro e di fabbriche che non riaprirebbero più - ha proseguito Scholz - Questo avrebbe grandi conseguenze per il nostro Paese, e per tutta Europa, e avrebbe anche un grande impatto sul finanziamento della ricostruzione dell’Ucraina. Pertanto, è mia responsabilità dire che non possiamo permetterlo". Nel corso dell’intervista Scholz ha auspicato un cessate il fuoco, sottolineando che "ci deve essere un accordo di pace che permetta all'Ucraina di difendersi autonomamente in futuro. Li equipaggeremo in modo che la loro sicurezza sia garantita. E siamo disponibili ad essere una potenza garante. Non ci sarà una pace dittatoriale, come Putin ha in mente da tempo".

Ore 09 - Kiev: "Guerra può durare fino al prossimo anno"

Il consigliere della presidenza ucraina, Oleksiy Arestovych, ha affermato che la guerra potrebbe durare fino all'inizio del prossimo anno. "La cessazione della fase attiva" dei combattimenti "nel Donbass non significa la fine della guerra. Ci saranno ancora azioni tattiche, incursioni, guerre. È una questione lunga, potrebbe durare fino all'inizio del nuovo anno, tutto dipende da una serie di circostanze", ha detto il consigliere, citato dai media ucraini.

Ore 08,40 - Zelensky: "Russia vuole smembrare Europa centrale e orientale"

"L'obiettivo finale della leadership russa non è solo quello di impadronirsi del territorio dell'Ucraina, ma di smembrare l'intero centro e l'est dell'Europa e assestare un colpo globale alla democrazia". Lo ha affermato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, in un videomessaggio pubblicato sul suo canale Telegram.

Ore 08,25 - Spento incendio al deposito munizioni

E' stato spento l'incendio scoppiato in un deposito di munizioni nel villaggio russo di Staraya Nelidovka, nella regione di Belgorod. Lo ha riferito il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov, sul suo canale Telegram.

 

 

Ore 08,20 - Gran Bretagna: "Kiev mantiene controllo su spazio aereo"

Secondo l'intelligence britannica l'Ucraina mantiene il controllo sulla maggior parte del suo spazio aereo. Secondo l'ultimo aggiornamento del ministero della Difesa britannico del 27 aprile - riferisce il Kiev Independente - la Russia non è riuscita a distruggere efficacemente l'aviazione ucraina o a sopprimere le difese aeree ucraine, mentre a sua volta l'Ucraina continua a mettere a rischio le risorse aeree russe. L'attività aerea russa si concentra principalmente sull'Ucraina meridionale e orientale per fornire supporto alle forze di terra russe. L'aggiornamento afferma anche che la maggior parte degli attacchi aerei russi a Mariupol sono probabilmente condotti utilizzando bombe a grappolo, che sono inefficaci nel colpire obiettivi e aumentano il rischio di vittime civili.

Ore 08,15 - Bombardamenti a Kharkiv, tre morti

Tre civili uccisi e 7 feriti sono il bilancio dei bombardamenti russi nella zona di Kharkiv. Il governatore della Regione di Kharkiv Oleh Synegubov ha affermato che la Russia continua a bombardare pesantemente la città di Kharkiv e l'intera regione, uccidendo e ferendo civili. Secondo il Kiev Indpendent, che cita fonti militari ucraine, le truppe russe stanno tentando di prendere piede nellla regione di Zaporizhzhia. Secondo l'amministrazione militare di Zaporizhzhia, a partire dal 26 aprile, le truppe russe stanno preparando posizioni difensive nell'area, anche scavando trincee e approntando campi minati.

Ore 08,10 - Polonia e Bulgaria, Russia sospende consegne di gas

Polonia e Bulgaria hanno annunciato che la Russia sospenderà le consegne di gas naturale ai loro paesi a partire da mercoledì. I tagli sarebbero i primi da quando il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato il mese scorso che gli acquirenti stranieri "ostili" avrebbero dovuto pagare in rubli invece che in dollari ed euro le forniture. Quella richiesta è arrivata dopo che sono state imposte sanzioni contro Mosca per l'invasione dell'Ucraina. L'Europa importa grandi quantità di gas naturale russo per il riscaldamento residenziale, la produzione di elettricità e l'industria dei combustibili. Le importazioni finora sono continuate nonostante la guerra. Le autorità polacche e bulgare hanno affermato di non prevedere restrizioni sul consumo interno di gas a causa dei tagli alle forniture annunciati da Mosca.

 

 

Ore 08 - Zelensky: "Russia attacca vicino Chernobyl per arrivare a Kiev"

"Le truppe russe che cercavano di attaccare Kiev attraverso la zona di Chornobyl hanno utilizzato questa zona chiusa come testa di ponte militare. Hanno allestito posizioni su un terreno dove è vietato sostare". La ha riferito il il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso video come riportato da Ukrainska Pravda. "Hanno guidato veicoli corazzati attraverso aree in cui sono sepolti materiali contaminati dalle radiazioni e dove ci sono particelle radioattive", ha aggiunto. Sempre secondo Zelensky, i russi "hanno distrutto i checkpoint, rotto e saccheggiato il sistema di monitoraggio delle radiazioni presso la centrale nucleare di Chernobyl, saccheggiato un laboratorio di analisi nucleare e persino rubato oggetti contaminati confiscati ai trasgressori delle regole della zona di esclusione".

Ore 07,45 - Zelensky: "Tre missili sopra centrali nucleari ucraine"

Nell'anniversario del disastro di Chernobyl, tre missili russi hanno sorvolato tre centrali nucleari ucraine. Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso video. "Quella catastrofe (Chernobyl, ndr) dovrebbe essere raccontata nelle scuole russe, dovrebbe essere ricordata in Russia ogni anno il 26 aprile, come si fa in tutto il mondo civile. Invece, oggi hanno lanciato tre missili contro l'Ucraina in modo da sorvolare direttamente i blocchi delle nostre centrali nucleari", ha dichiarato Zelensky come riportato da Ukrainska Pravda. In particolare si tratterebbe delle centrali di Zaporizhia, di Khmelnytsky e di una centrale dell'Ucraina meridionale.

Ore 07,30 - Tre missili a Odessa

La regione di Odessa è stata attaccata da 3 missili ed è stato colpito un ponte sull'estuario del Dnestr. Non ci sono vittime. Il traffico è parzialmente limitato. Sono in corso i lavori di riparazione. Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando fonti militari ucraine. Le perdite totali russe oggi sono di 16 invasori, 1 carro armato e 4 unità di veicoli, 2 dei quali corazzati. Le forze russe continuano a scuotere la situazione con provocazioni intorno alla Transnistria, organizzando finti attacchi terroristici, annunciando attacchi missilistici e inviando messaggi ai residenti della Transnistria a nome delle forze armate ucraine con appelli di panico all'evacuazione. Il gruppo di truppe russe in Transnistria è stato allertato al combattimento. Alla vigilia di uno pseudo-referendum nella regione di Kherson, le forzre russe stanno cercando di nominare la sua "leadership" tra i collaboratori locali, continuando a cercare di corrompere con cibo la popolazione locale.

Ore 07,20 - Raid su Isola dei Serpenti, distrutti missili russi

Le forze armate ucraine hanno colpito postazioni russe sull'Isola dei Serpenti, in particolare è stato colpito il posto di comando e distrutto un sistema missilistico antiaereo Strela-10. Lo rende noto il Comando Operativo 'Sud', secondo quanto riportato dalla Ukrainska Pravda. Sempre secondo il comando ucraino le truippe russe hanno cercato di avanzare verso la regione di Mykolayiv vicino ai villaggi di Tavriyske e Nova Zorya, ma non hanno avuto successo, subendo perdite significative fino a ritirarsi. Nella zona operativa del Mar Nero, le forze ucraine avrebbero inflitto danni alle posizioni nemiche all'Isola dei Serpenti "colpendo un punto di controllo e la distruggiendo un sistema missilistico antiaereo".

Ore 07 - In fiamme deposito munizioni in Russia

Un deposito di minuzioni è andato in fiamme vicino al villaggio di Stara Nelidovka, in Russia. Lo riferisce sui social network il governatore della regione di Belgorod Vyacheslav Gladkov, secondo cui l'incendio sarebbe stato causato da un attacco aereo di due elicotteri delle truppe ucraine, entrati in Russia a bassa quota. Il governatore ha aggiunto che "non ci sono distruzioni di edifici residenziali, case. Non ci sono vittime tra la popolazione civile". "I villaggi della regione di Belgorod al confine con l'Ucraina sono stati ripetutamente bombardati da ucraina dal 24 febbraio", ha aggiunto. Secondo quanto riporta il Kiev Independent, il ministero della Difesa ucraino ha risposto che l'Ucraina non è responsabile di tutte le catastrofi o eventi accaduti in Russia, compreso l'incendio al deposito di Belgorod.

 

 

Ore 06,30 - Zelensky: "Mondo libero ha diritto di autodifesa"

"Il mondo libero ha diritto all'autodifesa". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non ci sono quasi più persone nel mondo libero che non capiscano che la guerra della Russia contro l'Ucraina è solo l'inizio", ha spiegato. "L'obiettivo finale della leadership russa non è solo quello di impadronirsi del territorio dell'Ucraina, ma di smembrare l'intero centro e l'est dell'Europa e assestare un colpo globale alla democrazia. Pertanto, il mondo libero ha diritto all'autodifesa. Ed è per questo che aiuterà ancora di più l'Ucraina", ha aggiunto.

Ore 06 - Zelensky: "Russia cerca di destabilizzare regione con attività in Transnistria"

La Russia sta cercando di destabilizzare la regione "e minacciare la Moldavia" attraverso l'attività militare in Transnistria. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa congiunta a Kiev con il direttore generale dell'Aiea Rafael Mariano Grossi. "Dimostra che se la Moldavia sostiene l'Ucraina, questo è ciò che accadrà", ha spiegato. A una domanda sul numero di truppe russe presenti in Transnistria, Zelensky ha affermato che le forze armate ucraine sono "preparate e non hanno paura" per affrontare un nuovo fronte di invasione militare.

Ore 05 - Usa: "Discorsi su armi nucleari sono da irresponsabili"

"I discorsi sulle armi nucleari, sull'escalation nucleare sono particolarmente irresponsabili, è il culmine dell'irresponsabilità". Lo ha detto il portavoce del dipartimento di stato americano Ned Price, commentando le parole del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov secondo cui il mondo non dovrebbe sottovalutare la minaccia di una guerra nucleare.