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Austria, vaccino obbligatorio dal primo febbraio. Da lunedì lockdown per tutti. Il premier: "Dai no vax attentato alla salute". Primo paese della svolta europea

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L'Austria è il primo paese d'Europa a rompere gli indugi e introdurre l'obbligo vaccinale contro il Covid 19. Lo ha dichiarato il cancelliere Alexander Schellenberg, spiegando con è considerato l'unico metodo per poter affrontare la pandemia. Considerato il drammatico momento che sta vivendo l'Austria, è stato annunciato anche che il paese da lunedì entrerà in pieno lockdown. Due decisioni drastiche, ma che vengono considerate indispensabili. In questa prima fase il lockdown sarà di dieci giorni, ma è probabile che la misura venga ulteriormente prolungata per altri dieci se non si avranno immediati benefici. 

Attualmente l'Austria ha un tasso di vaccinazione della popolazione intorno al 66 per cento. E' uno dei valori più bassi dell'Europa occidentale. L'incidenza dei contagi nella popolazione è pari a 971.5 casi ogni centomila abitanti e i positivi giornalieri continuano a crescere. La scorsa settimana era stato introdotto il lockdown per i non vaccinati, ma la misura non è stata sufficiente e le infezioni sono oltre il picco della precedente ondata. Il lockdown per tutti i cittadini e a livello nazionale, inizierà dalla giornata di lunedì 22 novembre. E' stato annunciato il blocco di ogni attività.

"Dobbiamo guardare davanti alla realtà, chi è contro al vaccino compie un attento alla nostra salute, non vogliamo la quinta e la sesta ondata, il virus non va via, il virus resta", ha dichiarato il cancelliere Alexander Schallenberg nella conferenza stampa con il ministro della Sanità Wolfgang Mueckstein. L'obbligo vaccinale scatterà quindi dal primo febbraio 2022, ma è facile immaginare che in queste settimane correrà la corsa alla somministrazione, già iniziata negli ultimi giorni dopo il lockdown parziale. In questo momento chi non è immunizzato non può frequentare i bar, i ristoranti e i luoghi di svago, non può accedere agli hotel e alle strutture sportive, fare visita ai parenti egli amici in ospedale o nelle case di riposo. A scuola le mascherine torneranno obbligatorie. I bambini potranno restare a casa anche se non in possesso del certificato medico, ricevendo i pacchetti studio e seguendo il programma in maniera individuale. "Nonostante mesi di impegno non siamo riusciti a convincere abbastanza gente a farsi vaccinare", ha sottolineato rammaricato il premier Challenberg.