Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Guerra Ucraina-Russa, le ultime notizie: allarme nucleare, bombardamenti, morti, feriti e trattative | Diretta, foto e video

Giuseppe Silvestri e Nicola Uras
  • a
  • a
  • a

Ore 20.30 - La versione di Mosca: "Occidente vuole la guerra"
Il ministro della Difesa russo, Serghei Shoigu, ha osservato che i negoziati per una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina "non sono andati oltre il punto di partenza»" «Washington e i Paesi occidentali, invece di costringere il regime di Kiev a fermare il genocidio contro la popolazione del sud-est del loro Paese, hanno iniziato a rifornirlo di armi e munizioni, preparandosi a risolvere il conflitto con la forza", ha denunciato Shoigu parlando con il segretario generale dell’Onu, Antonio Gueterres.

Ore 20 Suonano le sirene d’allarme a Kiev
Sirene antiaereo stanno risuonando in questo momento a Kiev. Lo annuncia sul proprio profilo Telegram la municipalità della stessa capitale ucraina invitando i cittadini ad andare nei rifugi.

Ore 19.20 Bloccato accesso a Facebook in tutta la Russia
L’authority russa per il controllo dei media, Roskomnazdor ha bloccato l’accesso in tutto il Paese a Facebook. Lo ha annunciato l’agenzia Ria Novosti. Anche Twitter dovrebbe subire la stessa sorte.

Ore 18.45 Kiev: mediatori internazionali al prossimo round di colloqui
L’Ucraina chiede la partecipazione di mediatori internazionali ai negoziati con la Russia, quando riprenderanno per un terzo round, già questo fine settimana. 

Ore 18 Von der Leyen: "Pronti a nuove sanzioni"
"Noi sappiamo che il conflitto è tutt’altro che finito e restiamo pronti a adottare ulteriori sanzioni se Putin non si fermerà e tornerà indietro dall’invasione". Lo dice la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in una dichiarazione congiunta con il segretario di Stato Usa Antony Blinken.

Ore 17.40 In Italia arrivati oltre 9mila profughi
Sono 9.058 i cittadini ucraini entrati in Italia dall’inizio del conflitto fino alle ore 8 di oggi: 4.484 donne, 1.041 uomini e 3.533 minori. Lo rende noto il Viminale, spiegando che le principali destinazioni sono Roma, Milano, Bologna e Napoli.

Ore 17.20 Putin: "Intesa se Kiev accetta tutte nostre condizioni"
Vladimir Putin ha detto nel colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Olaf Scholz che un’intesa con Kiev è possibile solo "se tutte le richieste russe" vengono soddisfatte.

Ore 16.50 Usa e Ue vogliono escludere la Russia da Fmi
Stati Uniti e l’Unione europea sono al lavoro per attuare tutte le misure per impedire alla Russia di beneficiare dei suoi diritti di prelievo speciali del Fondo monetario internazionale (Fmi). Lo rende noto l’agenzia Reuters che cita fonti del Tesoro americano.

Ore 16.10 Kiev smentisce Mosca: "Zelensky non è fuggito"
L’Ucraina ha smentito la notizia diffusa da media russi secondo la quale il presidente Zelensky si sarebbe spostato in Polonia. "Il presidente è ancora a Kiev" ha pubblicato sul profilo twitter la Rada, il parlamento ucraino.

15.55 Dalla Svizzera altre sanzioni contro Mosca
La Svizzera ha varato un ulteriore pacchetto di sanzioni contro la Russia, allineandosi a tutte le altre misure decise dalla ue. In particolare Berna escluderà dal sistema Swift una serie di banche di Mosca e vieterà ogni transizione finanziaria con la Banca centrale russa.

Ore 15.30 I colloqui Russia-Ucraina riprendono nel fine settimana
I colloqui tra Russia e Ucraina per un cessate il fuoco riprenderanno già durante il fine settimana, in anticipo rispetto al primo annuncio. Lo avrebbe riferito Vladimir Putin al cancelliere tedesco Olaf Scholz, secondo i media russi

Ore 14.50 Anche Bbc Russia non è più visibile a Mosca
Continuano a chiudere - o meglio a essere oscurati - i media russi che raccontano la guerra. Adesso anche Bbc Russia non è più visibile, La lista di proscrizione si allunga ogni giorno.

Ore 14.10 Oggi riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu terrà oggi una riunione d’emergenza sulla guerra in Ucraina. Lo riferiscono fonti diplomatiche.

Ore 14 Nato: i prossimi giorni saranno peggio, con più morti
"È probabile che i giorni a venire siano peggiori, con più morti, più sofferenza e più distruzione", ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, al termine del Consiglio Nato sulla guerra in Ucraina. Parlando dell’ipotesi della no fly zone sull’Ucraina, ha anche aggiunto che la Nato non dovrebbe operare sui cieli ucraini.


Ore 13.40 Onu, oltre 1,2 milioni di persone già in fuga dall’Ucraina
Sono oltre 1,2 milioni le persone fuggite dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, secondo i numeri diffusi dall’Alto commissariato Onu per i rifugiati. L’Onu stima che potrebbero essere quattro milioni di persone a voler fuggire dal Paese.

 

Ore 12.50 Putin: "Altre sanzioni peggioreranno le cose"

Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato in una riunione del suo governo trasmessa dalla tv statale Rossiya 24. Putin ha avvertito i Paesi vicini di "non esacerbare la situazione" imponendo ulteriori sanzioni al suo Paese. "Non abbiamo cattive intenzioni contro i nostri vicini", ha detto. Ma il governo "non vede la necessità" che i Paesi vicini intraprendano ulteriori azioni che "peggiorino i nostri rapporti". "La mancata collaborazione", ha detto il presidente, "è un male per tutti".

Ore 12.10 - Le truppe russe entrano a Mykolayiv sul mar Nero
Le truppe russe sono entrate per la prima volta nella città portuale ucraina di Mykolayiv, sul Mar Nero, a metà strada tra Kherson, caduta nei giorni scorsi, e Odessa. Lo hanno affermato le autorità regionali, riferisce il sito del Telegraph.

Ore 11.40 Italia, tamponi e vaccini per i profughi che giungono dall’Ucraina

 Tamponi e vaccini per i profughi che giungono dall’Ucraina: il ministro della Salute Roberto Speranza allerta le ASL di tutta Italia per un piano sanitario in vista degli arrivi dalle zone di guerra. Lo riporta il Corriere della Sera.

Ore 10.40 Il prezzo del gas torna a salire

Le quotazioni del gas aumentano ancora. Ad Amsterdam il prezzo, dopo un avvio sotto i 150 euro a Mwh, è passato a 175. Un incremento quasi del 9%, comunque ancora lontano dai 200 euro. A Londrea rialzo dell'8%.

Ore 10.15 - A Chernihiv uccisi 47 civili

Sono almeno 47 i civili morti nell'attacco russo a Chernihiv. Il bilancio iniziale era di 33 vittime, ma nelle ultime ore è cresciuto ulteriormente. Le operazioni di soccorso erano state interrotte a causa dei bombardamenti.

Ore 10 - Oltre 9mila i soldati russi morti finora in guerra

Secondo le forze armate ucraine, sono oltre 9mila i soldati russi morti dall'inizio dell'invasione. Il numero esatto comunicato è 9.166. I russi in combattimento avrebbero perso 33 aerei, 37 elicotteri, 251 carri armati, 105 pezzi di artiglieria, due navi e tre droni.

Ore 9 - Distrutta la centrale elettrica di Okhtyrka

La città di Okhtyrka è senza luce ed elettricità. Le forze aeree russe hanno distrutto la centrale elettrica. Il presidente della regione, Dmytro Zhyvytsky, su Telegram ha scritto che "stiamo cercando di capire come portare le persone fuori dalla città con urgenza perché nel giro di un giorno i condomini si trasformeranno in una fredda trappola di pietra senza acqua, luce ed elettricità".

Ore 8.30 - I russi prendono il controllo della centrale nucleare

L'amministrazione militare regionale della zona di Enerhodar, ha comunicato che i russi hanno preso il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che fornisce energia elettrica al 25% del Paese. Il personale sta comunque garantendo il funzionamento dell'impianto

Ore 8 - Il ministero della Salute: tampini e vaccini ai rifugiati

Importante presa di posizione del ministero della Salute italiani che ha messo in allerta le Regioni, invitandole a predisporre risorse per garantire tamponi e vaccini ani Covid ai rifugiati dell'Ucraina. Il ministero chiede di "allertare le Aziende Sanitarie Locali ai fini della individuazione e predisposizione di risorse necessarie all'esecuzione di test diagnostici e alla somministrazione di vaccini anti-Covid e altre vaccinazioni di routine per tale popolazione a rischio".

Ore 6 - Finalmente l'annuncio: centrale nucleare sotto controllo
Dipartimento dell’Energia ed esperti hanno ridimensionato l’allarme sull'incendio alla centrale d'energia di Zaporizhzhia, attaccata dai soldati russi. Le fiamme non hanno aggredito le strutture della centrale. Secondo la American Nuclear Society "la reale minaccia per le vite degli ucraini continua a essere l’invasione e il bombardamento del Paese da parte della Russia".

Ore 4.54 - Sventati tre attentati a  Volodymyr Zelensky

Il Times sostiene che il leader dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, è sopravvissuto ad almeno tre attentati. Due tentativi di omicidio da parte dei mercenari del Wagner Group, uno da parte del commando dei ceceni. A Kiev ci sarebbero 400 membri del Vagner Group con una lista di 24 nomi di persone da eliminare.

Ore 4.35: L’Aiea: le strutture fondamentali della centrale non sono compromesse
Le strutture portanti della centrale nucleare di Zaporizhzhia, bersagliata con alcuni colpi dall'esercito russo, "non sono state compromesse dall'incendio che si è sviluppato". L'Aiea, Agenzia Onu per l'energia atomica, spiega che il personale la sta mettendo in sicurezza. Confermata quindi la notizia di circa un'ora prima diramata dalla tv ucraina che aveva annunciato la messa in sicurezza.

Ore 2.31 - Colpita la centrale nucleare di Zaporizhzhia

Il portavoce della centrale, Andrei Tuz, citato da vari media, ha confermato la notizia anticipata dal sindaco di Enerhodar: la centrale è stata colpita. E' la più grande in Europa e sarebbe stata bersagliata con dei colpi che avrebbero causato un incendio. Se esplodesse sarebbe dieci volte peggio di Chernobyl. Vicino al sito della centrale sono stati rilevati alti livelli di radiazioni. La struttura il 25% della produzione di energia del paese.