Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Pelè di nuovo ricoverato per il tumore al colon. I medici: "Condizioni stabili, presto dimesso". La pazzesca carriera de O Rei del calcio

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Ancora un ricovero in ospedale per Pelè. Si trova in una stanza dell'Albert Einstein Hospital di San Paolo per sottoporsi a cure necessarie per il tumore al colon. E' stata la struttura, in una nota ufficiale, a precisare che la leggenda brasiliana del calcio è in condizioni stabili e dovrebbe essere dimesso nei prossimi giorni. Il tre volte vincitore della Coppa del Mondo si è sottoposto a un intervento chirurgico per rimuovere un tumore al colon nello scorso mese di settembre, trascorrendo quasi trenta giorni in ospedale. Fu lui stesso, poi, a tranquillizzare i brasiliani e i milioni e milioni di appassionati di calcio di tutto il mondo che lo stimano e lo amano, spiegando che le cose stavano andando bene e che il momento peggiore era stato superato. Lo fece soprattutto attraverso i social. I medici dell'ospedale allora spiegarono che Pelè si sarebbe dovuto sottoporre alla chemioterapia e quindi appare evidente che stia continuando il trattamento e che sia stato necessario un ulteriore ricovero.

Edson Arantes do Nascimento, questo il nome completo dell'81enne da tutti conosciuto come Pelè, è considerato insieme a Diego Armando Maradona, il giocatore più forte dell'intera storia del calcio. Bastano i numeri, del resto, per descrivere quello che è unanimemente considerato come una leggenda. Per tre volte, come scritto, Pelè ha alzato al cielo la coppa di campione del mondo: Svezia 1958, Cile 1962 e Messico 1970. Con la nazionale brasiliana ha esordito il 7 luglio 1957, quando mancavano ancora tre mesi al suo 17esimo compleanno. In quell'occasione a vincere furono gli storici rivali dell'Argentina. Finì 2-1 e il gol verdeoro fu siglato proprio da lui. 

Complessivamente ha indossato la casacca della sua nazionale in 92 partite, mettendo a segno 77 gol. La carriera nei club è stata legata al Santos con cui ha conquistato dieci volte la vittoria del campionato Paulista, quattro il toreno Rio-San Paolo, sei il Campeonato Brasileiro Série A e cinque la Taça Brasil. Vanno sommate due edizioni della Copa Libertadores, altrettante della Coppa Intercontinentale e la prima edizione della Supercoppa dei Campioni Intercontinentali. Conclusa la lunghissima avventura con i Santos, si è trasferito negli Stati Uniti. Nella parte finale della sua carriera ha vinto un campionato Nasl con i New York Cosmos. Complessivamente 580 partite ufficiali e 568 gol con i Santos e 56 con i Ny Cosmos, andando a segno 31 volte. Interminabile l'elenco dei premi individuali conquistati ad ogni livello.