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La guerra in diretta: l'Ucraina arresta oligarca filo-Putin, Biden parla di genocidio. Zelensky chiede sanzioni sul petrolio | Foto e video

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Ore 22.55 - Incrociatore russo colpito da missili ucraini Neptune

L'incrociatore missilistico Mosca della flotta russa del Mar Nero è stato colpito dai missili ucraini Neptune ed è in fiamme al largo di Odessa. Lo riporta Unian.

Ore 22.30 - Kiev, trattative per liberare 169 soldati catturati a Chernobyl

"Sono in corso trattative" per un possibile scambio di prigionieri con la Russia per liberare i 169 militari della Guardia nazionale ucraina che erano stati catturati quando le forze russe avevano preso il controllo della centrale nucleare di Chernobyl, poi abbandonata. Lo ha riferito il ministro dell'Interno di Kiev, Denys Monastyrsky, citato dall'Ukrainska Pravda

Ore 22 - Zelensky "Il rifiuto di Macron a parlare di genocidio ferisce molto"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, esprime un grande dispiacere per il rifiuto del suo omologo francese, Emmanuel Macron, di affermare che le uccisioni in Ucraina sono un "genocidio". "Se vere, queste sue parole ci feriscono molto", ha detto Zelensky in una conferenza stampa con i capi di Stato di Polonia, Lituania, Estonia e Lettonia, in visita nella capitale Ucraina.

 

Ore 21.30 - Mosca annuncia: sanzioni per 398 membri del Congresso Usa

La Russia ha annunciato sanzioni per 398 membri del Congresso americano e 87 senatori canadesi come rappresaglia per le misure punitive sull'Ucraina, aggiungendo che saranno seguite da altre sanzioni.

Ore 21.10 - Mosca, "il porto di Mariupol liberato dal battaglione Azov"

Il porto di Mariupol "è completamente liberato dai membri del battaglione 'Azov'". Ad annunciarlo, secondo quanto riferisce l'agenzia russa Tass, è il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa della Russia, il maggiore generale Igor Konashenkov. 

Ore 20.40 - Presidente Polonia e stati baltici vedono Zelensky a Kiev

"L'Ucraina sente il supporto forte e affidabile di ciascuno di voi". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto a Kiev i presidenti di Polonia Andrzej Duda, Lituania Gitanas Nauseda, Lettonia Egils Levits ed Estonia Alar Karis. Lo riporta Ukrinform che su Telegram posta una serie di foto dell'incontro tra le quali quella dei quattro presidenti con al centro Zelensky con la mano una sopra l'altra in segno di unità e compattezza e poi la stretta di mano con Duda, che diventa un abbraccio.

Ore 20.20 - Casa Bianca: "Telefonata Biden-Zelensky su aiuti"

Il presidente Usa, Joe Biden, ha parlato al telefono con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky degli aiuti americani. Lo ha riferito la Casa Bianca.

Ore 20.10 - Mosca minaccia di colpire centri di comando a Kiev

La Russia colpirà i centri di comando dell'Ucraina, anche a Kiev, se l'esercito ucraino continuerà nei suoi tentativi di attaccare strutture in Russia. L'avvertimento è arrivato dal ministero della Difesa di Mosca, secondo quanto riporta Interfax.

Ore 19.55 - Capo Sbu: "Medvedchuk voleva scappare in Transnistria"

"L'arrestato Viktor Medvedchuk intendeva trasferirsi segretamente in Transnistria". Lo riporta il sito di informazioni ucraino Nexta, citando le parole del capo del servizio di sicurezza ucraino. Secondo quanto riportato, gli agenti russi dell'Fsb aspettavano Medvedchuk lin Transnistria per condurlo poi a Mosca.
Medvedchuk "è stato arrestato nella regione di Kiev sulla strada per il confine", ha detto il capo della Sbu.

 

Ore 19.45 - Ucraina: "Più di 100 civili morti a Sumy durante l'occupazione"

Più di 100 civili sarebbero morti durante l'occupazione della regione di Sumy. Lo riporta il canale di informazione ucraino Nexta, citando le parole del il capo dell'amministrazione regionale Dmitry Zhivitsky. Secondo Zhivitsky, il bilancio delle vittime aumenterà man mano che ogni giorno vengono trovati nuovi corpi che, a quanto afferma, sono stati ritrovati "con le mani legate, tracce di torture, colpi alla testa".

Ore 19.30 - Onu, per ora nessuna possibilità di cessate fuoco

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ritiene che "al momento non ci sia la possibilità di un cessate il fuoco globale in Ucraina" come era stato richiesto dalle Nazioni Unite. Parlando con i giornalisti ha detto che dopo la visita del capo degli affari umanitari a Mosca e Kiev stanno aspettando una risposta dalla Russia su alcune proposte, come cessate il fuoco locali per evacuare i civili dalle aree di combattimento, e la creazione di un meccanismo con Russia, Ucraina e Onu per gestire un adeguato accesso umanitario.

Ore 19.10 - Francia: "Mosca pensa a offensiva larga scala a sud-est"

Le forze russe stanno pianificando una nuova "offensiva su larga scala" per "conquistare" il Donbass nell'Ucraina orientale. E' quanto affermato dal portavoce militare francese, Pascal Ianni, sostenendo che "entro i prossimi giorni, forse dieci, la Russia potrebbe rilanciare i suoi sforzi con un'offensiva su larga scala nell'Est e nel Sud per conquistare le regioni di Donetsk e Lugansk o addirittura arrivare fino al fiume Dnipro se le loro capacità lo permettono". 

Ore 19 - Pentagono, soldati Usa in Europa pronti ad addestrare ucraini

Il Pentagono sta esaminando varie opzioni per addestrare le forze ucraine ad usare gli Switchblade, i cosiddetti 'droni kamikaze' che gli Stati Uniti hanno inviato e stanno continuando a mandare a Kiev. Lo riferisce un funzionario della Difesa americana alla Cnn

Ore 18.40 - Ucraina: Biden autorizza sblocco 1 milioni di barili petrolio al giorno

"Per aiutare ad affrontare l'aumento dei prezzi di Putin, ho autorizzato l'uso di 1 milione di barili di petrolio al giorno in media per i prossimi sei mesi dalla nostra Strategic Petroleum Reserve". Lo scrive su Twitter il presidente degli Usa, Joe Biden. "E' il più grande rilascio della nostra riserva nazionale nella storia", aggiunge.

Ore 18.20 - Ucraina, Procuratore Corte penale internazionale: "Qui è una scena del crimine"

"L'Ucraina è una scena del crimine. Siamo qui perché abbiamo fondati motivi per ritenere che siano stati commessi reati soggetti alla giurisdizione della Corte penale internazionale. Dobbiamo perforare la nebbia della guerra per arrivare alla verità". Così il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan, in visita a Bucha, su Twitter.

Ore 17.50 - Mosca, Kiev trascina i negoziati ma non vuole un accordo

Kiev non punta a raggiungere un accordo ma a trascinare deliberatamente i colloqui. E' l'accusa della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass. "Purtroppo - ha detto - la delegazione ucraina, ed è stato così in tutti questi sette anni, poiché stiamo parlando del gruppo di contatto nel formato Normandia, punta i suoi sforzi non a raggiungere accordi ma a trascinare i colloqui. Conosciamo questa tattica".

Ore 17,30 - Zelensky: "Senza nuove armi sarà bagno di sangue"

"Senza nuove armi questa guerra sarà un bagno di sangue senza fine che porterà miseria, sofferenze e distruzione. Mariupol, Bucha, Kramatorsk, la lista continuerà". Così in un video su telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Vari esperti dicevano che saremmo durati una settimana. Non solo siamo riusciti a fermare l'esercito russo, ma lo abbiamo respinto. Ma la nostra guerra è tutt'altro che finita. Questo era solo il primo round", ha aggiunto spiegando come "Putin e il suo esercito stanno cambiando strategia. Stanno rafforzando le loro truppe per esercitare ancora più pressione su Kharkiv e l'intero Donbas, compreso Mariupol". Per questo motivo il leader di Kiev ha detto che l'Ucraina ha bisogno di un "elenco specifico di armi" come "lanciarazzi multipli, veicoli corazzati, carri armati, sistemi di difesa aerea e aerei da combattimento". Zelensky poi torna ad avvertire l'occidente sulle intenzioni del Cremlino "la Russia non ha intenzione di fermarsi in Ucraina - argomenta - la macchina della propaganda di Putin dichiara apertamente che l'Europa è 'il prossimo obiettivo logico' dopo l'Ucraina. Quindi o l'Occidente ci aiuterà a fermare Putin ora, o lui continuerà ad espandere il suo impero uccidendo migliaia di donne e bambini".

Ore 17,10 - Cremlino: "Kiev non vuole accordi, Occidente vuole che conflitto non finisca"

La delegazione ucraina "orienta i suoi sforzi non al raggiungimento di accordi, ma al trascinamento dei negoziati". Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. Lo riporta Ria Novosti. Allo stesso tempo è stato confermato che le interlocuzioni fra Russia e Ucraina "proseguono in modalità online". I Paesi occidentali "dovranno rispondere" delle forniture di armi all'Ucraina. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. Lo riporta la Tass. Secondo Zakharova, in questo modo, l'occidente lavora affinché "il conflitto non finisca mai e il numero delle vittime sia maggiore"

Ore 17 - Russia: "Niente interferirà con raggiungimento obiettivi"

"Nessuna intimidazione e propaganda da parte dell'Occidente interferirà con il raggiungimento degli obiettivi dell'operazione speciale russa in Ucraina". Lo ha detto la portavoce del ministro degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. Lo riporta Ria Novosti. "Voglio confermare ancora una volta: nessuna fornitura di armi occidentali a Kiev, nessun metodo di guerra terroristico da parte di gruppi armati ucraini, niente, comprese intimidazioni, propaganda, falsi, disinformazione, minacce - nulla interferirà con l'adempimento degli obiettivi e dei compiti che sono stati delineati dalla leadership della Federazione Russa", ha dichiarato.

 

 

Ore 16,30 - Moglie Medvedchuk chiede a Zelensky di liberare il marito

"Io, Oksana Marchenko, moglie del deputato del popolo ucraino Viktor Medvedchuk, faccio appello al presidente Zelensky. Le chiedo di intraprendere tutte le azioni necessarie per rilasciare immediatamente mio marito Viktor Vladimirovich Medvedchuk, che è detenuto illegalmente dalla Sbu", ha detto in un videomessaggio pubblicato sul suo canale YouTube. "Viktor non ha violato alcuna legge dell'Ucraina e non ha lasciato il suo territorio", ha sottolineato Marchenko.

Ore 15,50 - Mosca: "Veicoli con armi Nato sono obiettivi legittimi"

La Russia considererà i veicoli statunitensi e Nato che trasportano armi sul territorio ucraino come "bersagli militari legittimi". Lo ha detto il viceministro degli esteri russo, Sergei Ryabkov. Lo riporta la Tass.

Ore 15,40 - Scholz: "Per ora nessun viaggio a Kiev"

Il no da parte dell'Ucraina a un viaggio a Kiev da parte del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha causato "irritazione" nel governo federale. Il presidente Volodymyr Zelensky ha invitato il cancelliere, ma Olaf Scholz per il momento non ha in programma un viaggio a Kiev. Lo ha detto Scholz all'emittente Rbb24, definendo "irritante" il fatto che il presidente federale Frank-Walter Steinmeier non sia stato ricevuto a Kiev e precisando che sente spesso Zelensky, "quasi non c'è un capo di stato o di governo che abbia contatti così intensi con me".

 

 

Ore 15,30 - Cremlino: "Nessuna novità su negoziati"

"Il negoziatore Vladimir Medinsky sta lavorando duramente ma finora non c'è nulla da annunciare". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta Ria Novosti. "Le dichiarazioni vengono fatte man mano che arrivano informazioni e appaiono i motivi per annunciare determinati risultati. Non c'è ancora nulla da dichiarare. Medinsky continua a lavorare molto, molto duramente", ha spiegato.

Ore 15 - Telefonata tra Macron e Putin non in agenda

Una conversazione con il presidente francese Emmanuel Macron "non è ancora nell'agenda" del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Lo riporta Ria Novosti.

Ore 14,50 - Cremlino: "Inaccettabile parole di Biden"

Il Cremlino giudica "inaccettabile" la dichiarazione del presidente Usa, Joe Biden, sul genocidio degli ucraini. Lo dice il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov. Lo riporta Ria Novosti.

Ore 14,40 - Ue: "Inaccettabile assedio Mariupol e no aiuti umanitari"

"La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina viola gravemente il diritto internazionale e sta causando enormi perdite di vite umane e danni ai civili". Lo scrive il Consiglio dell'Ue in una nota. "La Russia - prosegue - sta dirigendo attacchi contro la popolazione civile e sta prendendo di mira strutture civili, inclusi ospedali, strutture mediche, scuole e rifugi. Questi crimini di guerra devono cessare immediatamente. I responsabili e le loro realizzazioni saranno ritenuti responsabili in conformità con il diritto internazionale. L'assedio di Mariupol e di altre città ucraine e la negazione dell'accesso umanitario da parte delle forze militari russe sono inaccettabili. Le forze russe devono fornire immediatamente percorsi sicuri verso altre parti dell'Ucraina, nonché aiuti umanitari da consegnare a Mariupol e ad altre città assediate". "Il Consiglio europeo - continua la nota - chiede che la Russia fermi immediatamente la sua aggressione militare nel territorio dell'Ucraina, ritiri immediatamente e incondizionatamente tutte le forze e l'equipaggiamento militare dall'intero territorio dell'Ucraina e rispetti pienamente l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti".

Ore 14,30 - Kiev: "Delusi da parole di Macron su genocidio"

Il ministero degli Affari esteri dell'Ucraina si dice "deluso" dal fatto che il presidente francese Emmanuel Macron non abbia chiamato genocidio "le atrocità degli occupanti russi". Lo afferma il portavoce Oleg Nikolenko a Unian. "La riluttanza del presidente francese Emmanuel Macron a riconoscere il genocidio degli ucraini dopo tutte le dichiarazioni esplicite della leadership russa e le azioni criminali dell'esercito russo è deludente", ha dichiarato.

Ore 14,20 - Arrivati in Ucraina presidenti di Polonia e Paesi Baltici

I presidenti di Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia sono arrivati a Kiev in treno. Lo ha riferito l'ambasciata estone in Ucraina su Twitter. I leader hanno in programma di incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Ore 14,10 - Arrivati in Italia 91mila profughi

Sono 91.846 le persone arrivate finora in Italia: 47.499 donne, 10.368 uomini e 33.979 minori. Rispetto a ieri l'incremento è di 709 ingressi nel territorio nazionale, le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna. Lo rende noto il Viminale.

Ore 14 - Zelensky pronto ad accogliere Scholz

Dopo che il presidente della Germania, Frank-Walter Steinmeier, ha rivelato di aver avuto da parte di Kiev risposta negativa alla sua disponibilità di una visita nel Paese il governo ucraino, tramite il portavoce del presidente Oleksiy Arestovych, ha parlato della vicenda alla Zdf. E' stato precisato che da parte del presidente Zelensky non c'era nessuna volontà di "offendere" Berlino e che Kiev sarebbe pronta ad accogliere il cancelliere Olaf Scholz perché "può prendere decisioni pratiche incluso l'invio di armi".

Ore 13,50 - Truppe russe ammassate ad est

Immagini satellitari riprese dal Kiev Indipendent confermano che Mosca continua ad ammassare truppe ad est. Secondo quanto riportato dal quotidiano sono stati osservati schieramenti militari lungo l'autostrada 14-34 e il corridoio che conduce da Soloti e Valuyki nella Russia occidentale verso il confine con l'Ucraina.

Ore 13,40 - Ucraina: "A Kherson fucilate sette persone"

I russi avrebbero fucilato sette persone in un villaggio della regione di Kherson. Lo denuncia la procura generale ucraina citata da Unian. Successivamente i soldati avrebbero fatto saltare in aria una casa con i cadaveri al suo interno.

Ore 13,30 - A Dnipro 1.500 cadaveri di militari russi

"In obitorio ci sono più di 1.500 cadaveri di soldati russi che nessuno vuole portare via". Lo ha rivelato l vice sindaco di Dnipro Mykhailo Lysenko in un'intervista a Nastoyaschee Vremya. "Abbiamo già quattro frigoriferi intasati - spiega - speriamo che una delle madri russe possano venire a prendere i loro figli, che hanno cresciuto per tutta la vita".

Ore 13,20 - Zelensky: "Deportati più di 500mila ucraini"

"Le forze di occupazione russe hanno già deportato più di 500mila cittadini ucraini con la forza". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso al parlamento estone. Lo riporta Unian.

Ore 13,10 - Cina: "Biden non aggiunga benzina sul fuoco"

La comunità internazionale, incluso il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, dovrebbe aiutare a ridurre l'escalation del conflitto ucraino e non "aggiungere benzina sul fuoco" speculando sul "genocidio". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, citato da Tass. "E' necessario porre fine alle ostilità il prima possibile e fermare il conflitto per evitare una grave crisi umanitaria", ha detto in un briefing, rispondendo alla richiesta di commento di un giornalista sulla dichiarazione di Biden sul "genocidio causato dalle truppe russe". "Tutti gli sforzi della comunità internazionale dovrebbero mirare alla riduzione dell'escalation, non c'è bisogno di aggiungere benzina sul fuoco", ha detto Zhao, la questione ucraina dovrebbe essere risolta attraverso sforzi diplomatici. "La cosa più importante ora è che tutte le parti interessate dovrebbero rimanere calme e sobrie", ha concluso.

Ore 13 - Minacce a Di Maio, due indagati

Due persone sono indagate nell'ambito dell'inchiesta legata alle minacce arrivate via social al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. I carabinieri del comando provinciale di Roma, su delega della procura, hanno eseguito alcune perquisizioni domiciliari nei confronti dei due soggetti indiziati di essere gli autori delle minacce di morte e delle ingiurie pubblicate su Telegram a partire dallo scorso mese di marzo, quando il ministro si era espresso a favore delle politiche di sostegno al popolo ucraino. Nello specifico, i carabinieri della Sezione indagini telematiche del Nucleo investigativo di Roma, coordinati dalla procura della Repubblica di Roma, sono risaliti ad alcuni degli account da cui sono partiti gli attacchi, riconducibili a un 46enne della provincia di Milano e a un 48enne della provincia di Siracusa, che non apparterrebbero a frange estremiste. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati i telefoni cellulari probabilmente utilizzati per inviare i messaggi. Sono tutt’ora in corso accertamenti, fa sapere chi indaga, per identificare gli autori delle ulteriori minacce di morte pubblicate sui social.

Ore 12,40 - Putin: "Rifiuto di alcuni paesi occidentali ha colpito milioni di europei"

Il rifiuto di alcuni paesi occidentali della normale cooperazione e di parte delle risorse energetiche russe ha già colpito milioni di europei e ha colpito gli Stati Uniti. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin citato da Tass.

Ore 12,20 - Kiev: "Bombe al fosforo su Novodanylivka"

Le forze russe hanno attaccato con bombe al fosforo il villaggio di Novodanylivka, nella regione di Zaporizhzhia. È quanto denuncia il portavoce dell'amministrazione militare regionale, Ivan Ariefiev, citato dal Kiev Independent.

Ore 12 - Kazakistan si propone come Paese mediatore

"Il presidente Tokayev ha già proposto il Kazakistan come mediatore a tutti e due i presidenti, Putin e Zelensky, e siamo prontissimi ad accogliere i due leader per un incontro nel nostro territorio", credo che l'incontro "si possa tenere". Lo ha detto l'ambasciatore del Kazakistan in Italia Yerbolat Sembayev in un briefing con la stampa.

Ore 11,40 - Turchia: "Nostre navi pronte per evacuare Mariupol"

La Turchia ha messo a disposizione delle navi per l'evacuazione dalla città assediata di Mariupol e si aspetta dei progressi nei prossimi giorni. È quanto ha detto il ministro turco della Difesa nazionale, Hulusi Akar, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Tass. Su Mariupol "siamo in costante contatto con i ministeri della Difesa di Russia e Ucraina" e "come Turchia abbiamo fatto tutto il necessario per un'evacuazione sicura, compresa l'assegnazione di navi", ha detto il ministro turco, aggiungendo che "nei prossimi giorni ci saranno degli sviluppi positivi a questo riguardo".

Ore 11,25 - Ucraina: "Russia ha ordinato distruzione prove crimini"

"La leadership russa ha ordinato la distruzione di ogni prova di crimini commessi dal suo esercito in Ucraina". È quanto riferisce l'intelligence del ministero della Difesa ucraino, in un post pubblicato sui social network. Secondo quanto riferisce l'intelligence della Difesa ucraina, "dopo il genocidio del popolo ucraino a Bucha le truppe russe hanno cominciato a usare in Ucraina crematori mobili" e in particolare ce ne sarebbero 13 a Mariupol per disfarsi dei corpi di civili morti per le strade e, prosegue Kiev, "gli occupanti stanno provando a identificare tutti i potenziali testimoni delle atrocità".

Ore 11,20 - Kiev: "Nessuna informazione su resa militari"

Il portavoce del ministero della Difesa ucraino, interrogato sulla notizia diffusa dalla Russia secondo cui 1.026 marines ucraini si sarebbero arresi a Mariupol, ha detto ai giornalisti di non avere informazioni al riguardo

Ore 11,10 - Bombardamenti nella notte a Mariupol

La Russia ha continuato a bombardare nella notte la città ucraina di Mariupol, con attacchi anche contro il porto e l’acciaieria Azovstal. Lo riporta l’agenzia Dpa che cita fonti ucraine. Fonti militari hanno denunciato attacchi dell’artiglieria russa anche contro la città orientale Kharkiv.

Ore 11 - Mosca: "Kiev ha potenzialità per creare armi nucleari

Il viceministro degli Esteri della Federazione Russa Oleg Syromolotov ha dichiarato in un’intervista alla RIA Novosti che l’Ucraina ha una "base scientifica e produttiva seria per la creazione di armi missilistiche" lasciando intendere che tali armi possano essere anche nucleari. Il diplomatico ritiene infatti che la creazione di impianti di arricchimento dell’uranio e di trattamento del combustibile nucleare non sia "un’impresa insormontabile" per la parte ucraina. "L’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkov era tra le organizzazioni che stavano alle origini del programma nucleare sovietico e ha lavorato attivamente all’interno della sua struttura fino al crollo dell’Unione Sovietica - ha affermato Syromolotov, secondo il quale - lo sviluppo e la tecnologia sono rimasti".

 

 

Ore 10,30 - Nelle ultime 24 ore trovati 3480 ordigni inesplosi

Nelle ultime 24 ore gli artificieri del Servizio per le emergenze nazionale ucraino hanno trovato 3480 oggetti esplosivi e 2 bombe aeree. Lo comunica lo stesso Servizio per le emergenze Nazionale, precisando che la maggior parte degli ordigni è stata reperita nelle regioni di Kharkiv, Mykolaiv, Donetsk, Kiev e Sumy. In totale, dall’inizio dell’invasione, sono stati disattivati 58 mila di ordigni esplosivi e oltre 417 chili di materiale esplosivo.

Ore 10,15 - Mosca: "A Mariupol arresi 1.026 militari ucraini"

A Mariupol "1.026 militari ucraini della 36a Brigata dei Marines hanno volontariamente deposto le armi e si sono arresi", tra questi ci sono "162 ufficiali e 47 donne". Lo ha riferito il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, citato dalla Tass. In precedenza il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha parlato di oltre mille marine delle forze armate ucraine arresi. "Ci sono centinaia di feriti tra loro. Questa è la scelta giusta", ha scritto su Telegram.

Ore 10,10 - Kiev: "Uccisi 19.800 militari russi"

Secondo le stime delle forze armate ucraine, dall'inizio della guerra sono morti circa 19.800 soldati russi. Mosca avrebbe perso inoltre 158 aerei, 143 elicotteri, 739 carri armati, 116 lanciarazzi multipli Mlrs, e 7 navi.

Ore 10 - Macron: "Genocidio? Starei attento con le parole"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha evitato di usare la parola genocidio, utilizzata invece dal presidente Usa Joe Biden, in riferimento all'attacco russo in Ucraina. "Quello che sta succedendo è di una brutalità senza precedenti, ma allo stesso tempo guardo ai fatti e voglio cercare il più possibile di continuare a essere in grado di fermare questa guerra e ricostruire la pace, quindi non sono sicuro che l'escalation delle parole serva alla causa", ha detto a France 2 Macron.

 

 

Ore 09,40 - Di Maio: "Paghiamo costo guerra di Putin"

"Le sanzioni non hanno colpito la nostra economia o il nostro export", "noi stiamo pagando il costo della guerra di Putin non delle sanzioni". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a 'Radio anch'io', sottolineando che i costi dell'energia sono aumentati perché "quando Putin ha invaso l'Ucraina, le speculazioni finanziarie sono cresciute".

Ore 09,20 - Sindaco Mariupol: "100.000 persone in attesa di evacuazione"

Più di 100.000 persone a Mariupol sono in attesa di evacuazione. Lo ha detto il sindaco della città portuale ucraina assediata, Vadym Boichenko, in un intervento televisivo citato dai media internazionali.

Ore 09 - Leader ceceno: "Oltre 1.000 marine di Kiev si sono arrese a Mariupol"

"Più di mille marine delle forze armate ucraine si sono arrese oggi a Mariupol. Ci sono centinaia di feriti tra loro. Questa è la scelta giusta". Lo ha scritto sul suo canale Telegram il leader ceceno Ramzan Kadyrov, citato da Tass.

Ore 08,40 - Oggi niente corridoi umanitari

La vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk ha affermato che oggi non è stato possibile aprire corridoi umanitari per evacuare i civili che si trovano nelle città assediate dall'esercito russo. Lo riportano i media ucraini. "Nella regione di Zaporizhzhia, gli occupanti hanno bloccato gli autobus di evacuazione e nella regione di Luhansk violano il cessate il fuoco", ha detto la vicepremier, "lavoreremo per garantire che i corridoi umanitari riaprano il prima possibile".

Ore 08,20 - Almeno venti giornalisti uccisi in Ucraina

Almeno 20 giornalisti sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio. Lo ha riferito l'Unione nazionale dei giornalisti dell'Ucraina, citata da Bbc, precisando che si tratta delle morti confermate dall'ufficio del procuratore generale.

Ore 08 - Ucraina chiede sanzioni sul petrolio russo

"Oggi, nel mio discorso al parlamento e al popolo lituano, e allo stesso tempo a tutte le nazioni europee, ho sottolineato che il sesto pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia deve includere il petrolio". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, chiedendo di smettere di "moltiplicare pacchetti di sanzioni insufficientemente forti". "Solo l'abbandono da parte dell'Europa delle risorse energetiche russe e la completa restrizione del sistema bancario russo possono essere un argomento per la leadership russa per cercare la pace", ha aggiunto.

Ore 07,30 - Zelensky: "Impossibile indagare su completo uso di sostanze chimiche a Mariupol"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha affermato che "non è ancora possibile" trarre conclusioni al 100% sul tipo di sostanza utilizzata a Mariupol. "Considerimo con grande attenzione le segnalazioni di ieri sull'uso di una sostanza velenosa a Mariupol contro i difensori della città", ha detto nel suo discorso alla nazione. "Non è ancora possibile trarre conclusioni al cento per cento su che tipo di sostanza fosse. Ovviamente è impossibile condurre un'indagine completa e un'analisi completa nella città assediata. Tuttavia - ha sottolineato - date le ripetute minacce dei propagandisti russi di usare armi chimiche contro i difensori di Mariupol e l'uso ripetuto da parte dell'esercito russo di munizioni al fosforo in Ucraina, ad esempio, il mondo deve rispondere ora. Rispondere preventivamente. Perché dopo l'uso delle armi di distruzione di massa, qualsiasi risposta non cambierà nulla. E sembrerà solo un'umiliazione per il mondo democratico", ha aggiunto Zelensky.

Ore 07,20 - Biden: "Russia ha commesso genocidio"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ribadito la sua valutazione secondo cui la Russia ha commesso un genocidio in Ucraina. "L'ho chiamato genocidio perché è diventato sempre più chiaro che Putin sta cancellando l'idea di essere ucraini", ha detto ai giornalisti che gli chiedevano delle sue precendenti affermazioni. "E le prove stanno aumentando, è diverso da come era la scorsa settimana, più prove stanno venendo fuori", ha continuato. "Lasceremo che gli avvocati decidano a livello internazionale come qualificarlo, ma sicuramente a me sembra questo", ha aggiunto Biden.

Ore 07 - Dagli Usa altri 700 milioni di aiuti militari

Gli Stati Uniti dovrebbero annunciare l'invio di centinaia di milioni di dollari in nuova assistenza militare all'Ucraina. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione alla Cnn. L'importo finale dovrebbe essere vicino ai 700 milioni di dollari. Il nuovo pacchetto di aiuti porterebbe il totale a 3 miliardi di dollari destinati all'Ucraina dall'inizio dell'amministrazione Biden, inclusi i 2,5 miliardi forniti a Kiev dopo l'invasione della Russia.

Ore 06,30 - Zelensky propone scambio: Medvedchuk per soldati ucraini catturati dalla Russia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo aver annunciato l'arresto dell'oligarca Viktor Medvedchuk, il più stretto alleato di Putin in Ucraina, ha proposto alla Russia il suo rilascio in cambio di soldati ucraini catturati dalle forze russe. "Propongo alla Federazione Russa di scambiare quest'uomo" con uomini e donne ucraini prigionieri, ha detto Zelensky in un messaggio su Telegram.

Ore 06 - Arrestato oligarca filo Putin

In un'operazione speciale condotta dal Servizio di sicurezza dell'Ucraina è stato arrestato Viktor Medvedchuk, deputato dell'opposizione filo russa della 'Piattaforma di opposizione - Per la vita'. Lo ha annunciato sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando un'immagine di Medvedchuck ammanettato. Il deputato, che il 27 febbraio era fuggito dagli arresti domiciliari in cui si trovava con l'accusa di tradimento per il sostegno fornito ai separatisti del Donbass, ha stretti rapporti personali con Vladimir Putin. Il presidente russo è il padrino della figlia di Medvedchuk.