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Afghanistan, pugno duro dei talebani contro le donne: bagni pubblici vietati

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Ancora segnali di libertà vietata per la popolazione afgana. L'ultima vicenda è legata ai bagni pubblici vietati alle donne nell’Afghanistan tornato sotto il controllo dei talebani. Lo hanno deciso le autorità della provincia settentrionale di Baji, privando le donne della possibilità di lavarsi in un paese dove pochi possono permettersi stanze da bagno in casa. La decisione è stata adottata all’unanimità dalle autorità religiose e i funzionari del ministero per la Promozione della virtù e la prevenzione del vizio.

 

 

"Dato che nelle case la gente non ha bagni moderni, gli uomini possono andare ai bagni pubblici, ma le donne devono usare bagni privati e tenere sempre addosso l’hijab", ha sentenziato il responsabile regionale del ministero a Baji, secondo quanto riferisce l’agenzia stampa afgana Jaama Press. I bagni pubblici sono stati vietati anche ai minorenni, mentre sono stati proibiti i massaggi per tutti.

 

 

Intanto alcuni agenti dell’intelligence talebana hanno rovesciato in un canale di Kabul circa 3mila litri di liquore sequestrati in un blitz condotto dagli studenti coranici nel quadro del contrasto al consumo di alcolici. Come riporta il sito del Guardian, la Direzione generale dell’intelligence ha diffuso un video che mostra i suoi uomini versare nel canale l’alcol stipato in barili. "I musulmani devono astenersi seriamente dal produrre alcolici", ha dichiarato un religioso nel video pubblicato su Twitter. Non è chiaro quando sia stato effettuato il blitz né quando l’alcol sia stato reso inutilizzabile, ma la stessa intelligence domenica 2 gennaio ha dato notizia dell’arresto di tre persone legate al consumo di bevande illegali. La vendita e il consumo di alcolici erano vietati in Afghanistan anche sotto il precedente governo appoggiato dall’Occidente, ma i Talebani, noti per il loro estremismo, sono molto più rigidi. Da quando hanno preso il potere il 15 agosto, la frequenza dei blitz, anche contro i tossicodipendenti, è aumentata in tutto il Paese.