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Covid, Bolsonaro la spara pesante: "Legame fra Aids e vaccini", Facebook gli rimuove il post

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Facebook ha deciso di ritirare la notte scorsa un messaggio in cui il presidente brasiliano Jair Bolsonaro sostiene l’esistenza di un non meglio precisato legame tra vaccini anti-Covid e sindrome da immunodeficienza acquisita, per cui persone che hanno completato il ciclo vaccinale contro il Coronavirus stanno sviluppando l’Aids molto più rapidamente del previsto. Un’affermazione immediatamente contestata come falsa e assurda dalle autorità sanitarie. Le dichiarazioni di Bolsonaro sono arrivate nel corso di una diretta giovedì.

 

 

"Le nostre politiche non consentono di affermare che i vaccini contro il Coronavirus uccidono o causano gravi danni alle persone", ha affermato il social network per giustificare la rimozione del video sia da Facebook sia da Instagram, secondo quanto riportato dal "Folha de Sao Paulo". Si tratta del secondo messaggio ritirato da Facebook dopo quello del mese di marzo 2020 in cui il presidente brasiliano promuoveva l’assunzione della clorochina, farmaco contro la malaria, come trattamento preventivo anti-Covid. 

 

Intanto, il ministero degli Esteri del Brasile ha confermato la presenza del presidente, Jair Bolsonaro, al vertice dei capi di Stato e di governo del G20, in agenda fra pochi giorni a Roma. "Sono stati fatti tutti i preparativi per il viaggio del presidente in Italia", ha detto ai media locali il capo gabinetto del ministero, Achilles Zaluar, negando che le difficoltà interne al governo potessero incidere sull’agenda. Si tratta della prima missione di Bolsonaro in Europa dall’inizio dell’emergenza pandemica. Non essendosi vaccinato contro il nuovo coronavirus, il capo dello Stato dovrà dunque sottoporsi a test molecolari prima di partecipare agli eventi. A settembre, diversi membri della delegazione brasiliana recatasi a New York per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite erano risultati positivi al covid. La delegazione dovrebbe essere completata dal ministro degli Esteri e dal ministro dell’Economia, Carlos Guedes.