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Guerra in diretta: Mariupol nel caos, i russi obbligano il pass. Portati via 150 bambini. Zelensky agli Usa: "Armi subito". Invito a lasciare Luhansk | Video e foto

Giuseppe Silvestri e Nicola Uras
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Ore 20.40 - Mosca, completato raggruppamento truppe per attacco nell'est dell'Ucraina

Le forze russe hanno completato il raggruppamento delle truppe in vista dell'offensiva nell'est dell'Ucraina, secondo quanto afferma il ministero della Difesa russo, citato dai media. "Il trasferimento di truppe aggiuntive sta rafforzando il gruppo offensivo. I combattimenti più intensi sono in corso nelle regioni di Slobozhansky e di Donetsk", scrive la Cnn, citando il portavoce del ministero, colonnello Oleksandr Motuzyanyk, che ha tenuto una conferenza stampa. La Russia, ha aggiunto, "si sta preparando per un'offensiva nell'Ucraina orientale per stabilire il controllo pieno dei territori di Donetsk e Lugansk e assicurare la loro stabilità" mentre afferma che le forze ucraine hanno ripreso ai russi villaggi nelle regioni di Izium e di Kharkiv.

Ore 20.10 - Il Pentagono: Russia muove artiglieria pesante e velivoli nell'est 

La Russia sta muovendo "artiglieria pesante e velivoli" nell'est dell'Ucraina. Lo riferiscono fonti del Pentagono alla Cnn sottolineando che dalle loro analisi "sembra che Mosca abbia imparato la lezione dai fallimenti nel nord dell'Ucraina". Al momento, secondo la difesa americana, la Russia sta ancora "preparando il terreno" per un'offensiva.

Ore 20 - Mosca, distrutto deposito di armi inviate da Usa-Europa

Mosca ha annunciato di aver distrutto a Leopoli, in un attacco missilistico, un deposito di armi inviate da Usa ed Europa agli ucraini.

Ore 19.40 - Il New York Times: Kiev potrebbe aver usato bombe a grappolo

L'esercito ucraino potrebbe aver usato bombe a grappolo nel villaggio di Husarivka, che era stato occupato dai russi. Lo riferisce il New York Times che ha esaminato l'area. In precedenza Mosca è stata più volte accusata di aver utilizzato questo tipo di armi, vietate a livello internazionale. "Non è sorprendente, ma è sicuramente sconcertante sentire che sono emerse prove secondo cui l'Ucraina potrebbe aver usato munizioni a grappolo", ha detto Mary Wareham, direttrice della divisione armi di Human Rights Watch. "Sono armi inaccettabili che uccidono e mutilano civili in tutta l'Ucraina", ha aggiunto.

Ore 19.20 - Kiev: segnali di offensiva russa nella zona orientale

"Si registrano segnali dell'inizio di un'operazione offensiva nella parte orientale dell'Ucraina". Lo riferisce lo Stato maggiore delle forze armate ucraine (Apu), secondo cui Mosca "si prepara alle provocazioni con l'uso di aerei dell'esercito nelle aree di confine tra Russia e Ucraina, in particolare nel tentativo di colpire obiettivi civili". 

Ore 19 - Ferito a Leopoli il bambino di 3 anni fuggito da Kharkiv

Un bambino di tre anni che era stato evacuato con sua madre da Kharkiv, è stato ferito durante l'attacco missilistico di questa mattina su Leopoli. Lo fa sapere il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi, su Telegram, come riferisce Ukrinform

Ore 18.40 - Morto il comandante della nave russa Kunikov

La flotta russa del Mar Nero subisce un altro colpo: dopo l'affondamento dell'incrociatore Moskva perde anche uno degli ufficiali più alti in grado. Infatti è morto oggi il comandante della nave da sbarco russa "Caesar Kunikov", Alexander Chirva. Lo annuncia su Telegram il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev. Il capitano della nave, che fa parte della 197esima brigata da sbarco della flotta russa del Mar Nero, è morto a causa delle ferite riportate verosimilmente in occasione dell'attacco dagli ucraini lo scorso 24 marzo, in cui era stata distrutta un'altra nave da sbarco, la Saratov.

Ore 18.10 - Offerti 600 dollari a combattenti siriani per unirsi a Mosca

"I russi stanno reclutando attivamente combattenti esperti per impiegarli nella guerra contro l'Ucraina" è l'allarme che lanciano gli attivisti che monitorano la situazione in Europa. Rami Abdurrahman, direttore dell'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede nel Regno Unito, ha riferito che circa 40 mila persone si sono registrate finora con l'esercito russo e con il gruppo Wagner. Rayan Maarouf di Suwayda24, un collettivo di attivisti che segue le attività dell'Isis nel deserto siriano, ha affermato che ai combattenti sono stati promessi non meno di 600 dollari al mese.

Ore 17.40 - A Kiev rimossi 16 mila ordigni esplosivi

Nella regione di Kiev sono stati rimossi quasi 16mila ordigni esplosivi (esattamente 15.993) dopo l'occupazione russa, tra cui 661 nelle ultime ventiquattro ore. 

Ore 17.20 - Onorificenza da Putin alla brigata accusata dei massacri di Bucha

Il presidente russo Vladimir Putin ha insignito di una onorificenza la brigata dell'esercito che è stata accusata dei massacri commessi nella città di Bucha.

Ore 17 - Ucraini riprendono controllo distretti intorno a Izium

Le forze armate ucraine hanno liberato numerosi insediamenti intorno alla città di Izium, nella regione di Kharkiv. Lo ha reso noto Oleksandr Motuzianyk, portavoce del ministero della Difesa ucraino, durante un briefing, come riporta Ukrinform

Ore 16.40 - La Moldavia non darà assistenza militare all'Ucraina

La Moldavia non fornirà assistenza militare all'Ucraina. Lo ha detto la premier moldava, Natalia Gavrilita. "La Moldavia sostiene l'Ucraina e i suoi cittadini in un modo diverso: accogliendo rifugiati, provvedendo aiuti di tipo umanitario e aderendo a tutte le sanzioni internazionali di carattere bancario e finanziario nei confronti della Russia" ha detto la premier.

Ore 16.20 - Il battaglione Azov: "Continuiamo a difendere Mariupol e contrattacchiamo"

"Continua la difesa di Mariupol. Nonostante le forze schiaccianti del nemico, i combattenti del reggimento Azov contrattaccano". Lo scrive su Telegram il battaglione Azov impegnato nella difesa di Mariupol.

Ore 15.50 - Scheggia di missile colpisce orfanotrofio di Leopoli

L'attacco missilistico russo a Leopoli ha rischiato di fare vittime in un orfanotrofio che raccoglie i bambini evacuati da differenti regioni dell'Ucraina. Lo afferma il capo dei servizi per i minori della città, Volodymyr Lys, secondo cui una scheggia di missile ha colpito l'area dell'istituto. "I bambini sono tutti salvi. I danni all'orfanotrofio sono minimi, solo poche finestre dell'edificio", ha riferito all'agenzia Ukrinform.

Ore 15.05 - Dall'inizio della guerra morti 169 bambini

L'Unhcr ha reso noto che sono 2.072 i civili rimasti uccisi nella guerra in Ucraina, di cui 169 erano bambini. I feriti accertati assommano a 2.818 di cui 270 minori. La causa principale è attribuibile a bombardamenti sia di tipo missilistico sia aereo.

Ore 14.40 - Commentatore politico russo: Moskva affondato da missile fornito dalla Nato

Sergei Markov, commentatore politico russo già consigliere del presidente Vladimir Putin, ha detto alla Bbc che l'incrociatore Moskva è stato affondato perchè colpito da un missile Nato arrivato in Ucraina a gennaio scorso. Nel corso di una intervista, Markov ha detto che la perdita del Moskva, malgrado sia uno smacco per la Marina russa, è comprensibile perché la Russia sta combattendo non solo contro l'Ucraina, ma contro una "coalizione" di grandi stati, fra cui gli Usa.

Ore 13.50 - Bombe sull'area di Kharkiv: nove morti in 24 ore

Nove persone sono state uccise e altre 25 sono rimaste ferite nella regione di Kharkiv nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il consiglio regionale, secondo quanto riporta il Kyiv Independent.

Ore 13.15 - Kiev: "Russi pianificano operazione sotto falsa bandiera a Kherson"

Le forze russe hanno in programma un'operazione 'false flag' a Kherson, dove avrebbero intenzione di attaccare e accusare in modo falso l'esercito dell'Ucraina. È quanto riferisce il portavoce dell'amministrazione militare regionale di Odessa, Serhiy Bratchuk, sottolineando che l'obiettivo di Mosca è quello di usare questa operazione per giustificare un "salvataggio della città" attraverso un referendum. Lo riporta il Kyiv Independent.

Ore 12.50 - Sindaco di Bucha: "Ucciso un abitante su cinque"

"Noi a Bucha stimiamo che sia stato ucciso un abitante su cinque di coloro che sono rimasti in città durante l'occupazione dell'esercito russo. Personalmente, come migliaia di miei concittadini, provo odio per coloro che hanno torturato e ucciso i pacifici abitanti di questo posto". Lo ha detto il sindaco di Bucha, Anatoliy Fedoruk, alla televisione ucraina, citato dall'agenzia Unian.

Ore 12.30 - Due prigionieri britannici su tv russa chiedono scambio con Medvedchuk

Due cittadini britannici che combattevano con le truppe ucraine e fatti prigionieri dai russi sono apparsi alla televisione di Mosca e hanno lanciato un appello al premier Boris Johnson chiedendo di essere liberati in uno scambio con Viktor Medvedchuk, l'oligarca e deputato dell'opposizione ucraina arrestato nei giorni scorsi dall'intelligence di Kiev. Lo riferisce la Tass.

Ore 12.10 - Sale a sette il numero dei morti a Leopoli

È salito a sette morti il bilancio degli attacchi missilistici condotti questa mattina dalle forze armate russe su Leopoli, nell'Ucraina occidentale. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione militare della regione di Maksym Kozytsky in un briefing. I russi hanno sparato quattro razzi, ha spiegato, tre dei quali hanno colpito dei magazzini e uno un garage. Secondo Kozytsky i razzi russi sono stati sparati da aerei in provenienza dal Mar Caspio.

Ore 11.50 - Kharkiv, i russi colpiscono un centro di aiuti umanitari: un morto

È di un morto e sei feriti il bilancio di un attacco condotto dalle forze armate russe contro un centro di distribuzione di aiuti umanitari a Kharkiv, nell'est dell'Ucraina. Lo riferiscono le autorità locali.

Ore 11.30 - Mosca pubblica primo elenco caduti ucraini, sono 23.367

Mosca ha pubblicato, per la prima volta, l'elenco dei caduti del fronte ucraino nei combattimenti. "Il ministero della Difesa russo dispone di dati affidabili sulle vere perdite dell'esercito ucraino, della Guardia nazionale e dei mercenari stranieri", si legge nel comunicato diffuso sul canale Telegram del dicastero, "oggi le perdite documentate della parte ucraina ammontano a 23.367 persone". Il ministero della Difesa russo sostiene che dai documenti in suo possesso "risultano anche un gran numero di militari disertori, feriti e dispersi".

Ore 11.10 - Mosca: colpiti 315 obiettivi militari ucraini nella notte

Mosca afferma di avere colpito 315 strutture militari durante i bombardamenti effettuati la scorsa notte in Ucraina e di avere abbattuto tre aerei ucraini: due Mig-29 e un Su-25. Tra gli obiettivi bombardati, ha precisato il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, vi sono 18 centri di comando, 22 batterie di artiglieria, un sistema missilistico e 275 punti di concentramento di truppe.

Ore 10.50 - Kiev: 20.600 soldati russi uccisi

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha annunciato su Facebook che dall'inizio dell'invasione 20.600 soldati russi sono stati uccisi nei combattimenti.

Ore 10.30 - Il governatore: a Kreminna fuoco sui civili in fuga

I soldati russi hanno aperto il fuoco su un'auto di civili che cercavano di fuggire da Kreminna, nella regione di Luhansk nell'Ucraina orientale. Lo rende noto Serhii Haidai, il governatore della regione di Luhansk, spiegando che il bilancio dell'attacco è di quattro morti e un ferito.

Ore 10.10 - A Luhansk si combatte nelle strade

Cominciata un'offensiva da parte delle truppe russe nella regione di Luhansk. I russi sono entrati a Kreminna, dove stanno avendo luogo battaglie di strada. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, citando il servizio stampa dell'amministrazione militare regionale.

L'amministrazione militare regionale di Luhansk fa sapere tramite il suo servizio stampa

Ore 9.45 - Altri sei civili uccisi a Leopoli

Sono almeno sei i civili rimasti uccisi a causa degli attacchi missilistici a Leopoli. Otto i feriti tra cui un bambino. I dati sono stati riferiti dal governatore regionale, Maksym Kozytsky.

Ore 8.30 - Il sindaco: "Cinque missili russi hanno colpito Leopoli"

Diverse esplosioni nella città di Leopoli, probabilmente causate da missili russi. Secondo il sindaco Andriy Sadovyi almeno cinque hanno colpito la città e i servizi di emergenza stanno intervenendo. L'appello ai residenti è quello di restare nei rifugi.

Ore 8.20 - Il procuratore generale: "Uccisi 205 bambini, 362 feriti"

Aumentano sempre più i bambini rimasti uccisi dall'inizio della guerra. Secondo l'ufficio del procuratore generale ucraino fino ad ora sono 205, mentre 362 sono rimasti feriti. I dati non includono le vittime delle zone in cui la guerra è in corso.

Ore 7.45 - Appello ucraino ai residenti della regione di Luhansk: "Andate via, non potremo difendervi"

Ancora un invito di evacuazione, stavolta per i residenti della regione orientale di Luhansk. E' stato il capo dell'amministrazione regionale di Luhansk, Sergei Gaidai, a consigliare ai cittadini di andarsene: "La settimana potrebbe essere difficile. Questa potrebbe essere l'ultima volta che abbiamo avuto la possibilità di salvarvi. L'esercito ucraino si aspetta una dura offensiva militare russa. 

Ore 7.30 - 150 bambini portati via dai soldati russi con la forza

Secondo il Crimean Human Rights Group, i soldati russi hanno portato via con la forza da Mariupol circa 150 bambini. A dare la notizia è stato un consigliere del sindaco della città, Petro Andriushchenko. Secondo le indiscrezione, molti erano ricoverati negli ospedali. Non si tratta di orfani.

Ore 7 - A Mariupol l'esercito invasore impone il pass

La città di Mariupol non ha alcuna intenzione di arrendersi. Le truppe ucraine sono pronte a combattere fino alla morte. L'esercito russo ha deciso di imporre permessi per controllare gli spostamenti nei quartieri della città. Sui social sono state pubblicate foto in cui si vedono i cittadini in coda per ottenere il pass. Senza il permesso dalla prossima settimana non si potrò stare in strada. La Russia teme la reazione popolare.

Ore 645 - Zelensky agli Usa: "La armi servono subito"

Le armi servono adesso e non tra mesi. Parole di Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina. Zelensky ringrazia il presidente Usa, Biden, per l'assistenza militare, ma sottolinea che "abbiamo bisogno di più armi. E conta la velocità con cui le armi arriveranno nel nostro Paese. Non possiamo combattere un Paese che è 20 volte più grande del nostro solo con il carattere".