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Pelè, l'indiscrezione dal Brasile: "Il cancro si è diffuso. Metastasi a fegato, intestino e polmoni"

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Il Brasile e tutto il mondo del calcio è nuovamente in ansia per uno dei suoi figli prediletti. Edson Arantes do Nascimento, meglio noto come Pelé, ha lasciato ieri notte l’ospedale di San Paolo, dove la leggenda brasiliana è stata nuovamente ricoverata per 48 ore per sottoporsi a cure legate all’intervento per la rimozione di un tumore al colon dello scorso anno. Secondo Espn Brasile, l’ex fuoriclasse, 81enne, era stato ricoverato in ospedale per dei cicli di chemioterapia e ulteriori esami avrebbero permesso di diagnosticare un tumore all’intestino, un altro al fegato e l’inizio di un terzo ad un polmone.

 

 

Un quadro clinico né confermato né smentito dall’agente di Pelè. Anche l’ospedale, in un comunicato, ha menzionato solo il trattamento per il "tumore del colon", specificando che l’ex campione è "in condizioni clinicamente stabili".

 

 

Per la Fifa il brasiliano è il Calciatore del Secolo, nonché Pallone d'oro Fifa del secolo, votato dai precedenti vincitori del Pallone d'oro. Da calciatore ha legato la sua carriera principalmente al Santos, con cui ha vinto dieci volte il campionato Paulista, quattro il Torneo Rio-San Paolo, sei il Campeonato Brasileiro Série A e cinque la Taça Brasil, oltre a due edizioni della Copa Libertadores, altrettante della Coppa Intercontinentale. Trasferitosi negli Stati Uniti d'America nella parte finale di carriera, ha conquistato un Campionato NASL con i New York Cosmos. È l'unico calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni del campionato mondiale di calcio, evento avvenuto con la nazionale brasiliana nel 1958, 1962 e 1970. La Fifa gli riconosce il record di reti realizzate in carriera, 1281 in 1363 partite, mentre in gare ufficiali ha messo a segno 757 reti in 816 incontri con una media realizzativa pari a 0,93 gol a partita.