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Guerra in Ucraina, lunedì terzo round di negoziati. Sumy e Mariupol sull'orlo di una catastrofe. Biden chiama Zelensky | Diretta, foto e video

Gabriele Burini e Nicola Uras
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Ore 23.47 Gli hacker Anonymous attaccano le tv russe

Il gruppo internazionale di Anonymous avrebbe hackerato canali televisivi russi, trasmettendo video della guerra in Ucraina e invitando i russi a opporsi al genocidio russo in Ucraina. Lo riporta l'agenzia ucraina Ukrinform.

Ore 23.10 Famiglia uccisa a Irpin. Zelensky: "Puniremo tutti i responsabili"

Il presidente ucraino Zelensky ha condannato con durezza l'uccisione della famiglia di 4 persone in fuga da Irpin. "Oggi una famiglia di quattro persone, i genitori e due figli, sono rimasti uccisi a Irpin mentre cercavano di lasciare la città. Non perdoneremo. Non dimenticheremo. Puniremo tutti coloro che hanno commesso atrocità in guerra. Troveremo la feccia che ha bombardato le nostre città, la nostra gente, che ha sparato i missili, che ha impartito ordini. Non troverete un posto tranquillo su questa terra, se non la tomba".

22.30 Quasi 5mila persone arrestate nelle proteste in Russia

Sono almeno 4.510 le persone arrestate nelle città russe dove si sono tenute nuove manifestazioni contro l'invasione dell'Ucraina. A riferirlo sono stati attivisti per i diritti civili, precisando che 2.035 persone sono state fermate a Mosca, 1.150 a San Pietroburgo. Le proteste si sono svolte in oltre 60 città del paese

Ore 20.55 Raid aerei su Kharkiv. Colpita anche la torre Tv

Raid aerei russi hanno colpito attorno alle 19 locali diversi edifici militari e governativi a Kharkiv, tra cui la torre della Tv. Lo riferisce il consigliere del ministro degli Interni dell'Ucraina Anton Gerashchenko, su Telegram, precisando che i danni si stanno ancora valutando. Le forze ucraine hanno abbattuto due aerei russi, ha aggiunto. 

Ore 20.50 Medici Senza Frontiere: a Mariupol manca l'acqua e i negozi vengono saccheggiati

"Abbiamo sentito esplosioni in diverse aree della città, anche vicino all'ospedale. Molti palazzi hanno i vetri rotti. Abbiamo seri problemi con l'acqua che non si trova da nessuna parte. Non si trova il pane e la maggior parte dei negozi e dei supermercati sono stati saccheggiati" racconta un operatore di Medici Senza Frontiere a Mariupol.

Ore 20.10 Interrotta la connessione internet nella zona della centrale di Zaporizhzhia

I telefoni cellulari e la rete internet funzionano a singhiozzo a Enerhodar, la regione in cui si trova la centrale di Zaporizhzhia caduta venerdì in mano ai russi

 

Ore 19.10 Draghi a Zelensky: "Italia vuole fornire sostegno e assistenza"

Dopo il colloquio con il presidente Zelensky ,Mario Draghi spiega che "ha condannato gli attacchi della Russia ai civili e alle infrastrutture nucleari, ha riaffermato la volontà italiana di fornire sostegno e assistenza all'Ucraina e alla sua popolazione e ha ribadito come l'Italia sostenga l'appartenenza dell'Ucraina alla famiglia europea"

 

18.20 Zelensky: "Ho parlato con Draghi di adesione alle Ue"

 "Ho discusso con il presidente del Consiglio Mario Draghi del modo per contrastare l'aggressione. L'ho informato sui crimini della Russia contro i civili, sul terrorismo nucleare. E' stata sollevata la questione del sostegno all'Ucraina e dell'esame della nostra domanda di adesione in Europa". Lo fa sapere il presidente ucraino Zelensky via twitter.

17.50: Russia ai Paesi vicini: "Non ospitate gli aerei ucraini o sarete coinvolti"

Il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, avverte che qualunque Paese ospiti aerei militari ucraini "sarà coinvolto nel conflitto". "Sappiamo che ci sono alcuni aerei da combattimento in Romania e in altri Paesi confinanti. Vogliamo sottolineare che l'uso futuro di questi aerei contro la forze armate russe potrebbe essere considerato come un coinvolgimento di questi Paesi nel conflitto armato", ammonisce Mosca.

17.25 Ucraina: "Separatisti hanno sparato sui civili evacuati"

I nazionalisti ucraini del Battaglione Azov hanno sparato contro una colonna di civili evacuati da Mariupol: due persone sono morte e quattro sono rimaste ferite. Lo ha denunciato Eduard Basurin, portavoce della milizia separatista della Repubblica popolare di Donetsk.

 

17.05 Putin a Macron: "Non stiamo colpendo i civili"

 Il presidente russo, Vladimir Putin, ha "negato" che il suo esercito "stia prendendo di mira i civili" in Ucraina. Lo ha riferito l'Eliseo riportando i contenuti dell'ultimo colloquio telefonico - il quarto dall'inizio del conflitto - tra il leader e il presidente francese, Emmanuel Macron.

 

Ore 17 Putin a Macron: "Non attaccheremo le centrali nucleari"

Vladimir Putin ha detto oggi al presidente francese Emmanuel Macron di essere "pronto a rispettare le norme dell'Aiea sulla protezione delle centrali nucleari". Nella telefonata di un'ora e 45 minuti, secondo quanto riferisce l'Eliseo, Putin ha detto a Macron - che ha posto la questione della sicurezza delle centrali nucleari al primo posto del colloquio di oggi - che "non è sua intenzione procedere ad attacchi contro le centrali" in Ucraina.

Ore 16.10 Almeno 364 civili morti e 759 feriti da inizio invasione

In Ucraina sono almeno 364 i civili rimasti uccisi e 759 quelli feriti dal 24 febbraio, dall'inizio dell'offensiva militare russa. Queste le vittime civili registrate dal 24 febbraio fino al 5 marzo dall'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani anche se si teme che il bilancio delle vittime possa essere molto più grave.

Ore 15,20 - Colloquio Macron-Putin, lo zar: "Kiev non rispetta accordi"
Ennesimo colloquio telefonico tra il presidente francese Emmanuel Macron e il suo omologo russo Vladimir Putin. Il leader del Cremlino ha discusso anche del tema dei corridoi umanitari. Stando a quanto riferisce il Cremlino, "Putin ha richiamato l'attenzione sul fatto che Kiev non rispetta ancora gli accordi raggiunti su una questione umanitaria così grave". In particolare, "nonostante il regime del silenzio annunciato il 5 marzo dalla parte russa per fare uscire i civili da Mariupol e Volnovakha, i nazionalisti ucraini non hanno consentito l'evacuazione da queste città. E l'interruzione delle ostilità è stata nuovamente utilizzata solo per riorganizzare le forze e i mezzi. Il presidente francese è stato nuovamente invitato a collaborare attivamente con le autorità di Kiev per conformarsi alle norme del diritto internazionale umanitario", ha precisato il Cremlino. Putin ha anche informato Macron "nel dettaglio della provocazione organizzata dai radicali ucraini nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia con il coinvolgimento di un gruppo di sabotaggio. I tentativi di trasferire la responsabilità di questo episodio sull'esercito russo sono un elemento di cinica campagna di propaganda". Putin ha inoltre fatto sapere che la centrale è in condizioni di sicurezza.

Ore 14,20 - Bombardamenti durante corridoio umanitario a Mariupol
Il secondo tentativo di evacuare i civili dalla città di Mariupol è stato interrotto a causa dei bombardamenti russi. Lo ha riferito il consigliere del ministero dell’Interno, Anton Gerashchenko, specificando che le evacuazioni pianificate lungo i corridoi umanitari designati sono state interrotte a causa di alcuni attacchi che sarebbero in corso. "Non ci possono essere corridoi verdi perché solo il cervello malato dei russi decide quando iniziare a sparare e a chi", ha riferito su Telegram. Le evacuazioni erano previste dalle 12 ora locale, mentre il cessate il fuoco doveva essere in vigore dalle 10 alle 21 ora locale (dalle 9 alle 20 italiane). Anche nella giornata di ieri il cessate il fuoco previsto per Mariupol e Volnovakha è stato interrotto dagli attacchi russi.

Ore 14 - Ministro della Difesa ucraino: "Cremlino non vuole riconoscere il suo fiasco, nostra vittoria è vicina"
La comunità internazionale riceve l'appello del ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov: "Ripudiamo il nemico. Gli invasori non ci distruggeranno. Le forze armate ucraine, i cittadini, i volontari continuano a difendere il nostro paese, le nostre vite. L’economia del paese ormai è in funzione militare. Per combattere il paese deve lavorare ed ognuno deve fare la propria parte. Se dovete evacuare, trovate lavoro altrove, il vostro aiuto serve ovunque. Oggi l’Ucraina combatte per la libertà del mondo: bambini e donne salvano altri bambini ed altre donne, mentre voi esitate a chiudere lo spazio aereo. Come noi abbiamo smesso di avere paura della Grande Russia, così deve fare il resto del mondo. La vittoria è vicina. Gloria all’Ucraina. La situazione è sotto controllo nei punti chiave - prosegue - Abbiamo subito perdite, ma ogni nome e ognuno dei nostri eroi non sarà dimenticato. Il Cremlino non vuole riconoscere il suo fiasco. Ma l’ora è vicina. L’insoddisfazione e la demoralizzazione delle forze occupanti sta crescendo. Odessa è la nostra riserva strategica. Il Cremlino ha finalmente messo le carte sul tavolo: vuole distruggere il nostro paese, la nostra gente. Non ci riusciranno. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire i corridoi umanitari, portare la nostra gente lontano dai bombardamenti e fornire aiuti. Non abbandoneremo nessuno".

Ore 13,50 - Distrutto aeroporto di Vinnytsia da razzi russi
Nuovo attacco russo: questa volta ad essere colpito dai razzi è stato l’aeroporto della regione di Vinnytsia, che è andato completamente distrutto. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo video sui social, spiegando che i russi hanno lanciato otto missili contro l’aeroporto.

Ore 13 - Erdogan: "Subito cessate il fuoco e accordo di pace". Putin: "Solo se Ucraina accetta nostre richieste"
Erdogan chiede il cessate il fuoco alla Russia. Durante la telefonata con il presidente Putin, il capo dello Stato turco ha sottolineato "l’importanza di adottare misure urgenti per garantire un cessate il fuoco, aprire corridoi umanitari e firmare un accordo di pace". Lo riferisce l’agenzia di stampa turca Anadolu su Twitter. Erdogan ha dichiarato "di essere pronto a contribuire alla soluzione del problema dell’Ucraina con metodi pacifici il prima possibile". Durante l’incontro "è stato discusso l’attacco della Russia all’Ucraina e sono state valutate le relazioni tra Turchia e Russia". Dal canto suo, però, PutinI ha affermato che la sospensione dell’operazione militare russa in Ucraina è possibile solo se Kiev interrompe le ostilità e accetta le richieste della Russia. 

Ore 12,30 - Zelensky: "Russia pronta a bombardare Odessa". E torna a chiedere la no-fly zone
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito che la Russia ha intenzione di bombardare la città portuale di Odessa, che affaccia sul mar Nero. I russi, ha detto in un discorso, "si stanno preparando a bombardare Odessa. Sarà un crimine di guerra. I cittadini russi possono fare ancora la scelta giusta, tra la libertà e la schiavitù". Lo riporta Ukrainska pravda. Il presidente ha anche ribadito il suo appello a imporre una no-fly zone sull’Ucraina. La Nato ha escluso l’istituzione di una no-fly zone, che impedirebbe a tutti gli aerei non autorizzati di sorvolare l’Ucraina, affermando che rischierebbe di intensificare il conflitto coinvolgendo in modo diretto le forze armate di altri paesi.

Ore 11 - Telefonata Putin-Erdogan
Continuano i colloqui telefonici per il presidente della Russia, Vladimir Putin. Oggi è stata la volta dell'omonimo turco Tayyip Erdogan.  Lo riporta il canale televisivo turco TRT Haber in un tweet precisando che il colloquio telefonico è al momento in corso. Secondo la tv turca, al termine della conversazione è attesa una dichiarazione del presidente turco.

Ore 10,40 - Mosca apre il fuoco durante l'evacuazione di Irpin
I militari russi hanno aperto il fuoco sui civili mentre cercavano di evacuare dalla città di Irpin, nell’oblast di Kiev. Lo riporta Unian citando un corrispondente di Radio Svoboda. Almeno tre persone sarebbero rimaste uccise e una ferita.

Ore 10 - Zelensky: "Ucraina superpotenza dello spirito"
Consueto videomessaggio alla nazione di Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina. A distanza di dieci giorni dall’inizio della guerra, ha lodato le molte forme di resistenza che la gente ha scelto per opporsi all’invasione russa, definendo il paese "una superpotenza dello spirito". L’Ucraina, ha detto, ha reagito al "massimo delle sue possibilità", con i soldati che combattevano ma anche con le persone comuni che difendevano città, gli ospedali. Il presidente ucraino ha incoraggiato i residenti delle aree occupate a protestare, se possibile. L’Ucraina si è unita con "milioni di persone, che sono diventate un tutt’uno".

Ore 09,42 - Alle 12 l'evacuazione a Mariupol
Si terrà alle ore 12 l’evacuazione a Mariupoll: lo rende noto il governatore della regione dell'amministrazione regionale militare Pavlo Kyrylenko su Facebook. In testa alla colonna d’evacuazione ci sarà la Croce rossa e i cittadini possono lasciare la città con i mezzi propri. È assolutamente vietato deviare dal percorso umanitario stabilito.

Ore 09,30 - Confermati per domani i negoziati
Il negoziatore russo, Leonid Slutsky, ha confermato durante una trasmissione streaming di Soloviev Live YouTube che domani si svolgerà il terzo round dei colloqui negoziali con l’Ucraina. Secondo quanto riporta la Tass, in un’altra dichiarazione a Russia-24, Slutsky ha detto che "durante il secondo round, la parte ucraina ha dimostrato capacità negoziale. Si rendono conto che è in gioco la vita della popolazione, questa è la nostra comune priorità".

Ore 09 - Gran Bretagna: Mosca si sta riorganizzando per riprendere l'offensiva
Il cessate il fuoco proposto dalla Russia nella città ucraina di Mariupol, assediata dalle truppe di Mosca, è stato probabilmente un tentativo di darsi la possibilità di ripristinare le sue forze armate per riprendere l’offensiva. Lo riporta il ministero della Difesa britannico in un report dell’intellingence. Stando a quanto riferito, il cessate il fuoco aveva anche come obiettivo di "sviare la condanna internazionale". L’Ucraina ha affermato che le forze russe hanno continuato a bombardare i corridoi di evacuazione, ma la Russia ha incolpato i "nazionalisti" di Kiev per aver impedito ai civili di andarsene. E ancora: "Accusando l’Ucraina di aver infranto l’accordo, la Russia sta probabilmente cercando di spostare la responsabilità delle vittime civili presenti e future nella città", spiega ancora il ministero. 

Ore 08,14 - Sumy e Mariupol sull'orlo di una catastrofe
La situazione nella regione di Sumy e nella città di Mariupol è sull’orlo di una catastrofe umanitaria. E' quanto ha affermato a Ukraine-24 il consigliere del governo ucraino, Vadim Denisenko, specificando che attualmente non c’è elettricità o acqua nelle città di Akhtyrka e Trostyanets nella regione settentrionale di Sumy. La serata di ieri, tuttavia, è passata "in relativa calma". Lo riporta Sky News

Ore 07,30 - Colloquio Bennet-Scholz: "Stop guerra il prima possibile"
Novanta minuti di colloquio per ribadire la volontà di porre fine alla guerra il prima possibile. Ieri sera, a Berlino, si sono incontrati il premier israeliano, Naftali Bennet, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. A riferirne è stato il portavoce del capo del governo di Berlino, Steffen Hebestreit.

 

 

 Ore 07,15 - Negoziatore ucraino: "Oggi speriamo in corridoio umanitario per Kharkiv"
La speranza dell'Ucraina è che oggi ci sia un corridoio umanitario per Kharkiv: lo dice il capo della delegazione di negoziatori ucraini incaricati di trattare con la parte russa, David Arachamija. "Se Dio vuole ci sarà un corridoio domenica", ha dichiarato su Facebook rispondendo ad un’abitante di Kharkiv che raccontava di aver vissuto "10 giorni di inferno"

Ore 07,10 - Mosca vuole il controllo della diga della centrale idroelettrica di Kaniv
Le forze russe vogliono assumere il controllo della diga della centrale idroelettrica di Kaniv, situata circa 150 chilometri a sud di Kiev, sul fiume Dnipro. L’allarme arriva dallo stato maggiore delle forze armate ucraine: le unità russe - hanno riferito alle prime ore di oggi i militari - stanno tentando di tutto per penetrare nella periferia sud-occidentale della capitale Kiev. 

Ore 07,05 - Telefonata Biden-Zelensky
Si è tenuta alle prime ore dell'alba una telefonata tra i presidenti degli Stati Uniti e dell'Ucraina, Biden e Zelensky, per discutere delle sanzioni russe e dell’accelerazione dell’assistenza degli Usa all’Ucraina. La Casa Bianca ha precisato che la conversazione ha riguardato anche i colloqui tra Russia e Ucraina, ma non ha fornito altri dettagli. Volodymyr Zelensky, su Twitter, ha detto che "Nel quadro del costante dialogo ho avuto un altro colloquio con Biden. In agenda, la sicurezza, il sostegno finanziario all’Ucraina e il proseguimento delle sanzioni contro la Russia". 

 

 

Ore 07 - Cina: "Stop ad azioni che aggiungono benzina sul fuoco"
La Cina non vuole azioni che possano aggiungere ulteriore benzina sul fuoco. Lo ha detto il ministro degli Esteri cinese Wang Yi al segretario di Stato americano Antony Blinken. Di rimando, Blinken ha ricordato che il mondo sta guardando per vedere quali siano i Paesi che difendono i principi di libertà e sovranità. Lo ha riferito il ministero degli Esteri cinese, riferendo della conversazione telefonica avvenuta tra Washington e Pechino sabato. Wang ha inoltre chiesto l’avvio di negoziati per risolvere la crisi immediata, nonché colloqui sulla creazione di un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato. Il ministro cinese ha poi sottolineato che Stati Uniti ed Europa dovrebbero prestare attenzione all’impatto negativo dell’espansione verso est della Nato sulla sicurezza della Russia.

Ore 01 - Mastercard sospende i servizi in Russia
Mastercard sospende i servizi in Russia. In particolare, le carte emesse in Russia non funzioneranno più al di fuori del paese e, viceversa, le carte emesse al di fuori della Russia non funzioneranno più in Russia.