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Catalogna, Puigdemont tornato già in libertà dopo l'arresto in Sardegna: "Spagna di nuovo ridicola"

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Carles Puigdemont è già tornato in libertà. E' durato meno di 24 ore l’arresto dell’ex presidente catalano in Italia. Il leader indipendentista ed europarlamentare, ricercato dalla Spagna dopo il referendum del 2017 per l’indipendenza della Catalogna, è stato arrestato giovedì sera al suo arrivo all’aeroporto di Alghero (dove si recava per partecipare al festival di cultura catalana Aplec International Adifolk), in esecuzione di un mandato di cattura emesso appunto dalla Spagna. Puigdemont è stato poi portato nel carcere di Sassari, da cui il rilascio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 24 settembre.

 

 

Ad accoglierlo all’uscita dal carcere di Bancali c’era anche il presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, oltre che la presidente del Parlamento catalano Laura Borràs. La giudice che ha preso la decisione sul caso, Plinia Clara Azzena, ha confermato che a Puigdemont non è stato imposto alcun tipo di restrizione: l’udienza sull’estradizione è stata fissata per il 4 ottobre, ma da qui ad allora Puigdemont sarà libero anche di viaggiare (mentre in un primo momento i media spagnoli avevano riferito che avrebbe avuto l’obbligo di rimanere in Sardegna). "E' una nuova vittoria giudiziaria. La Spagna non perde mai l’occasione di rendersi ridicola", sono state le prime parole di Puigdemont non appena rimesso in libertà

 

 

Il 30 luglio scorso la Corte Ue ha respinto la richiesta di sospensione della revoca dell’immunità di Puigdemont sostenendo che "non vi è motivo di ritenere che le autorità giudiziarie belghe o le autorità di un altro Stato membro possano eseguire i mandati d’arresto europei emessi nei confronti dei deputati e consegnarli alle autorità spagnole". Per questo Puigdemont è fiducioso, nonostante la giustizia spagnola ritenga il mandato d’arresto ancora in vigore. Quella fra la Spagna e la Catalogna è una questione spinosa ancora aperta e di certo per Madrid si tratta di una vicenda destinata ancora a suscitare tensioni.