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Guerra in Ucraina, il colonnello Skab: "Uccisi 3.500 soldati russi. La Croce Rossa porti via i corpi. Distrutti 14 aerei, 102 carri armati, 8 elicotteri, 15 cannoni e 536 blindati".

Julie Mary Marini
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"Abbiamo ucciso almeno 3.500 militari russi". Sono parole di Volodymyr Skab, il colonnello ucraino addetto militare dell'ambasciata ucraina in Italia. Nel corso di una conferenza stampa ha riferito quelle che sono le perdite dell'esercito invasore. Secondo la versione ucraina le forze russe avrebbero perso "14 aerei, 102 carri armati, 8 elicotteri, 536 blindati, 15 cannoni. Sono morti 3.500 militari russi, uccisi sul territorio ucraino, e circa 200 soldati sono stati catturati". Un bilancio che se confermato sarebbe davvero pesante per la milizia di Vladimir Putin. Il premier russo era convinto che la guerra si sarebbe risolta in pochi giorni, invece la resistenza ucraina si sta rivelando preparata e spietata. 

Il colonnello Skab ha spiegato che l'Ucraina ha lanciato un appello alla Croce Rossa internazionale per portare via i corpi dei soldati russi che sono stati uccisi sul campo di battaglia. Il colonnello ha confermato che tutte le principali città del Paese sono ancora sotto controllo ucraino e che la Russia non ha raggiunto il suo obiettivo: "Soltanto la città di Chernobyl è stata conquistata".