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"Le mani sotto il mio copriletto", Evra racconta gli abusi sessuali subiti da bambino: l'autobiografia dell'ex Juventus

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"Sono stato abusato sessualmente da bambino, quando avevo 13 anni". Patrice Evra rivela tutto nella sua autobiografia, "I love this game", in uscita in questi giorni in Inghilterra per l'editore Simon & Schuster. L'ex terzino della Juventus anticipa alcuni stralci del lubro in una intervista al Times di Londra. "Sono stato abusato sessualmente da un insegnante, che mi aveva offerto di restare a dormire a casa sua invece di fare il pendolare ogni giorno tra scuola e casa in Francia, d'accordo con i miei genitori" svela.

 

 

Evra ha mantenuto il segreto per tutta la vita. Poi due settimane fa lo ha detto alla madre. "Era distrutta" spiega quello che i tifosi juventini chiamano zio Pat.  "Devo ancora confessarlo ai miei fratelli e sorelle e a molti amici" ha aggiunto. La madre gli aveva chiesto di non rivelarlo ma il calciatore ha deciso di farlo adesso "per dare un esempio e far sì che altri bambini vittime denuncino gli abusi che subiscono". Nel libro, Evra racconta che, quando la polizia anni fa andò da lui a chiedere informazioni sull'insegnante che aveva già ricevuto altre denunce da altri suoi ex studenti, preferì non denunciare nulla per concentrarsi sul calcio. "A volte dormivo da lui perché abitavo lontano da scuola, una sera credendo che stessi dormendo, ha messo le mani sotto il mio copriletto e ha cercato di toccarmi". Poi ha continuato: "Sapevo che quello che stava facendo era sbagliato e ho cercato di spingerlo via e di colpirlo". 

 

 

Evra, 40 anni, è originario del Senegal ma è naturalizzato francese. Alla fine degli anni Novanta giocò una stagione con il Marsala, in C1, dopo un provino con il Torino. "Mi offrirono il mio primo contratto da professionista" ha raccontato. Ma da lì - dopo un passaggio al Monza - la sua carriera fu un crescendo: Nizza, Monaco (lanciato da Deschamps) e il Manchester United con cui, in nove stagioni, vinse tutto Champions League compresa. Poi le tre annate con la Juventus, per concludere la carriera tra Marsiglia e West Ham. Con la Francia ha giocato 81 partite sfiorando il titolo di campione d'Europa nel 2016.