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Guerra in Ucraina: militari della Russia a Kiev. Morti, feriti e fughe dalle città | LA DIRETTA

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Ore 23,45 - Russia: "Sanzioni a Putin e Lavrov dimostrano impotenza occidente"
Le sanzioni personali dell’Occidente contro il presidente Vladimir Putin e il ministro degli Esteri Sergey Lavrov rivelano la sua impotenza. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, stando a quanto riferisce l’agenzia Tass. "Le sanzioni sono un esempio e una dimostrazione di totale impotenza dei paesi occidentali", ha detto in un’intervista alla TV russa Channel One.

Ore 23,35 - Zelensky: "Stanotte si decide il nostro destino"
"Questa sarà la notte più difficile. Il nemico andrà dappertutto. Dobbiamo resistere. La notte sarà molto dura, ma arriverà l’alba". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso alla nazione. "Questa notte sarà più dura del giorno. Molte città del nostro stato sono sotto attacco: Chernihiv, Sumy, Kharkiv, i nostri ragazzi e ragazze nel Donbass, le città del sud" ha detto Zelensky, rivolgendo "un’attenzione particolare a Kiev. I russi attaccheranno Kiev e il nemico userà tutta la sua potenza su tutti i fronti per rompere la nostra difesa, ha proseguito, sottolineando però che "non possiamo perdere la capitale. Il nostro destino si decide stanotte".

Ore 23,24 - Forze armate Kiev: "Invasori non hanno raggiunto gli obiettivi"
"Le forze di difesa dell’Ucraina stanno frenando l’invasione russa. In questo momento, l’avversario non ha raggiunto gli obiettivi strategici prefissati". È il bollettino diramato sui social dallo stato maggiore di Kiev che segnala come il tentativo principale delle forze di Mosca sia quello di "circondare la capitale dell’Ucraina". Tuttavia, riferiscono i militari ucraini, "le forze di difesa della città di Kiev mantengono saldamente le loro posizioni".

Ore 23,19 - Siti Governo russo e Cremlino offline ma 
Problemi informatici ai siti del Governo russo e del Cremlino: secondo quanto riporta IsItDownRightNow, i siti del governo di Mosca e quello del Cremlino sono offline, così come anche i siti di informazione come Rt e Moscow Times non sono raggiungibili.

Ore 22,50 - Ucraina pronta a negoziare il cessate il fuoco
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è pronto a negoziare un cessate il fuoco per la pace. "Abbiamo accettato la proposta del presidente della Federazione russa. Durante queste ore, le parti si consultano sul luogo e l’ora del processo negoziale. Prima iniziano i negoziati, maggiori sono le possibilità di riprendere la vita normale". Così il portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Ukrainska Pravda.

Ore 22,40 - Nuove esplosioni a Kiev
Suonano ancora le sirene a Kiev e sono state registrate anche nuove esplosioni: lo rende noto il giornalista Christopher Miller, che ha scritto su Twitter: "Allarme raid aereo a Kiev. E missili lanciati sulla capitale. Ho contato tre grandi attacchi negli ultimi cinque minuti. Fuori dalla mia finestra vedo il cielo illuminarsi. Un fragore di esplosioni che risuonano in tutta la città". La Bbc ha annunciato che l’emittente locale Pryamoy TV ha interrotto la programmazione e sullo schermo è comparso il messaggio: "Torneremo dopo che l’allarme del raid aereo sarà terminato".

Ore 22,34 - Truppe russe entrano a Melitopol
Continua senza sosta l'avanzata della Russia in Ucraina: le truppe russe sono entrate nella città di Melitopol, nel sud est del Paese, senza incontrare resistenza nemica. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo citato dalla Interfax.

Ore 22,00 - Gli Usa sanzionano Putin e Lavrov
Anche gli Usa sanzioneranno il presidente della Russia, Vladimir Putin, e il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden li sanzionerà direttamente, assieme ad altri alti funzionari di Mosca, per l’invasione dell’Ucraina. Lo ha confermato il portavoce della Casa Bianca Jen Psaki. Psaki ha spiegato che Biden è arrivato alla decisione di sanzionare Putin "nell’ultima giornata o quasi, in linea con la decisione dei nostri alleati europei". Per Putin scatta anche il divieto di ingresso nel Paese.

Ore 20,15 - Raid a Kiev, uccisi 4 civili
E' di 4 civili morti e di 15 feriti il bilancio del raid aereo delle forze russe nella regione centrale di Kiev, in Ucraina. Lo ha detto l’amministrazione regionale in una nota. Le vittime si sono registrate in un villaggio del distretto di Vyshgorod a nord della capitale ucraina. La Guardia nazionale, la polizia nazionale e la Difesa territoriale continuano a respingere l’offensiva delle forze russe.

Ore 20,00 - Draghi: "Pronti a fare la nostra parte"
L'Italia è pronta a fare la sua parte: parola del presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante il suo intervento in videoconferenza al Vertice Nato. "L’Italia è uno dei più importanti contributori di truppe alle operazioni Nato: siamo pronti a fare la nostra parte, come sempre, per mettere a disposizione le forze necessarie. Nei confronti dell’operazione militare russa, la reazione deve essere determinata per evitare qualsiasi ambiguità e contrastare una narrativa di disinformazione. Abbiamo condannato con la massima fermezza l’attacco di una brutalità ingiustificata della Russia all’Ucraina. Il comportamento russo è la più grave minaccia alla sicurezza euro-atlantica da decenni e soprattutto alla nostra democrazia e libertà.La nostra unità è e sarà sempre la risposta più forte. Manteniamo una posizione coesa e decisa".

Ore 18,50 - Stoltenberg: "Obiettivi della Russia non sono limitati a Ucraina"
E' un Jens Stoltenberg molto duro quello che si è presentato in conferenza stampa. Il segretario generale della Nato ha fatto un "appello alla Russia per porre fine a questa insensata guerra, a ritirare tutte le proprie forze dall’Ucraina tornando al dialogo e allontanandosi dalle aggressioni. Gli obiettivi del Cremlino non sono limitati all’Ucraina. La Russia denuncia apertamente l’ordine della sicurezza europea. La situazione è fluida e in evoluzione: la Nato monitora la situazione ed è in stretto contatto con il governo ucraino. La Russia e la Bielorussia saranno ritenute responsabili delle proprie azioni: la Russia come l’aggressore e al Bielorussia come il complice. Anche se questo significherà dover pagare un prezzo. Il popolo russo deve sapere che la guerra del Cremlino contro l’Ucraina non renderà più sicura la Russia e più rispettata nel mondo, non porterà a u futuro migliore per i loro figli".

Ore 18.20 - Consiglio Unione Europea congela i beni a Putin e Lavrov
Il Consiglio degli Esteri dell'Unione Europea ha approvato il congelamento dei beni del presidente russo, Vladimir Putin, e del ministro degli esteri, Sergey Lavrov. Lo riferisce su Twitter il ministro degli Esteri della Lettonia, Edgars Rinkevics. Sale l'attesa, intanto, anche per il terzo pacchetto di sanzioni che sta preparando l'Unione Europea in queste ore. A quanto si apprende, la misura sarebbe stata spinta da alcuni Stati membri, provocando inizialmente una certa irritazione della presidenza francese.

Ore 18,00 - Russia esclusa dall'Eurovision
La Russia è stata esclusa anche dall'Eurovision Song Contest: "Il Comitato Esecutivo dell’Ebu ha preso la decisione a seguito di una raccomandazione fatta oggi dall’organo di governo dell’ Eurovision Song Contest, il Reference Group, sulla base delle regole dell’evento e dei valori dell’Ebu - si legge in una nota del consorzio delle tv pubbliche europee - La raccomandazione del Reference Group è stata supportata anche dal comitato televisivo dell’EBU. La decisione riflette la preoccupazione che, alla luce della crisi senza precedenti in Ucraina, l’inclusione di una entry russa nel Contest di quest’anno getterebbe discredito sulla manifestazione. Rimaniamo impegnati a proteggere i valori di una competizione culturale che promuove lo scambio e la comprensione internazionale, riunisce il pubblico, celebra la diversità attraverso la musica e unisce l’Europa su un unico palco".

Ore 17.20 - Federazione Russa estromessa da Consiglio d'Europa
Il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, presidente in esercizio del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, ha annunciato che la Russia è stata estromessa dal Consiglio D'Europa. "Il Comitato, di cui l’Italia ha la presidenza, ha preso la decisione di estromettere dalla propria membership la Federazione Russa, ai sensi dell’articolo 8 dello Statuto del Consiglio d’Europa. L’Italia ritiene che si tratti di una misura necessaria alla luce dell’inaccettabile aggressione militare russa ai danni dell’Ucraina, che costituisce una grave violazione del diritto internazionale".

Ore 15.50 - Putin chiede all'esercito ucraino di prendere il potere a Kiev
Il presidente russo Vladimir Putin ha esortato l'esercito ucraino a prendere il potere a Kiev, rimuovendo il presidente Zelensky e la "banda di drogati e neonazisti" al governo dell'Ucraina. 

Ore 14.40 - Il ministro russo dell'Industria "Abbiamo sostituzioni per tutti i beni importati"
La Russia sostituisce alcuni beni che prima importava dal 2014, ed è "preparata a ogni possibile sviluppo". Così una nota del ministero dell'Industria di Mosca: Abbiamo la possibilità di sostituire qualsiasi prodotto importato"

Ore 14.10 - Cremlino: siamo pronti a colloqui sulla neutralità dell'Ucraina
La Russia è pronta a inviare una delegazione a Minsk per colloqui con l'Ucraina. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Come sapete, oggi il presidente dell'Ucraina Zelensky ha annunciato la sua disponibilità a discutere dello status neutrale dell'Ucraina", ha riferito. "In risposta, Vladimir Putin è pronto a inviare a Minsk una delegazione russa a livello di rappresentanti dei ministeri di Difesa ed Esteri e dell'amministrazione presidenziale per negoziati con la delegazione ucraina".

Ore 13.30 - Cancellato GP Russia di Formula 1
Anche il Gran Premio di Russia di Formula 1, che era in programma a Sochi dal 23 al 25 settembre, è stato annullato. La notizia è stata resa nota dagli organizzatori della Formula 1. "Il Campionato del mondo di Formula 1 FIA visita Paesi di tutto il mondo, con una visione positiva, per unire le persone, unendo le Nazioni. Osserviamo gli sviluppi in Ucraina con tristezza e shock e speriamo in una soluzione rapida e pacifica. Ieri sera la Formula 1, la FIA e le squadre hanno discusso della posizione attuale, del nostro sport e sono giunte alla conclusione, inclusa l’opinione di tutte le parti interessate, che è impossibile tenere il Gran Premio di Russia nelle circostanze attuali".

 

 

Ore 13.10 - Zelensky chiede a Putin di negoziare

Vladimir Zelensky, presidente dell’Ucraina, avrebbe chiesto che al leader russo Vladimir Putin di tornare al tavolo dei negoziati. Lo riporta Sky News. In precedenza, un portavoce di Zelenskyy aveva affermato che l’Ucraina resta aperta a discutere del suo status di neutralità con la Russia.

 

Ore 12.05 L'Uefa toglie la finale Champions a San Pietroburgo: si giocherà a Parigi

Il Cremlino ha definito "una vergogna" la decisione della Uefa di spostare la sede della finale della Champions League da San Pietroburgo a Parigi, come conseguenza dell’offensiva russa contro l’Ucraina. "San Pietroburgo avrebbe potuto offrire le migliori condizioni possibili per lo svolgimento di questo evento calcistico", ha dichiarato in un punto stampa il portavoce Dmitry Peskov.

 

Ore 11.05 - Draghi: "Zelensky e la sua famiglia obiettivo della Russia"

Il premier Mario Draghi si commuove quando ricorda che il presidente ucraino "Zelensky è nascosto in qualche parte di Kiev. Ieri quando ci siamo collegati ha detto che lui non ha più tempo e che lui e la sua famiglia sono l’obiettivo dell’invasione russa", dice Draghi parlando a braccio durante l’informativa alla Camera.

 

 

Ore 10.55 - Kiev, si spara nella zona governativa

Spari nella "zona governativa" di Kiev. Lo riferisce l’agenzia Ap.

Ore 10.35 - Conferma ministero della Difesa: russi a Kiev
Unità militari russe sono entrate a Kiev, secondo il ministero della Difesa ucraino. "Sabotatori" russi nel distretto di Obolon nella zona nord della capitale ucraina, fa sapere il ministero su Facebook. 

Ore 9.40 - Mosca: pieno controllo di Chernobyl
"Ieri unità delle forze aviotrasportate russe hanno preso il pieno controllo del territorio nell’area della centrale nucleare di Chernobyl" lo ha affermato il generale russo, Igor Konashenkov.

Ore 8.55 - Pacchetto sanzioni, la prossima riunione Ue
Alle 15 si riuniranno a Bruxelles i ministri degli Esteri dell’Unione europea per adottare formalmente il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, che lascia fuori quelli che erano ritenute misure pesanti: l’esclusione di Mosca dal sistema Swift per la transazioni nazionali e il settore energetico. Un risultato dettato, secondo le fonti di Bruxelles, dalle pressioni di Italia, Francia e Germania. Si lavora tuttavia già a un terzo pacchetto che potrebbe includere anche questi elementi.

Ore 8.06 Carri armati russi entrano a Kiev
Il ministero della Difesa ucraino: i russi hanno sequestrato due carri armati ucraini, hanno indossato le uniformi ucraine e li stanno muovendo verso il centro di Kiev. Dietro, una colonna di blindati russi.

 

Ore 7,40 Zelensky: "Russia attacca anche obiettivi civili"

 In questa "guerra totale", afferma il presidente ucraino Zelensky, "alle 4 le forze russe hanno continuato a lanciare attacchi con missili sul territorio dell’ Ucraina, dicono che colpiscono solo obiettivi militari, ma sono bugie". "Nel cielo di Kiev - prosegue - c’è stato un bombardamento. Un incendio in un edificio residenziale"

 

 

Ore 7.30 - Il presidente ucraino Zelensky: "Soli a combattere la Russia"

"La Russia prima o poi dovrà parlare con noi. Parlare di come possiamo porre fine ai combattimenti e fermare l’invasione. Prima inizierà questa conversazione, minori saranno le perdite per la Russia stessa". Lo ha detto questa mattina in presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso televisivo. Allo stesso tempo, il presidente ha ribadito di essere "riconoscente alle nazioni che ci sostengono" sottolineando però che l’Ucraina ha bisogno di "essere aiutata in maniera concreta e non solo a parole". "Noi siamo soli a difendere la nostra nazione. Chi si appresta a combattere con noi? Non vedo nessuno. Chi è pronto a dare all’Ucraina l’assicurazione di entrare nella Nato? Tutto il mondo ha paura di farlo" ha detto Zelensky.

 

Ore 6.15 Il primo bilancio: 137 ucraini civili morti

Zelensky: "Sono 137 ucraini morti nel primo giorno di guerra. I nostri cittadini che hanno perso la vita, sono eroi"