Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, nuove varianti: in Gran Bretagna aumentano i casi di AY.4.2. Scoperta una mutazione norvegese. Ma i vaccini sembrano efficaci

  • a
  • a
  • a

Nel Regno Unito sta diventando sempre più preoccupante la nuova variante del Covid 19. Si chiama AY.4.2. Già nei mesi scorsi, quando era stata individuata, gli esperti la consideravano molto temibile perché veniva ipotizzato che potesse essere più aggressiva della Delta. Ora iniziano ad arrivare i primi dati. Attualmente in Inghilterra rappresenta l'11.8 per cento dei casi complessivi e dal mese di settembre ha fatto registrare un incremento del 2.8 per cento. 

A inizio autunno, analizzando le sequenze genetiche, gli esperti del Ceinge-Biotecnologie avanzate di Napoli, avevano subito notato che la maggior parte dei casi provenivano dalla Gran Bretagna, primo paese ad averla individuata. Gli esperti avevano sottolineato che il carico mutazionale è un esempio di come il virus provi a sfuggire ai vaccini. A contraddistinguere la variante AY.4.2 sono due mutazioni, entrambe presenti nella proteina Spike che il virus utilizza per aggredire le cellule. Come aveva spiegato l'Agenzia Ansa in un suo dettagliato servizio, una mutazione, nota per essere apparsa più volte nella variante Delta, si chiama A222V, l'altra è la Y145H. "Quanto queste mutazioni nella Spike possano incidere sulla maggiore aggressività è da definire", aveva osservato Massimo Zollo, ricercatore dell'Università Federico II di Napoli e coordinatore della Task force Covid 19 del Ceinge.

Secondo le stime dei ricercatori inglesi Jeffrey Barrett del Wellcome Sanger Institute di Cambridge e Francois Balloux dell'University College di Londra, la variante poteva essere considerata dal 10 al 15 per cento più aggressiva della Delta, percentuali che ora vengono confermate. Ma per fortuna non arrivano soltanto cattive notizie da Oltremanica. La variante AY.4.2, infatti, sarebbe sì più trasmissibile della Delta, ma viene considerata meno sintomatica e i vaccini sembrano funzionare molto bene. Nel frattempo l'ennesima variante è stata identificata in Norvegia. Secondo gli studiosi non sarebbe più contagiosa e anche in questo caso i vaccini vengono considerati efficaci.