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Guerra in Ucraina, l'annuncio registrato di Putin e il bilancio sui primi morti e feriti

Julie Mary Marini
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L'annuncio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia potrebbe essere un video registrato. E' il Guardian a sostenere che la trasmissione del messaggio non è avvenuta in diretta. Secondo alcuni osservatori, infatti, il video sarebbe stato registrato nella giornata di lunedì. Dall'analisi dei metadati sembra che il file sia stato caricato proprio il 21 febbraio. Sarebbe la conferma che Vladimir Putin aveva deciso da tempo di invadere l'Ucraina

Dopo le notizie iniziali sulle vittime dei bombardamenti, a centinaia secondo alcuni media americani, arriva quello che sembra essere il primo bilancio. Secondo la Bbc sarebbero almeno sette le prime vittime della guerra, nove le persone ferite e una ventina i dispersi. Un bilancio che purtroppo è destinato a peggiorare nelle prossime ore. Intanto Denis Pushilin, capo dell'autoproclamata repubblica separatista di Donetsk, è intervenuto nel canale televisivo Rossiya 24. Ha assicurato che "tutto questo finirà molto presto. Le nostre città, le città della Repubblica popolare di Donetsk, saranno liberate in un futuro molto prossimo", sottolineando, dunque, che almeno su quella fetta di territorio l'operazione russa sarà veloce ed efficace, ovviamente dal suo punto di vista. L'obiettivo è conquistare i confini amministrativi delle due regioni, quelli antecedenti alla guerra del 2014

Allerta anche da parte dell'ambasciata cinese in Ucraina. I diplomatici hanno invitato i loro connazionali a rimanere in casa e restare calmi, visto quando sta accadendo. Hanno annunciato che sono stati registrati i primi bombardamenti e sono in corso operazioni militari. Restare nelle abitazioni lontani da porte e finestre ed esporre la bandiera cinese sulle auto in caso si debba uscire per motivi non rinviabili. Per le ore 12 è annunciata una conferenza stampa del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Alle 14.15, invece, sarà Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, a incontrare i rappresentanti dell'informazione.