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Crisi Ucraina, la Farnesina: "Gli italiani lascino il Paese"

Nicola Uras
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Un funzionario Usa coperto da anonimato ha detto che gli Stati Uniti hanno raccolto informazioni di intelligence secondo cui la Russia guarda a mercoledì come data ultima per un'azione militare in Ucraina. Soffiano dunque venti di guerra e l'allarme è scattato in tutto il mondo. Un attacco da parte degli oltre 100.000 soldati russi, attualmente sistemati vicino all'Ucraina, "potrebbe verificarsi da un giorno all'altro", ha detto ai giornalisti Jake Sullivan, consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca a Washington. 

 

 

La stessa Russia ha iniziato a ridurre il suo personale diplomatico a Kiev. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Mosca. "Temendo possibili provocazioni da parte del regime di Kiev o di paesi terzi, abbiamo deciso di ottimizzare il personale diplomatico russo presente in Ucraina", si legge in una nota. Nelle prossime ore Putin e Biden avranno un colloquio telefonico su iniziativa Usa. Nel colloquio telefonico avuto oggi con il ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov Il segretario di Stato Usa ha "chiarito che una strada diplomatica resta aperta", ma che "richiederà che Mosca attui una de-escalation e si impegni in discussioni in buona fede". Il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Ned Price, ha aggiunto che Blinken ha ribadito che "se Mosca dovesse perseguire il cammino dell'aggressione di un'invasione dell'Ucraina, questo porterebbe a una risposta transatlantica risoluta, massiccia e unita". 

 

 

Intanto nel corso della riunione di coordinamento sulla situazione in Ucraina presieduta alla Farnesina dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, è stato deciso - d’intesa con le Ambasciate dell’Unione Europea presenti nel Paese - di far rientrare il personale italiano non essenziale della nostra sede diplomatica a Kiev, che resterà in ogni caso pienamente operativa. Lo rende noto la Farnesina.